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INAIL: l’evoluzione della progettazione antincendio nelle strutture sanitarie

INAIL: l’evoluzione della progettazione antincendio nelle strutture sanitarie
05/01/2026

La normativa di prevenzione incendi è in costante evoluzione, soprattutto con l’affermazione del Codice di prevenzione incendi (D.M. 3 agosto 2015). Questa situazione richiede che i professionisti del settore comprendano a fondo le metodologie applicative. Un ambito di intervento particolarmente delicato e complesso è quello delle strutture sanitarie, per le quali l’INAIL ha recentemente pubblicato la guida 2025: “Prevenzione incendi nelle strutture sanitarie – La Regola Tecnica Verticale V. 11 del Codice di prevenzione incendi”.

Realizzata in collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, la pubblicazione rappresenta uno strumento essenziale per illustrare l’applicazione della Regola Tecnica Verticale (RTV) V.11 (D.M. 29 marzo 2021) in contesti di ristrutturazione e ampliamento.

Il contesto normativo

Anche se è stato abrogato il “doppio binario” per molte attività, esso viene mantenuto per le strutture sanitarie (classificate al punto 68.5.C dell’Allegato I al D.P.R. 151/2011). Il progettista ha quindi la possibilità di scegliere tra due approcci alternativi:

  • L’applicazione della Regola Tecnica (RT) tradizionale (D.M. 18 settembre 2002 e s.m.i.).
  • L’applicazione del Codice di prevenzione incendi (RTO), integrato dalla RTV V.11.

Questa scelta, come sottolineato nella guida stessa, può produrre conseguenze potenzialmente molto diverse in termini di esiti progettuali, vincoli operativi e oneri di gestione a carico del responsabile dell’attività.

Approccio prescrittivo vs. prestazionale: il vantaggio della flessibilità

La guida mette in luce la differenza metodologica fondamentale tra i due percorsi:

  • Approccio Prescrittivo (RT 2002): Di natura deterministica, richiede l’applicazione “pedissequa del disposto normativo senza particolari spazi di manovra”. Questo sistema, sebbene garantisca uniformità di giudizio, può risultare estremamente rigido e sovente costringere il progettista a ricorrere all’istituto della deroga.
  • Approccio Prestazionale (Codice/RTV V.11): Viene preferita un’impostazione ingegneristica (FSE) basata sulla valutazione preliminare del rischio d’incendio. Il Codice promuove il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza mediante soluzioni flessibili e aderenti alle specifiche caratteristiche dell’attività.
  • Il Codice, in quanto Regola Tecnica Orizzontale (RTO), si propone come strumento promotore del cambiamento, garantendo standard di sicurezza elevati attraverso un insieme di soluzioni progettuali, siano esse conformi o alternative.

(Fonte immagine: www.legislazionetecnica.it)


maggiori informazioni su:
www.inail.it


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