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Sicurezza urbana: stanziati 9,2 milioni di euro ai comuni

30/08/2021

ROMA - Il ministero dell’Interno ha di recente adottato quattro circolari che riguardano la ripartizione di risorse finanziarie ai comuni per la sicurezza urbana. I testi stabiliscono le modalità di accesso da parte delle città metropolitane al Fondo di sicurezza urbana per il 2021-2023; individuano gli enti beneficiari, l’importo del contributo e le modalità per poter usufruire delle risorse finanziarie messe a disposizione per “Spiagge sicure 2021” e “Scuole sicure 2021/2022”; definiscono le procedure per la ripartizione del fondo di 15 milioni previsto per il triennio 2020/2022 e destinato al finanziamento di iniziative territoriali per la prevenzione e il contrasto della vendita e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

In riferimento a “Spiagge sicure 2021”, 2,1 milioni di euro resi disponibili sono ripartiti con l’assegnazione di un contributo fisso di 21.000 euro a ciascuno dei 100 comuni litoranei individuati in applicazione dei criteri già stabiliti dal decreto del ministro dell’Interno, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, adottato lo scorso 25 giugno 2021.

Le risorse possono essere destinate a progetti che intendono prevenire e contrastare l’abusivismo commerciale e la vendita di prodotti contraffatti. Tra le azioni a cui può essere assegnato il contributo, si segnalano l’assunzione di personale della Polizia locale a tempo determinato, le prestazioni di lavoro straordinario da parte del personale di Polizia locale, l’acquisto di mezzi e attrezzature e la promozione di campagne informative che mirano ad accrescere fra i consumatori la consapevolezza dei danni conseguenti all’acquisto di prodotti contraffatti.

Una lotta più efficace contro lo spaccio di droga presso le scuole

Il finanziamento di 2,1 milioni di euro per “Scuole sicure 2021/2022” è ripartito con l’assegnazione a 130 comuni di un contributo composto da una quota fissa di 10.000 euro e una quota variabile in ragione della popolazione residente al 1° gennaio 2020. Tali risorse sono destinate a iniziative di prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici.

Il contributo può essere destinato, come nelle passate edizioni dell’iniziativa, alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza (per i comuni che non abbiano già beneficiato di forme di contribuzione pubblica), all’assunzione a tempo determinato di agenti di Polizia locale, al pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario del personale della Polizia locale, all’acquisto di mezzi ed attrezzature e alla promozione di campagne informative volte alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Verrà destinato al finanziamento delle due iniziative per la sicurezza urbana una quota del Fondo Unico Giustizia, non appena disponibile la quantificazione delle risorse, al fine di estendere la platea dei comuni beneficiari.

Sono state definite, infine, le procedure per l’assegnazione ai comuni del contributo, a valere sul fondo di 5 milioni di euro annui per ciascuno degli anni del triennio 2020-2022, stanziato dall’articolo 1, comma 540, della legge n. 160/2019 e destinato ad iniziative sui territori per la prevenzione e il contrasto della vendita e della cessione di sostanze stupefacenti. Il decreto del ministro dell’Interno, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, adottato lo scorso 8 luglio 2021, ha già previsto il riparto delle risorse sulla base di piani regionali a valenza triennale, definiti dalle Prefetture dei capoluoghi di regione, d’intesa con le Prefetture-Uffici territoriali del Governo delle rispettive province, che dovranno tenere conto delle specifiche situazioni locali e degli indici di delittuosità in materia di stupefacenti. La prima annualità del Fondo per l’anno 2020 è già stata assegnata dal dipartimento della Pubblica Sicurezza alle Prefetture dei capoluoghi di regione, in vista della successiva ulteriore suddivisione a livello provinciale.

 

(Fonte: Assiv - Ministero Interno)



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