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Videosorveglianza, a Palermo contro l'abbandono dei rifiuti un piano da 1 milione di Euro

19/02/2020

PALERMO - Un esempio concreto di come l'uso di sistemi di videosorveglianza possa contribuire a migliorare la condizione di sicurezza e decoro delle città, in particolare rispetto all'attuale e grave problema dell'abbandono dei rifiuti, viene da Palermo.

L'amministrazione Orlando è intenzionata a varare un piano per la videosorveglianza delle oltre 130 discariche presenti in città, con l'obiettivo di stroncare il fenomeno della "migrazione dei rifiuti": i sacchetti che dal "porta a porta" vengono conferiti nei tradizionali cassonetti indifferenziati o addirittura lasciati in strada.

"Anche se in diminuzione rispetto al passato - afferma il presidente della Rap Giuseppe Norata - questo fenomeno rimane ancora alto. Altrettanto grave, tanto da contribuire ormai per quasi un quinto della produzione giornaliera di rifiuti in città, è l'abbandono da parte di residenti in altri Comuni che lavorano a Palermo e che la mattina lasciano i propri rifiuti lungo le vie di accesso, sia dal lato di Isola delle Femmine, sia da quello di Ficarazzi-Villabate sia da Monreale". 

Videosorveglianza contro i rifiuti che "entrano in città" 

 La Rap fa una stima concreta: sono circa 200 le tonnellate i rifiuti che ogni giorno "entrano" in città, contribuendo ad aggravare il lavoro e i conti dell’azienda. Per il sindaco Leoluca Orlando "se da un lato i dati dalle aree del 'porta a porta' fanno ben sperare, con una media che a gennaio si attesta al di sopra del fatidico 65%, non si può negare che una parte dei cittadini continua a porre in essere comportamenti poco virtuosi, per non dire illegali ed incivili, come quelli di chi proviene da fuori città e smaltisce i propri rifiuti lungo le strade di Palermo o come quelli dei palermitani che pur potendo sfruttare l'opportunità del 'porta a porta' preferiscono buttare tutto nei cassonetti lontano da casa".

Ed è a questo proposito che entra in campo la videosorveglianza. Il piano è stato trasmesso per conoscenza anche all'Autorità Garante della Privacy. Una prima sperimentazione della videosorveglianza partirà, grazie alla collaborazione fra Rap e vigili urbani, fra marzo e aprile con 20 telecamere fisse e mobili, per essere seguita da un piano da circa un milione di euro (di fondi extracomunali) che permetterà il monitoraggio di tutte le discariche anche in sinergia con la Sispi. 

Naturalmente il progetto verrà accostato da una nuova campagna di informazione e sensibilizzazione sull’utilizzo dei Centri comunali di raccolta e sulla corretta differenziazione dei rifiuti, e in parallelo una maggiore attività di controllo in borghese, anche nelle ore notturne.  

(Immagine: Palermo Today)



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