Johnson Controls convertirà il calore residuo in energia utile per la città di Zurigo tramite un progetto innovativo di incenerimento dei rifiuti promosso dai servizi municipali di Zurigo ERZ (Entsorgung & Recycling Zurich) che prevede l’ampliamento dell’impianto con una terza linea di produzione e il recupero dell’energia termica dai gas di scarico.
A immettere questa energia nella rete di teleriscaldamento, fornendo ulteriore riscaldamento a circa 15.000 abitazioni, saranno infatti le pompe di calore di Johnson Controls. La soluzione entrerà in funzione nel 2027 ed è una delle più grandi in Europa ad utilizzare l'ammoniaca, un refrigerante a potenziale di riscaldamento globale (GWP) pari a zero, per una pompa di calore di queste dimensioni.
Il commento di Richard Lek, presidente EMEA di Johnson Controls: "Il calore in eccesso, una delle più grandi fonti di energia ancora inutilizzate, rappresenta un enorme potenziale per le aziende, che possono così ridurre i costi operativi e diventare più resilienti, raggiungendo al contempo gli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio”. “Solo nel 2024 - prosegue Lek - Johnson Controls ha contribuito a abbassare le spese dei clienti del 53% e le emissioni del 60% rispetto alle tradizionali caldaie alimentate a gas naturale. Siamo orgogliosi di collaborare con ERZ in questo progetto innovativo e di valorizzare le grandi opportunità offerte dalle fonti di energia termica di scarto, contribuendo allo sviluppo di città più efficienti dal punto di vista energetico e sostenibili”.
Una grande opportunità
Stando ai dati della European Heat Pump Association, il riscaldamento rappresenta oltre il 60% del consumo energetico nell’industria europea. Utilizzare fonti di energia termica ambientale o di scarto liberamente disponibili crea l'opportunità di soddisfare tale domanda. Le stime suggeriscono che il calore inutilizzato nell’Unione Europea sarebbe sufficiente a garantire il riscaldamento centralizzato e acqua calda per tutti i Paesi membri. Le pompe di calore possono recuperare questa energia – da terra, acqua, aria o processi industriali – e in genere sono da tre a quattro volte più efficienti rispetto ai metodi tradizionali.
Tornando al progetto per la città di Zurigo - città molto impegnata a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2040 - Johnson Controls, che già collabora con numerosi enti locali per fornire riscaldamento pulito, fornirà una soluzione personalizzata di pompe di calore con sei compressori a vite ad alte prestazioni, per una potenza totale di sistema pari a 42 MW. Le heat pump estrarranno energia termica a bassa temperatura dai gas di scarico di un grande impianto di termovalorizzazione dei rifiuti, aumentando significativamente l’efficienza complessiva dell’impianto. Per massimizzare l’estrazione del calore residuo e incrementare ulteriormente l’efficienza, le unità saranno installate come tre coppie di pompe di calore in serie, riducendo il dislivello termico richiesto e prevedendo un aumento dell’efficienza fino al 30%.
Le condizioni operative sono ideali per le heat pump, che entreranno in funzione per prime in un sistema che sfrutta diverse fonti di energia termica, consentendo di alzare la temperatura prima della reimmissione nella rete. In questo modo si garantisce la massima efficienza complessiva dell’impianto.
maggiori informazioni su:
www.johnsoncontrols.com
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