Il 2025 segna una tappa fondamentale per Inim: è l’anno del ventennale, valorizzato anche da risultati economici brillanti e importanti riconoscimenti. Come quello della SDA Bocconi, che ha incluso l’azienda marchigiana tra le migliori 98 in Italia, che si siano distinte per performance economico-finanziarie, investimenti, innovazione, sviluppo del capitale umano e sensibilità ai temi ESG.
Nell’intervista rilasciata da Baldovino Ruggieri, Owner & Managing Director della Inim Electronics, in concomitanza con la partecipazione all’evento digitale secsolutionforum, attualmente in corso, accendiamo i riflettori sulle tendenze tecnologiche dei comparti sicurezza, domotica e antincendio e sulle risposte di Inim, sugli obiettivi dell’azienda per il prossimo futuro e sulle novità in rampa di lancio.
Nel 2025 Inim taglia il traguardo dei vent’anni di attività nello sviluppo di sistemi per la sicurezza, la rilevazione incendi e la domotica. Dal vostro osservatorio quali sono le macro-tendenze – tecnologiche e di mercato – più significative in questi comparti?
Prima di tutto, integrazione e convergenza. Noi ci proponiamo come il punto di riferimento del mercato, per soddisfare le esigenze di integrazione e convergenza sia nel mondo della sicurezza che in quello della rivelazione incendi, fornendo in ciascuno di questi ambiti soluzioni che integrano tutti i sistemi necessari per questi due ambienti di riferimento. In seconda battuta, la tendenza alla semplificazione a livello di installazione, programmazione, manutenzione e uso quotidiano. Fornire prodotti che possano soddisfare le più ampie esigenze applicative è un nostro obiettivo. E intendiamo raggiungerlo fornendo un sistema semplice da installare, programmare, manutenere ed usare: questa è una sfida che abbiamo abbracciato con convinzione. Attenzione, infine, ai temi ESG, AI e GenAI. Il nostro settore è già profondamente permeato dall’intelligenza artificiale, in particolare nel campo della videosorveglianza. Tuttavia, le potenzialità dell’AI vanno ben oltre: stanno rivoluzionando anche gli ambiti più tradizionali della sicurezza, grazie a sistemi di rilevamento sempre più intelligenti e soluzioni di domotica avanzata, capaci di rendere l’ambiente domestico non solo più sicuro, ma anche più attento e reattivo alle esigenze di chi lo abita.
Quali sono i criteri con cui vi misurate nella vostra costante ricerca di innovazione?
Potrei sintetizzarlo così: siamo soddisfatti quando lo sono i nostri stakeholder. Ma al di là della formula o della ricetta corretta, ciò che conta davvero è la nostra capacità di intercettare con precisione le loro esigenze, così come quelle del mercato nel suo complesso. Ad esempio, i trend di mercato oggi ci richiedono integrazione tra sistemi. È un’indicazione chiara che conferma la validità della direzione che abbiamo intrapreso — sia nel comparto Security & Comfort che in quello Fire & Safety. I nostri sistemi nascono nativamente per rispondere a questa esigenza: offrono un’infrastruttura tecnologica completa per la protezione di residenze, edifici commerciali e building complessi, in un’ottica di sicurezza integrata e gestione intelligente.
Naturalmente, a questa affermazione di principio devono seguire azioni concrete. Ecco perché affianchiamo alla visione strategica un insieme di attività operative, investimenti e scelte tecnologiche che rendano reale e tangibile ogni nostro impegno in termini di innovazione.
L’intelligenza artificiale è entrata prepotentemente nel mondo della sicurezza e della videosorveglianza. Quali sono i vantaggi dell’AI applicata al vostro sistema di videosorveglianza InVista?
Il nostro vantaggio competitivo si fonda su due elementi chiave: l’affidabilità dei sistemi basati su algoritmi di deep learning e la semplicità operativa con cui è possibile associare le telecamere agli eventi “tradizionali” di zona. La programmazione di eventi AI è immediata, sia sulla telecamera che direttamente a bordo dell’NVR. Ma ciò che realmente ci distingue è l’integrazione profonda tra l’intelligenza artificiale del sistema InVista e le nostre centrali. InVista non si comporta come un sistema esterno o separato: è parte integrante dell’architettura della centrale. Questo significa, per fare un esempio concreto, che un evento di attraversamento linea viene gestito esattamente come una qualsiasi zona della centrale, senza necessità di configurazioni complesse o logiche aggiuntive. Il risultato? Un sistema che semplifica radicalmente il lavoro dell’installatore e, al tempo stesso, ne potenzia le possibilità operative. È questa l’AI integrata secondo Inim: nativa, trasparente, al servizio della sicurezza reale.
