Se nel 1975 l’expertise acquisito da un manager dimezzava il suo valore in 15 anni, nel 2021 la sua spendibilità professionale si esauriva in soli tre anni e oggi - tra progresso tecnologico, reperibilità costante post Covid e ritmi di vita siderali - la vita delle competenze tecniche si restringe a 12-18 mesi (Fonte Mckinsey). Ne ha parlato l’HR learning manager di un’eccellenza come Lamborghini nell’ospitare un evento AIPSA dedicato alla formazione professionale. Del security manager, ovviamente.
Del resto quando si parla di security management, l’obsolescenza delle skills (mix di competenze tecnologiche, manageriali, normative, esperienziali e chi ne ha più ne metta) è un problema serio. Saper individuare, riconoscere e mitigare minacce e rischi di diversa natura richiede infatti una dinamicità di governance che deve partire da una formazione ampia e da aggiornare continuamente. Il tempo del security manager mestierante, improvvisato o per investitura, è in sostanza finito. O così auspica AIPSA, che alla formazione ha dedicato un intero manuale.
Ilaria Garaffoni prosegue nel suo articolo questa interessante analisi.
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