MILANO - Tra le più rilevanti novità di SICUREZZA 2015, in programma dal 3 al 5 novembre a Fieramilano Rho, vi è senz'altro il fatto che la manifestazione porterà il mondo delle “cose che si parlano in digitale”, ovvero dell'IoT, a contatto con tutti i comparti della security. Le aziende potranno quindi ampliare e rielaborare la propria esperienza verso opportunità nuove e profittevoli. IoT significa Internet delle Cose, un concetto che ne racchiude molti altri: progresso economico, un valore pari all'1,1% del PIL italiano nel 2030 per complessivi 14.000 miliardi di dollari nel mondo nei soli settori produttivi (Stime Accenture).
É intuitivo che la rapidissima espansione di questa rete di sistemi integrati richieda alti standard di sicurezza. Le imprese del settore security non possono essere sorde a questo richiamo, che può trasformarsi in un business di ampie proporzioni. L'espansione dell’Internet of Things sarà immediata e trasversale e coinvolgerà consumatori, istituzioni e tutte le realtà industriali, determinando un valore di servizi pari a 69 milioni e mezzo di dollari nel 2015. Secondo le Stime Gartner Symposium potrebbero diventare di 263 miliardi entro il 2020. www.sicurezza.it
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
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