Non passa giorno che la cronaca non riporti notizie di infortuni sul lavoro e i numeri parlano chiaro: secondo le ultime rilevazioni Inail, in Italia le denunce di infortunio presentate nei primi sette mesi del 2024 sono state 350.823, in aumento dell’1,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Di questi incidenti, 577 hanno avuto esito mortale, con un aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2023. Ecco perché in cima alla lista delle priorità delle aziende resta l’urgenza di dotarsi di sistemi all’avanguardia per garantire la sicurezza dei dipendenti e, di conseguenza, la continuità operativa, specialmente per quelle realtà che operano in settori ad alto rischio, come ad esempio le infrastrutture critiche e gli ambienti industriali.
Un approccio proattivo alla sicurezza on site e l’installazione di soluzioni di sorveglianza intelligenti su piattaforme aperte permettono di creare luoghi di lavoro più sicuri e ridurre la percentuale di incidenti, garantendo la business continuity. L’approccio più efficace suggerito da Axis agisce su tre livelli e rappresenta la soluzione ideale per rendere gli spazi più sicuri, sia facilitando il riconoscimento dei rischi e reagendo agli incidenti in tempo reale, sia prevenendo gli incidenti evitabili, grazie a un miglioramento dei protocolli di sicurezza a lungo termine.
Stefano Banzola - Sales manager per l’Italia di Axis Communications - approfondisce il tema nel suo articolo.
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La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
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