La sicurezza e la tutela del patrimonio nel mondo retail rappresentano un fattore critico nella valutazione di soluzioni di security integrata, come il controllo degli accessi, il monitoraggio delle intrusioni, la deterrenza rispetto a furti e taccheggio, la protezione dei dati commerciali. Il ventaglio relativo alle attività criminali del settore, in tutto il Paese, è particolarmente ampio, soprattutto sulla caratterizzazione valoriale del danno economico, dato che in tema di tutela ogni singolo segmento del retail presenta criticità proprie.
Secondo i dati messi in luce dall’ultima analisi realizzata da Crime & Tech, le stime relative alle perdite subite, a causa dei furti e delle rapine hanno superato la soglia annua dei 2,3 miliardi di euro, una cifra che vale un punto (1,1%) di fatturato del settore; se a queste cifre poi sommiamo gli investimenti sostenuti dai retailer per dotarsi di strumenti tecnologici per salvaguardare il patrimonio, allora la cifra aumenta fino ad arrivare a circa 3,4 miliardi di euro.
Giovanni Villarosa - Laureato in Scienze dell’Intelligence e della Sicurezza, esperto di Sicurezza Fisica per Infrastrutture, CSO e DPO, membro del comitato tecnico-scientifico del CESPIS, Centro Studi Prevenzione, Investigazione e Sicurezza - prosegue la sua trattazione nell'articolo che segue.
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