Il 2026 si apre sotto il segno di una profonda trasformazione tecnologica, guidata da trend interconnessi destinati a incidere in modo significativo sulle strategie delle imprese. A delineare lo scenario è Eric Herzog, Chief Marketing Officer di Infinidat, che individua quattro direttrici chiave: cyber resilience, intelligenza artificiale, automazione autonoma e consumo energetico dei data center.
Secondo Herzog, la resilienza informatica diventerà una priorità strategica per il business. Integrare la cyber resilience in ogni livello dell’infrastruttura IT è ormai essenziale per proteggere i dati, considerati l’asset più prezioso delle organizzazioni, e garantire la capacità di reagire e riprendersi rapidamente da un attacco informatico. Un orientamento confermato anche dal 2025 Futures Report: Cyber Resilience and Business Impact di LevelBlue Research, che evidenzia un crescente coinvolgimento dei Consigli di amministrazione e dei C-level nelle decisioni legate alla sicurezza informatica.
L’intelligenza artificiale si conferma un altro pilastro della trasformazione digitale. Secondo Gartner, la spesa globale per l’AI dovrebbe raggiungere circa 2.020 miliardi di dollari nel 2026, con una crescita significativa rispetto all’anno precedente. Se molte aziende sono ancora in fase di proof-of-concept, l’adozione dell’AI è destinata ad accelerare nei prossimi mesi, anche grazie alla diffusione delle cosiddette “fabbriche di AI”: infrastrutture specializzate progettate per gestire l’intero ciclo di vita dei modelli di intelligenza artificiale, garantendo sicurezza, controllo dei dati e scalabilità.
Accanto all’AI cresce il ruolo dell’automazione autonoma intelligente. Dalla mobilità ai sistemi industriali, fino alla cybersecurity, l’automazione avanzata consente a un numero sempre maggiore di sistemi di operare in modo autonomo, eseguendo attività complesse senza intervento umano. Un approccio “set-it-and-forget-it” che sta trasformando settori come manifattura, logistica e sanità.
Infine, l’aumento dei consumi energetici rappresenta una sfida cruciale per i data center. Il boom dell’intelligenza artificiale sta contribuendo a una domanda di energia sempre più elevata, spingendo il mercato verso la costruzione di nuove infrastrutture e ponendo l’efficienza energetica tra le principali priorità per i team IT. In questo scenario, investire in soluzioni di storage enterprise a basso consumo diventa un elemento chiave per rendere i data center più sostenibili e ridurre i costi operativi.
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
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