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Ajax protegge dagli incendi la stazione “Vernadsky” in Antartide

06/07/2021

MILANO - Nella primavera del 2021, è stato installato il sistema di sicurezza Ajax con rilevatori antincendio FireProtect e FireProtect Plus presso la stazione antartica ucraina Akademik Vernadsky. L’attrezzatura Ajax è stata consegnata a una distanza di 16mila chilometri e da qualche mese protegge la base scientifica in Antartide.

In questa stazione vivono i membri della spedizione ucraina: un team di 10-14 persone, scienziati e persone che gestiscono il funzionamento della stazione. Ogni anno, una squadra di esploratori polari sostituisce l’altra. Questo gruppo ha il compito di studiare l’oceano meridionale e il campo magnetico terrestre; esplora il clima, la flora e la fauna dell’Antartide; registra le “lingue” e i “dialetti” delle balene, monitora il buco dell’ozono e ogni giorno effettua misurazioni meteorologiche per prevedere il tempo e i cambiamenti climatici globali.

Un allarme antincendio alla “Base di ricerca di Vernadsky” era già presente, ma non è stato cambiato per 36 anni (dal 1985). Per i primi 10 anni è stato utilizzato dagli esploratori polari britannici: in quel periodo la stazione si chiamava “Faraday” e apparteneva al Regno Unito. Da allora, la stazione ha cambiato nome, bandiera e paese, ma non le attrezzature antincendio.

Il vecchio sistema non funzionava e causava falsi allarmi; alcuni sensori erano diventati inutilizzabili ma trovare dei pezzi di ricambio (e consegnarli in Antartide) stava diventando sempre più difficile. Essendo l’Antartide il luogo più ventoso della terra, dove il vento soffia con la forza degli uragani per la maggior parte del tempo, anche una piccola fiamma può trasformarsi rapidamente in un incendio. La maggior parte degli edifici nelle stazioni antartiche sono stati costruiti decenni fa: sono spesso piccole case di legno con pannelli di metallo, isolate con schiuma che, quando brucia, rilascia il tossico gas fosgene.

La soluzione adottata

Nel 2020 si è verificato un cortocircuito alla stazione russa “Mirny”. L’incendio ha bruciato i laboratori, la sala radio e altri edifici. Per quanto riguarda la scelta di un nuovo sistema, era necessario, essendo la stazione un complesso di edifici, che fossero coperte tutte le costruzioni con un unico sistema e quindi era necessaria una comunicazione radio più affidabile a lungo raggio.

Una speciale attenzione, in un contesto tanto sfidante, riguarda la manutenzione (non  si può invitare un installatore professionista in questo luogo in Antartide). Gli ingegneri della stazione gestiscono il sistema in autonomia e quindi è importante che il sistema non richieda molta attenzione, funzioni a batterie per anni e avvisi se qualcosa non va bene. Un esempio: se un rilevatore perde la connessione o se le batterie devono essere sostituite in un paio di mesi.

Allarme antincendio. C’è un addetto alla stazione che controlla il sistema. Occorre un sistema con una pratica app di monitoraggio degli allarmi per computer e sirene ad alto volume per avvisare le persone del pericolo.

L’impatto climatico. Durante la stagione fredda, la temperatura scende a -27°C. Nei locali residenziali si mantiene a +16-18°C, e nei locali non residenziali si mantiene con un leggero “plus”. Le specifiche tecniche dei rivelatori devono corrispondere a queste condizioni.

Perché per l’Antartide è stato scelto proprio Ajax?

La politica del Centro Antartico è: comprare ucraino, acquistando solo il meglio. All’isola di Galindez nell’Antartide occidentale sono stati consegnati 10 rilevatori antincendio, oltre a un hub (l’unità centrale del sistema di sicurezza) e due sirene. Proteggono dal fuoco, rilevano il fumo, gli sbalzi di temperatura improvvisi e prevengono l’intossicazione da monossido di carbonio. Collegandosi al sistema di sicurezza Ajax tramite il protocollo radio criptato Jeweller, i rilevatori possono funzionare a distanze fino a 1.300 metri dall’hub.

