MILANO - 96 miliardi di euro. Questo il costo delle “differenze inventariali” nel 2014 secondo le elaborazioni del Barometro Mondiale dei Furti nel Retail condotte da The Smart Cube, in collaborazione con Ernie Deyle. Parliamo di furti ad opera di clienti, ma anche della criminalità organizzata e di dipendenti infedeli, come pure di frodi dei fornitori e infine di veri errori amministrativi.
Gli articoli più apprezzati? Quelli facili da nascondere e rivendere: alimentari (con vini e superalcolici in pole position), moda (in particolare scarpe ed accessori) e tutto il settore Health&Beauty, anche se le merci più rubate di sempre sono gli smartphone e i videogame. Irresistibili. Per leggere l'articolo integrale:http://www.secsolution.com/articolo.asp?id=309
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