MILANO - C'è una distanza tra l’oggettività dei fatti e la percezione comune. Il riferimento è alla situazione relativa alla sicurezza nel nostro paese. Anche se i reati in Italia in un anno sono diminuiti del 10,2% e gli omicidi sono quasi dimezzati negli ultimi dieci anni, i cittadini si sentono sempre meno sicuri, in particolare quelli che risiedono nelle aree metropolitane, dove una persona su due avverte un generale senso di insicurezza.
A dirlo è l’ultimo rapporto Censis sulla sicurezza, il primo sulla filiera della sicurezza in Italia, elaborato in collaborazione con Federsicurezza. Una prassi alquanto diffusa è desiderare o acquistare un’arma per potersi difendere: in 4,5 milioni di case vi è un'arma e in un anno le licenze per porto d’armi sono aumentate del 13,8%. Le più diffuse sono le licenze per il tiro a volo, quelle più facili da ottenere: sono quasi 585 mila, +21,1% in un anno. La crescita potrebbe proseguire: il 39% degli italiani, quasi uno su 4, è favorevole all’introduzione di criteri meno rigidi per il possesso di un’arma da fuoco per la difesa personale.
Il dato è in netto aumento rispetto al 26% rilevato nel 2015. Più favorevoli sono le persone meno istruite (il 51% tra chi ha al massimo la licenza media) e gli anziani (il 41% degli over 65 anni). Per sentirsi più sicuri, gli italiani ricorrono sempre più di frequente a sistemi antifurto: il 92,5% adotta qualche accorgimento: porta blindata, presente nelle case di oltre 33 milioni di persone, sistema di allarme (17 milioni), telecamera di videosorveglianza (10 milioni). A questi sistemi si destinano risorse economiche sempre più consistenti, anche grazie alle agevolazioni previste.
Il "bonus antifurto" è infatti previsto dalla Legge di Stabilità anche per l'anno in corso. Questo significa che fino alla fine del 2018 sarà possibile beneficiare di una detrazione fiscale pari al 50% per le spese affrontate per acquistare e installare un impianto di allarme o di videosorveglianza, il cui obiettivo sia quello di prevenire furti e intrusioni, sia che venga posto all'interno di un edificio, sia che esso venga posizionato negli spazi immediatamenti esterni di un'abitazione (terrazzo, giardino, atrio).
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
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