Il furto di attrezzature costa alle imprese edili europee 1,5 miliardi di euro l’anno (escludendo tutti gli illeciti non segnalati; Fonte: Era Guide for Theft Prevention 2010). Un rischio che si somma al caro materie prime, ai costi energetici sempre più elevati e ad un’inflazione galoppante che stanno mettendo il comparto in ginocchio. Che l’edilizia sia preda ambìta dal crimine lo dimostra l’Indagine sulla Criminalità nelle Costruzioni 2024 condotta da BauWatch, secondo la quale il 66% degli intervistati ha subito almeno un furto all’anno e al 20% capita a frequenza mensile o addirittura settimanale. BauWatch è leader europeo della videosorveglianza mobile. Con una vasta flotta di oltre 10.500 torri di videosorveglianza, un centro di controllo completamente certificato e squadre interne dedicate, garantisce una protezione 24/7.
Sempre più soggetti sono inoltre regolarmente avvicinati da ricettatori che vogliono rivendere il materiale rubato. Risultato: i progetti edilizi ritardano (con danni che vanno dal 10 al 50% del costo totale della costruzione) e in alcuni casi addirittura si arrestano, con un impatto devastante non solo sul giro d’affari ma anche sulla reputazione e sull’immagine. Nell’edilizia si lavora infatti sempre a margine ridotto e ogni ritardo è in grado di impattare assai significativamente sui flussi finanziari.
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