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Emergenza Covid-19 e aumento degli attacchi informatici: il ruolo dell’autenticazione biometrica per la sicurezza

28/05/2020

MILANO - Il 2020, atteso come un anno di svolta per le tecnologie, l'avvio di un nuovo decennio ricco di opportunità, si sta invece dimostrando un anno difficilissimo, iniziato con l’emergenza Covid-19, il cui impatto sarà molto grave su sanità, lavoro ed economie globali. 

Purtroppo in questi mesi si è verificato un esponenziale aumento degli attacchi informatici fraudolenti, cresciuti dal 200% al 400%, a seconda del settore. Approfittando di eventuali falle di sicurezza durante la pandemia, i cyber criminali stanno mettendo in atto tentativi sempre più sofisticati per accedere a dati e informazioni sensibili degli utenti, come ad esempio social engineering, email phishing e creazione di siti web falsi.

Si inserisce in questo scenario, con la volontà di fare chiarezza sulle potenziali minacce, attuali e future, legate alla costante evoluzione e sofisticazione degli attacchi fraudolenti, Nuance Communications, specialista nelle innovazioni di intelligenza artificiale conversazionale.  La società ha analizzato i limiti dei metodi di autenticazione tradizionale – PIN e password – mettendoli a confronto con i possibili benefici legati all’implementazione della tecnologia biometrica nella lotta alle frodi informatiche.

La vulnerabilità dell’autenticazione tradizionale

I tradizionali metodi di accesso basati su password e informazioni personali per autenticare l’identità online sono stati messi a rischio dalla costante evoluzione delle tecnologie e delle minacce informatiche. E' proprio nei momenti più difficili, come quello che stiamo vivendo a causa dell’attuale emergenza sanitaria, in cui gli hacker prendono di mira i clienti più vulnerabili per carpirne le informazioni sensibili tramite email, SMS o anche di persona. In assenza di un sofisticato sistema di protezione in grado di identificare l’attività fraudolenta, i malintenzionati possono utilizzare tali dati per accedere a fondi o account privati. Nemmeno le OTP (One Time Password) inviate tramite SMS sono efficaci per scongiurare un attacco: se un truffatore informatico è già in possesso di sufficienti informazioni su una potenziale vittima, sarà anche a conoscenza dei dati necessari per appropriarsi del suo account telefonico e intercettare eventuali SMS che gli vengono inviati.

Soltanto lo scorso anno, gli attacchi fraudolenti sono costati all’economia globale 5 bilioni di dollari. Anche uno studio condotto da Nuance a livello globale relativamente allo stesso periodo ha confermato che il 24% degli utenti è stato vittima di frode durante i dodici mesi precedenti, con una perdita media di 2.000 dollari a causa di password inefficaci. Considerando il volume di attività fraudolenta legata al coronavirus, tali numeri sono destinati a crescere. Le perdite economiche non colpiranno solo i clienti o gli enti assicurativi, ma anche le aziende stesse: il 62% dei consumatori, infatti, dichiara di essere pronto a cambiare fornitore di servizi se dovesse subire una truffa attraverso il suo utilizzo.

Sicurezza informatica migliorata grazie alla biometria

Allo stato attuale, la biometria rappresenta l’evoluzione più prossima all’autenticazione digitale per permettere alle aziende di prevenire le frodi informatiche e garantire la sicurezza dei propri clienti e dipendenti. Questa tecnologia, infatti, rappresenta un’alternativa più sicura ed efficace rispetto all’utilizzo di password e PIN in quanto non è suscettibile di manomissioni alla stregua dei metodi di sicurezza knowledge-based.Le voci umane, infatti, sono uniche come le impronte digitali: grazie a sofisticati algoritmi che analizzano oltre 1.000 caratteristiche del parlato proprie di ciascun individuo, la biometria vocale utilizza la voce di un utente non solo per validarne l’identità ma anche per proteggerlo dagli attacchi hacker.

Un ulteriore livello di protezione è rappresentato dalla biometria comportamentale, una tecnologia che misura l’interazione degli utenti con il dispositivo in uso – il modo in cui digitano i caratteri, toccano lo schermo, fanno scorrere le dita e persino il modo in cui lo tengono in mano – per identificare se sono effettivamente chi sostengono di essere. Utilizzata insieme ad altre tecnologie, quali autenticazione multifattoriale, crittografia end-to-end e infrastruttura a chiave pubblica, la biometria rappresenta un eficace scudo antifrode a disposizione delle aziende. 

Apprese le comprovate funzionalità della biometria nel prevenire e contrastare le frodi, il 36% dei consumatori si dice favorevole a interfacciarsi con aziende che offrono la biometria e il 25% auspica un più diffuso utilizzo di tale tecnologia.

 

 



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