Le connessioni e le interazioni tra i dispositivi ne aumentano anche l’esposizione ad attacchi hacker, tema sul quale la sensibilità dell’utente è cresciuta considerevolmente negli ultimi anni, parallelamente all’intensificarsi delle minacce. Come approcciate il tema della sicurezza e della protezione dei dati?
Tutti i nostri prodotti e servizi sono protetti dalle tecniche che sono lo “stato dell’arte” nella protezione da cyber-attacchi. Quindi c’è una grande attenzione ai meccanismi di autenticazione e di criptazione, così come ai metodi per proteggere i servizi dagli attacchi malevoli e massicci e grande attenzione al tema della “business continuity”. Non vogliamo fermarci noi e non vogliamo che si fermino i nostri clienti. Mi piace sempre sottolineare che questo è un tema che travalica gli aspetti meramente tecnici. È anche una questione culturale. È un tema che richiede un approccio multidisciplinare e una formazione adeguata. Non basta aver implementato le più recenti tecnologie di autenticazione e criptazione se poi la password è la nostra data di nascita!
Quali sono gli obiettivi a breve termine di Inim, in termini di fatturato e penetrazione del mercato?
Il nostro trend di crescita è solido ma siamo consapevoli che abbiamo del potenziale che non si è ancora espresso in termini di consapevolezza, presenza e penetrazione nel mercato stesso. Siamo presenti in 80 Paesi, Italia compresa, e rileviamo importanti opportunità di crescita sia nei mercati maturi che emergenti. Abbiamo chiuso il 2024 sfiorando i 55M€ di fatturato, con una crescita sia in Italia che all’estero. Solo nel nostro Paese il settore è valutato intorno ai 2 miliardi di euro, con il fatturato attuale, rappresentiamo una parte significativa di questo mercato, posizionandoci tra i principali players del settore. Per raggiungere questi obiettivi, l'azienda prevede investimenti strategici, tra cui l'ampliamento delle infrastrutture produttive e l'incremento delle risorse dedicate alla ricerca e sviluppo, con un focus particolare sull'innovazione tecnologica e sulla qualità dei prodotti.
Una panoramica delle novità che state lanciando in questi primi mesi del ventennale e che presentate in questi giorni a secsolutionforum?
Abbiamo due direttrici di sviluppo molto dense. Tra gli sviluppi più recenti nel settore Fire & Safety abbiamo il rilascio di nuove funzionalità di test e manutenzione dei sistemi, attraverso il nostro cloud e la nostra App Inim Fire.
Parlando di software c’è uno strumento imperdibile, appena rilasciato. Si tratta di “Inim Fire Designer” che assiste il progettista nella realizzazione della lista materiali, nella creazione del fascicolo di progetto e nel dimensionamento dell’impianto, intercettando eventuali errori di configurazione e dimensionamento. Così come il software di progettazione e dimensionamento del nostro sistema di aspirazione FA100. Un software che alza l’asticella di questi strumenti con una progettazione 3D integrata e con il dimensionamento di tutto l’impianto, attraverso pochi ed intuitivi passaggi. Voglio anche citare il sistema Previdia UltraVox che integra in una sola centrale EVAC, rivelazione incendi, estinzione, rivelazione gas e illuminazione di emergenza. Una unicità nel mercato.
Fin qui le novità per il settore Fire & Safety. E per l’area Security & Comfort?
Passando al mondo Security & Comfort, il rilascio del sistema PrimeX rappresenta per Inim una pietra miliare per il settore residenziale. Estetica, funzionalità, integrazione e semplicità ne fanno un must-have per gli installatori professionisti. PrimeX, così come tutta la piattaforma Prime, ha integrato ulteriori funzionalità domotiche per una completa gestione della casa. Se a questo aggiungiamo l’intima integrazione con il sistema di videosorveglianza e video verifica InVista otteniamo un ecosistema unico nel suo genere per integrazione tra componenti e funzionalità. Ma non ci fermiamo qui. Presenteremo anche il nuovissimo Nebbiogeno InFOG, integrato a tutta la piattaforma Prime, sia su bus che via radio. Tutte queste novità sono il risultato del lavoro costante di un team di oltre 50 tecnici, impegnati ogni giorno nello sviluppo di soluzioni che uniscono innovazione, semplificazione e integrazione, con un obiettivo preciso: elevare gli standard di prevenzione e protezione degli ambienti.
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
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