Lo scorso 3 dicembre si è svolta l’Assemblea annuale dei soci di ASSISTAL. L’Assemblea ha fatto il punto sulle attività svolte nell’ultimo anno dall’Associazione Nazionale Costruttori di Impianti e dei Servizi di Efficienza Energetica (ESCo) e Facility Management, aderente a Confindustria, e sulle sfide che attendono le imprese del settore, autentiche protagoniste della transizione energetica in atto.
Ad aprire i lavori, la relazione del Presidente Roberto Rossi che ha ricordato il lavoro svolto negli ultimi dodici mesi. "Il 2024 è stato l’anno di molte novità normative, molte delle quali – inutile negarlo – potrebbero essere fonte di difficoltà per le imprese dei servizi energetici, le ESCO e le imprese di facility management e impiantistiche". Motivo per cui, spiega Rossi, "abbiamo intensificato le interlocuzioni con le Istituzioni e i nostri maggiori stakeholders, e messo in atto molteplici iniziative». Il Paese – infatti – vive un contesto di incertezza, con dati economici altalenanti. «Questa instabilità va assolutamente gestita con una strategia nazionale per la decarbonizzazione e da norme certe e coerenti".
Il Presidente di ASSISTAL ha infine ricordato l'importanza della transizione ambientale, energetica e sociale che deve essere un’opportunità non solo per le imprese, ma anche per la nostra società. «Tuttavia non può abbattere la produttività e la competitività, ha bisogno di tempi adeguati, di obiettivi finali, ma anche di obiettivi a medio termine, obiettivi reali e proporzionati alle risorse e alle infrastrutture disponibili" ha spiegato Rossi.
"Tutti noi imprenditori di ASSISTAL abbiamo tenacia, determinazione, passione e siamo ottimisti, che la nostra Italia possa crescere e liberarsi di tutti quei meccanismi che ne limitano il progresso e lo sviluppo. Alla politica chiediamo regole certe, collaborazione e compartecipazione. Scrivere insieme le regole affinché siano prodromo di crescita e non contro le imprese, il vero motore del Paese." ha concluso Rossi.

