E' un autentico paradosso: le imprese cercano lavoratori, senza però riuscire a trovarli. Stando ai dati del bollettino Excelsior di Unioncamere, oltre una posizione su due rimane scoperta. Sono cinquantamila, infatti, i contratti di assunzione programmati nel comparto costruzioni per marzo e 146mila fino a maggio, con una quota di difficile reperimento che si attesta al 61,3%.
La ragione risiede nella mancanza di candidati che presentino un'adeguata formazione.
Provare a invertire la tendenza
Gli ingressi nel mondo del lavoro sono sempre più ridotti. In un simile scenario, CMB, una delle principali imprese di costruzione in Italia (nata nel 1908), i cui cantieri hanno dato vita ad alcune delle opere più importanti del Paese - dagli ospedali allo skyline di Milano, alle infrastrutture più importanti e ai progetti immobiliari autoprodotti - insieme a Cometa, realtà no profit attiva su Como e Milano, in collaborazione con l’ente di formazione ESEM, ha dato il via ad un progetto che ha l’obiettivo di “provare a invertire la tendenza”, proponendo un modo per rispondere alla crisi occupazionale con soluzioni concrete. La risposta è un corso professionalizzante dedicato a otto giovani con background migratorio, che hanno già avuto esperienze lavorative come manovali e muratori nei loro Paesi di origine o di transito. A loro è offerta l’opportunità di affinare le proprie competenze e imparare il mestiere dell’operaio edile, grazie a una progettazione didattica condivisa tra ESEM e Cometa, partendo dalle effettive opportunità di lavoro esistenti nel settore edile.
"Questo progetto – spiega Emiliano Cacioppo, Consigliere Delegato di CMB - rappresenta un esempio concreto di come sia possibile generare un impatto positivo e duraturo nella comunità, restituendo valore al territorio attraverso un approccio integrato e multidisciplinare. Come grande impresa cooperativa, CMB ha il dovere di promuovere iniziative che non si limitino a rispondere a un bisogno immediato, ma che contribuiscano a creare sviluppo socio-economico e nuove opportunità di crescita, anche a livello nazionale. L’esperienza con Cometa dimostra che investire nella formazione di qualità, valorizzando talento e motivazione, può migliorare la professionalità nei cantieri e anche l’attrattività della professione. Questo progetto non solo offre ai giovani opportunità concrete, ma contribuisce a costruire un futuro lavorativo più solido e inclusivo, in linea con la nostra visione di crescita sostenibile".
Cometa ha accompagnato nell’orientamento e nella selezione le persone a cui proporre il progetto, offrendo la formazione linguistica e di cultura del lavoro. Ogni persona riceve un'attenzione speciale, che tiene conto della storia, attitudini e desideri, favorendo così l’integrazione sociale e culturale. Esem si occupa della formazione professionale, grazie al contributo di CMB, mettendo anche a disposizione i propri cantieri per completare il percorso con l’esperienza pratica sul campo. Nel corso di dieci lezioni pratiche, i giovani apprendisti, divisi in coppie, possono acquisire le competenze fondamentali del mestiere: dalla posa del mattone fino alla costruzione di quattro casette complete.
Un'opportunità concreta
L’obiettivo è di offrire ai giovani un’opportunità concreta di crescita personale e professionale, valorizzando i talenti di ciascuno. Il metodo di Cometa, basato sulla centralità della persona e sulla “passione per la vita”, guida l’intero percorso formativo. “Mentre formi la persona, la persona impara il lavoro e impara il senso del lavoro. Il lavoro è uno strumento di realizzazione dell’uomo” afferma Erasmo Figini, fondatore di Cometa.
Dai corsi al cantiere, in tre mesi
Questa sinergia tra formazione e lavoro rappresenta una grande opportunità per i giovani, offrendo loro gli strumenti per costruire un futuro solido e dignitoso.
L’idea è semplice e potente: fornire una formazione mirata e immediatamente spendibile nel settore edilizio, colmando il divario tra chi cerca lavoro e chi lo offre. Il progetto prevede corsi con una formazione teorica e pratica curata da ESEM con l’obiettivo di un inserimento lavorativo direttamente nei cantieri CMB. L’obiettivo è chiaro: formare persone da inserire nei cantieri, con la possibilità di stipulare contratti che garantiranno continuità e crescita professionale.
Un aspetto innovativo del progetto non risiede sola nell’efficacia dell’inserimento lavorativo, ma anche nell’approccio adottato. Cometa, forte della sua esperienza nel recupero sociale e formativo, punterà infatti su un metodo che va oltre la semplice trasmissione di competenze: cura del dettaglio, valorizzazione dei talenti e sviluppo della motivazione personale.
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