MILANO - I sistemi di videosorveglianza urbana esigono una progettazione di tipo multidisciplinare perché non solo utilizzano tecnologie e protocolli avanzati, ma sono un connubio di conoscenze di progettazione specifiche della sicurezza, di normative e disposizioni di carattere urbanistico. Questa branca tocca quindi ambiti regolamentati da precise e puntuali norme, a seconda di dove si deve collocare l’impianto.
Tra i principali cardini per delineare il quadro normativo che definisce un’opera pubblica di videosorveglianza urbana, si staglia il piano urbanistico comunale. Molto spesso le installazioni vengono realizzate all’interno di centri storici tutelati dalle belle arti: occorre quindi chiedere l’autorizzazione ed uniformare l’estetica del sistema al luogo da sorvegliare (es. camuffare antenne o speciali ancoraggi).
Per esigenze di carattere geologico, può essere necessario dimensionare e calcolare secondo precisi requisiti territoriali la progettazione di plinti e basamenti a sostegno degli impianti trasmissivi.
Pierdavide Scambi (Studio Scambi Vicenza), approfondisce il tema nell'articolo al link seguente:
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
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