I rilevatori antincendio Ajax funzioneranno anche se dovesse mancare l’accesso a Internet. I dispositivi possono funzionare indipendentemente dall’unità centrale. Anche se non c’è connessione con l’hub, i sensori riconoscono la minaccia, e le sirene integrate avverteranno sul pericolo. Il volume della sirena è di 85 dB. Abbastanza da svegliare persino chi dorme sogni tranquilli.

Ajax farà fronte anche quando la temperatura nei locali della stazione scenderà a + 11-12°C (succede quando ci sono forti venti). La temperatura operativa del rilevatore varia da 0°C a +65°C.  Non è necessario infine preoccuparsi circa l’invio frequente delle nuove batterie alla stazione, dato che la durata garantita delle batterie dei sensori è fino a 4 anni.

Come consegnare attrezzature al margine del mondo?

Tutti i dispositivi Ajax sono stati acquistati in Ucraina. Per consegnarli in Antartide ci sono voluti tre aerei, una nave e circa sette giorni di viaggio. Di questi, 5 giorni hanno fatto un viaggio su una nave, che ha attraversato il luogo più tempestoso del pianeta: il Passaggio di Drake. Ogni esploratore polare porta tre borse: due con le proprie cose e una condivisa. Proprio in una di queste sono stati consegnati i prodotti Ajax.

Installazione e configurazione

I dispositivi Ajax sono pronti per funzionare immediatamente; la batteria è già preinstallata e non è necessario smontare i rilevatori. Si collegano all’hub con un clic nell’app e si montano in pochi minuti sul pannello di montaggio SmartBracket. Per qualsiasi domanda puoi sempre rivolgerti contattando il team di supporto Ajax, disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che aiuta gli utenti di tutto il mondo in sei lingue.

Il sistema è stato installato da uno specialista responsabile, un ingegnere meccanico presso la stazione Vernadsky. Per la partecipazione alla spedizione, il comitato di concorso del Centro scientifico nazionale antartico seleziona il miglior candidato tra i candidati provenienti da tutta l’Ucraina. L’ingegnere meccanico del sistema supervisiona la qualità dell’installazione e garantisce il funzionamento affidabile dell’apparecchiatura.

Come funziona il monitoraggio degli allarmi in stazione?

La stazione utilizza un pc con l’app PRO Desktop. Nella hall dell’edificio principale è posto uno schermo con tutti gli indicatori. Un altro pc nell’ufficio dell’operatore viene utilizzato come centrale di monitoraggio degli allarmi. Per gestire il sistema in mobilità, gli ingegneri della stazione hanno installato le app Ajax sui loro smartphone. La stazione ha accesso a Internet, che è diventato illimitato solo questa primavera dopo l’installazione di un’antenna satellitare.

Durante i due mesi di funzionamento, alla stazione si sono verificati due allarmi: in cucina, quando gli esploratori polari stavano grigliando bistecche, e in falegnameria, dove si svolgevano i lavori di saldatura. In entrambi i casi l’attrezzatura ha reagito al fumo.

Cosa avviene ora?

Il piano prevede l’installazione di altri 20 rilevatori di incendio nella stazione e l’integrazione del sistema Ajax con l’amplificatore di portata del segnale radio ReX. La stazione polare è composta da 12 edifici (compresi alloggi, un laboratorio di falegnameria e una rimessa per barche), situati a distanza l’uno dall’altro. Gli edifici sono rivestiti con profilati di ferro, che possono interferire con il segnale radio. Il ripetitore aumenterà la portata dei dispositivi e diventerà un collegamento affidabile tra i rilevatori e l’hub.


maggiori informazioni su:
https://ajax.systems/it



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