Schneider Electric è partner tecnologico di Intacture per il primo data center in Europa a sorgere all’interno di una miniera attiva, a 100 metri di profondità, in Trentino, nel cuore di una montagna in Val di Non.
Silvia Olchini, Vicepresidente Secure Power di Schneider Electric: “Siamo orgogliosi che le nostre tecnologie siano state scelte per realizzare un progetto in cui convergono tutti i valori e le unicità che caratterizzano la nostra visione per il futuro delle infrastrutture data center. In primo piano abbiamo la sostenibilità, perseguita con scelte che puntano a minimizzare i consumi energetici e le relative emissioni. Questo si unisce alla ricerca delle massime prestazioni in termini di capacità, disponibilità, sicurezza fisica e informatica, che possiamo supportare con le nostre soluzioni di nuova generazione. Condividiamo con Trentino DataMine la visione di un’innovazione coraggiosa, che concepisce un progetto unico in Europa come Intacture per farne non solo un’eccellenza tecnologica ma anche un centro di valore, che produce un impatto positivo per le persone e il territorio”.
Il "motore” di un polo di innovazione e ricerca
Finanziato anche con fondi PNRR, il progetto è realizzato da Trentino DataMine, società espressione di partenariato pubblico-privato costituito dall’Università di Trento e un raggruppamento di imprese, selezionato tramite gara pubblica, che portano il valore delle rispettive competenze. Con una capacità iniziale di 1,5 MW, scalabile fino a 5 MW, dal 2026 l’infrastruttura sarà a servizio delle esigenze delle aziende e al tempo stesso “motore” di un polo di innovazione e ricerca per applicazioni in settori strategici quali l’AI, l’energia e le scienze della vita.
Un progetto innovativo, all'insegna della sostenibilità
Intacture è un progetto all’avanguardia, che ridefinisce il “paradigma datacenter” in chiave di sostenibilità ambientale. Con oltre l’80% della sua struttura interamente in ipogeo - fatto che rende minimo il consumo di suolo - Intacture sfrutta le caratteristiche naturali dell’ambiente in cui è inserito per garantire un raffreddamento più efficiente, risparmio energetico e sicurezza dei dati.
La partnership strategica con Schneider Electric consente al progetto di fare un ulteriore passo avanti nella trasformazione sostenibile delle infrastrutture digitali. Le tecnologie avanzate di Schneider Electric consentiranno di ottimizzare i consumi, aumentare la sicurezza operativa e ridurre drasticamente l'impatto ambientale, facendo attestare l’efficienza energetica su un PUE (Power Usage Effectiveness) inferiore a 1,25 - risultato di eccellenza che lo collocherà ben al di sotto della media europea dei consumi dei data center.
In Intacture troveranno impiego tutte le soluzioni Schneider Electric più innovative per il white space, il contenimento, il raffreddamento, la distribuzione e protezione dell’alimentazione elettrica e la gestione software dell’infrastruttura data center. Sarà fornito anche il software di gestione della facility (Building Management System), soluzioni di monitoraggio energetico (SCADA) e la gestione del sistema di distribuzione MT/BT.
maggiori informazioni su:
www.se.com/it
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
Corso riconosciuto da TÜV Italia
Corsi in programmazione riconosciuti per il mantenimento e la preparazione alla certificazione TÜV Italia
WebinarScenari, tecnologia e formazione sulla sicurezza in formato audio