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Bonus sicurezza per la casa 2022, come funziona e chi può usufruirne

17/01/2022

Anche per il 2022 sono previste agevolazioni per chi intende dotare la propria abitazione di dospositivi e sistemi di allarme con l'obiettivo di aumentarne la sicurezza. Ci riferiamo al bonus sicurezza 2022 per la casa, che prevede una detrazione del 50% del costo sostenuto per acquistare, installare e anche progettare questi interventi, per importi massimi di spesa di 96mila euro.

Per usufruire di questa possibilità non è necessario presentare alcuna domanda, perché si tratta di una detrazione fiscale che scatta solo in dichiarazione dei redditi. Il bonus spetta a tutti i contribuenti privati, soggetti al pagamento dell’imposta Irpef sul reddito delle persone fisiche, residenti e non residenti in Italia. Possono beneficiarne anche i contribuenti titolari di impresa, con Partita Iva, proprietari dell’immobile per cui si fa richiesta dell’eventuale agevolazione. Tra i requisiti richiesti per accedere al bonus sicurezza 2022 vi è quello di essere in regola con i pagamenti Imu.

Chi può richiedere il bonus

Possono richiedere il bonus sicurezza per la casa 2022: proprietari di un immobile; titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione); inquilini di un'abitazione in affitto; comodatari; familiari che convivono con il proprietario dell’immobile, a condizione che vengano documentate le spese sostenute per la ristrutturazione edilizia/sicurezza; Imprenditori individuali, società semplici o società in nome collettivo.

I lavori ammessi

Le norme attuali stabiliscono che i lavori per i quali può essere richiesto il bonus sicurezza per la casa 2022 sono i seguenti: Installazione di porte blindate; Installazione di sistemi di allarme: impianti antifurto e impianti antintrusione; Installazione di sistemi di videosorveglianza professionale a circuito chiuso (TVCC); Installazione di impianto rilevazione incendi e impianti evacuazioni e controllo fumi; Installazione di sistemi controllo degli accessi e dispositivi per la protezione da allagamenti e fughe di gas; Installazione del sistema nebbiogeno.

Per ottenere questa agevolazione occorre, come previsto dalle norme in vigore, effettuare ogni pagamento per l'acquisto e l'installazione di questi dispositivi con sistemi tracciabili:  bancomat o tramite bonifico bancario, in cui devono essere riportati: Codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento e che beneficerà della detrazione; Codice fiscale o numero di partita Iva dell’impresa che ha svolto il lavoro; Causale del versamento, in cui siano indicato numero e data della fattura (con riferimento alla norma).

Nel caso del bonifico per il bonus sicurezza 2022 per la casa, si rammenta che deve essere effettuato dalla stessa persona che fa richiesta della detrazione. In dchiarazione dei redditi occorre infine riportare i dati catastali identificativi dell’immobile e allegare tutti i documenti relativi ai lavori (che vanno conservati).

(Fonte: www.businessonline.it/)



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