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La Fondazione Enzo Hruby sostiene due importanti progetti a Genova

29/10/2020

MILANO - Il costante impegno della Fondazione Enzo Hruby per sostenere la protezione del patrimonio culturale italiano e per diffondere la cultura della sicurezza, include in qiuesto periodo anche la risposta alle nuove esigenze di sicurezza emerse durante l’emergenza sanitaria, ovvero la necessità di dotare i luoghi della cultura di sistemi che possano tutelare la salute di visitatori e personale, permettendo la continuità delle attività.

Sono due i progetti attualmente in corso a Genova, città in cui la Fondazione Enzo Hruby ha già sostenuto negli scorsi anni la protezione della Lanterna, dei Musei di Strada Nuova e del Museo Luxoro. I nuovi progetti sono dedicati l’uno alla mostra Michelangelo, Divino artista (a Palazzo Ducale fino al 14 febbraio 2021) e l’altro al Teatro della Gioventù, sede in queste settimane del Paganini Genova Festival.

Per quanto riguarda il primo evento, realizzato dall’Associazione Culturale MetaMorfosi, la mostra mette in scena nell’Appartamento del Doge e nella Cappella Dogale di Palazzo Ducale l’arte più grande di tutti i tempi e la coniuga alle moderne tecnologie di sicurezza utilizzate per la protezione puntuale di alcuni dei capolavori esposti.

I sensori installati nell’ambito di questo progetto sono attivi durante le visite del pubblico e, a mostra chiusa, rappresentano un secondo livello di protezione specifico a implementazione di quello del Museo. Le teche espositive sono inoltre protette da rivelatori in grado di segnalare urti o aperture indesiderate, attraverso sensori a effetto tenda in grado di allertare il servizio di guardia in caso di avvicinamenti eccessivi all'opera.

Questo progetto, oltre ad offrire adeguata protezione ai capolavori in mostra, rappresenta anche uno stimolo per comunicare le importanti possibilità che oggi la tecnologia offre per la sicurezza delle opere esposte nei musei, nelle chiese e ovunque sia richiesta una protezione costante e sempre attiva contro episodi criminosi e danni accidentali.

L’intervento destinato al Teatro della Gioventù ha a sua volta la finalità di offrire una protezione costante e sempre attiva, in questo caso destinata a tutelare non le opere d’arte ma la salute delle persone, attraverso appositi termoscanner installati all’ingresso del Teatro. Questi dispositivi permettono di rilevare la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37.5 gradi e nel caso in cui la mascherina non sia correttamente indossata dall’utente.

 

 

 


maggiori informazioni su:
www.fondazionehruby.org



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