In un periodo di continue interruzioni della catena di approvvigionamento globale, le organizzazioni industriali cercano modi per stabilizzare le operazioni e mantenere il vantaggio competitivo. Uno dei modi più efficaci per garantire operazioni resilienti è adottare nuove tecnologie. Per acquisire, trasmettere e trasformare i dati in informazioni utili, le organizzazioni stanno implementando tecnologie di rete innovative per accelerare il loro percorso di digitalizzazione. Tuttavia, l’attrezzatura connessa comporta anche nuovi rischi per la sicurezza informatica, che richiedono funzionalità di sicurezza a livello di componente per essere mitigati.
Secondo le previsioni 2022 sull’IT/OT convergence di IDC, entro il 2025 il 30% dei produttori della classifica G2000 integrerà tecnologie connesse nei propri prodotti per aumentarne l’affidabilità. Questo porterà a maggiori informazioni operative, aumentando i tempi di attività e ottimizzando la catena di approvvigionamento per la manutenzione. Poiché questa tendenza porta all’integrazione frequente di nuove tecnologie nei prodotti e a un numero maggiore di asset connessi, i componenti di rete giocano un ruolo sempre più importante. Di conseguenza, le aziende di produzione stanno assumendo la responsabilità di garantire che la connettività rimanga affidabile e sicura.
Le organizzazioni industriali che vogliono trarre vantaggio dai servizi offerti dalla connessione di più dispositivi devono assicurarsi che tali connessioni siano sicure e conformi a normative e standard per garantire accessibilità, integrità e sicurezza dei dati.
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