martedì, 27 ottobre 2020

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Coronavirus e comparto Sicurezza

Coronavirus e mercato della sicurezza: progettare il “dopo” secondo Vitekna

20/05/2020

NAPOLI – Il Coronavirus ha segnato uno spartiacque tra prima e dopo il 23 febbraio. Da lì è storia, una storia che scriviamo giorno dopo giorno e di cui non sappiamo il finale. Quello che è chiaro è che il mondo come lo conoscevamo prima non esisterà più: dovremo riscriverlo noi. Il comparto sicurezza è solido, e con la fase 2 si adatta alle nuove emergenze, preparandosi al "dopo". Un "dopo" che tutti siamo chiamati a disegnare mettendo a fattor comune professionalità, intelligenze e knowhow. Abbiamo intervistato alcuni operatori per un primo brain storming.


“Le imprese, in questo periodo di interruzione dell’attività lavorativa, sono in sofferenza e solo chi nel tempo ha saputo patrimonializzare sarà avvantaggiato, perché avrà le capacità per resistere e continuare a innovare e investire”: intervista a Mauro Vitiello, Responsabile Vendite Vitekna


 Come vi siete riorganizzati per gestire l’emergenza?

Durante questo periodo di emergenza e di lock down le nostre sedi sono rimaste sempre aperte, nel rispetto delle prescrizioni del Governo. Ora, con la riapertura delle attività produttive e commerciali, abbiamo adottato un protocollo di sicurezza interno per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus, che assicuri il corretto svolgimento dell’attività lavorativa a tutela della salute dei nostri dipendenti, dei clienti e nell’interesse della continuità aziendale.


Quali sono le sue previsioni e le aspettative per il post Coronavirus?

Credo che nessuno, ad oggi, possa sapere con certezza cosa succederà nei prossimi mesi e nel breve-medio periodo. La paura e l’incertezza, che sono stati predominanti nella prima fase, rendono difficile capire se il mercato si riprenderà in tempi brevi o se occorre aspettare tempi più lunghi. In ogni caso, a mio parere, bisogna organizzarsi, sin da ora, per essere pronti a rispondere a una ripresa rapida del mercato.

È indubbio che questa emergenza cambierà le abitudini delle persone, il loro modo di spendere, la socialità. La domanda, dopo una crisi del genere, non può che mutare sia in termini qualitativi che quantitativi. Credo che, nel breve termine, le installazioni nel settore residenziale saranno quelle più penalizzate, per il timore di chi dovrà far entrare nelle proprie abitazioni artigiani ed installatori.

Le imprese, in questo periodo di interruzione dell’attività lavorativa, sono in sofferenza e solo chi nel tempo ha saputo patrimonializzare sarà avvantaggiato, perché avrà le capacità per resistere e continuare a innovare e investire.


Di quale messaggio secsolution.com si deve fare portavoce?

Secsolution dovrà continuare nella sua missione di informazione e formazione in un settore in costante e rapida evoluzione e ricco di argomenti da affrontare. In generale, consiglio di continuare a credere in una formazione sempre più specializzata, perché solo con un’adeguata formazione e una conoscenza approfondita dei prodotti e delle norme si potranno ottenere i risultati attesi.

 

In foto, da sinistra: Enzo Vitiello, Mauro Vitiello e Luigi Vitiello

 



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