Gli esperti di Axis Communications considerano le tecnologie di videosorveglianza avanzata un supporto concreto al servizio di tutela ambientale, che fornisce a operatori e squadre di volontari gli strumenti per il corretto rilevamento degli incendi e una gestione rapida e intelligente delle emergenze.
“Per far fronte all’intensificarsi degli incendi boschivi nella stagione estiva si rende sempre più necessario un approccio proattivo e tecnologico," commenta Andrea Sorri, business development manager EMEA di Axis Communications. “Le soluzioni avanzate di videosorveglianza non solo ci permettono di rispondere agli incendi in modo più efficace, ma stanno ridefinendo il modo in cui preveniamo le grandi tragedie ambientali: siamo al punto in cui la tecnologia può fare davvero la differenza tra un incidente controllato e una catastrofe”.
Un fenomeno che interessa anche aree protette
In base a quanto emerge dalle ultime analisi di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), nel 2024 gli incendi boschivi in Italia hanno toccato un’area (514 km²) in calo rispetto ai cinque anni precedenti. Il fenomeno ha interessato 16 regioni su 20 e per quasi un terzo (31%) si è trattato di aree protette. Nei primi sette mesi del 2025, invece, stando ai dati da poco rilasciati da Legambiente, sono già andati in fumo 30.988 ettari di territorio, di cui ben 18.115 in aree naturali. Sicilia, Calabria e Puglia sono tra le regioni più colpite.
Quando i roghi si intensificano, durante la stagione estiva, è la rapidità di intervento un fattore decisivo per la protezione del patrimonio naturale del nostro Paese.
Le tecnologie chiave nella lotta agli incendi boschivi
Axis Communications ritiene che le più recenti tecnologie di videosorveglianza possano garantire interventi tempestivi, soprattutto se utilizzate con un approccio integrato. Le risposte più adeguate e all’avanguardia per affrontare questa sfida arrivano da:
Queste soluzioni permettono di prendere decisioni immediate, così che in pochi secondi le squadre più adeguate siano allertate e in grado di risolvere situazioni critiche - non solo i Vigili del Fuoco, ma soprattutto i gruppi di volontari in prima linea per la difesa delle aree boschive italiane.
Un esempio concreto: il Parco Campo dei Fiori
Un esempio concreto dell’efficacia di simili tecnologie è quello del progetto sviluppato per il parco naturale regionale Campo dei Fiori, nella provincia di Varese, oggi protetto da un sistema di videosorveglianza avanzato basato su telecamere Axis PTZ ad alte prestazioni. Gestiti da una sala di controllo remota, questi dispositivi permettono il monitoraggio costante dell’area del parco, il rilevamento puntuale di ogni anomalia e l'invio di allerte precise che accelerano i tempi di reazione da parte delle squadre antincendio.
(Credits foto: Karsten Winegeart)
maggiori informazioni su:
www.axis.com
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