Un report di recente pubblicazione ha evidenziato come nel settore delle costruzioni sia ancora scarso l’impiego di soluzioni di sicurezza innovative e basate su intelligenza generativa, a fronte di una crescente criminalità, con aumento di furti di materiali e attrezzature di valore.
Abbiamo analizzato tale scenario con Laura Casparrini, Managing Director di BauWatch Italia, fornitore, in tutta Europa, di soluzioni di sicurezza tecnologicamente avanzate, al servizio di cantieri edili, campi solari ed eolici, costruzione di infrastrutture critiche, siti logistici e cave.
Come si spiega la scarsa propensione della vigilanza privata ad adottare nuove misure e strumenti per la sicurezza dei siti?
La scarsa propensione della vigilanza privata ad adottare nuove misure e strumenti per la sicurezza dei siti può essere spiegata con diversi fattori, primo fra tutti la resistenza al cambiamento. Molte aziende del settore, infatti, possono essere restie ad adottare nuove tecnologie. Questo può derivare dalla paura di modificare processi consolidati.
Anche la voce dei costi può rappresentare un deterrente all’innovazione: l'adozione di nuove tecnologie, come sistemi di sorveglianza avanzata e soluzioni AI, richiede un investimento iniziale significativo. Ma non solo. L'adozione di strumenti innovativi richiede anche un processo di formazione per il personale, il che implica tempo e risorse, che vengono viste come un ulteriore onere operativo. Infine, l’integrazione di nuove soluzioni per la sicurezza potrebbe creare difficoltà di integrazione con i sistemi tradizionali già in uso.
Sulla base della vostra esperienza a livello internazionale, il mercato italiano presenta caratteristiche più (o meno) accentuate del fenomeno, rispetto ai dati registrati in altri Paesi? Se sì, quali sono le cause?
Secondo l’Osservatorio di ConFederSicurezza, in Italia il settore della vigilanza privata vale circa 3,6 miliardi e vi operano oltre 1.500 imprese. Ma l’ultima indagine BauWatch sull’indice di criminalità nelle costruzioni rivela che meno di 1 azienda su 5 utilizza torri TVCC e meno di 1 su 3 sistemi TVCC fissi. La ricerca condotta nel 2023 da OnePool su un panel di 500 aziende internazionali del settore edile, nell’ambito del report BauWatch, svela che fra le soluzioni di sicurezza adottate prevalgono ancora quelle più tradizionali: dalle recinzioni perimetrali (39%), agli allarmi sonori (34%) e ai segnali luminosi anti-effrazione (30%), fino ai sistemi CCTV fissi (28%) e al presidio fisico con agenti di sicurezza (23%). Solo il 17% dei cantieri utilizza torri TVCC, mentre il 16% si è affidato a soluzioni di videosorveglianza e il 32% utilizza sistemi TVCC fissi. Questi dati fotografano un comparto che in Italia ha ancora un notevole potenziale di crescita in termini di innovazione, per migliorare la protezione e l’efficienza del cantiere.
Nello scenario internazionale fra i Paesi con maggiore innovazione si posizionano sicuramente Stati Uniti, Regno Unito e Cina, fra i leader nell'adozione di tecnologie di videosorveglianza avanzata, spesso integrata con sistemi di riconoscimento facciale per la sicurezza pubblica e privata. Alcuni Paesi europei, invece, come Germania e Francia, hanno normative particolarmente rigorose che limitano l'uso di tecnologie invasive, ma ciò non significa che siano meno innovativi. Nello scenario internazionale l'Italia si posiziona in una situazione intermedia nell'innovazione per il settore della videosorveglianza privata. Nonostante la presenza di aziende all'avanguardia e la crescente adozione di tecnologie di nuova generazione, permangono delle sfide che rallentano la diffusione capillare di soluzioni innovative – ad esempio gli investimenti e la consapevolezza degli utenti.
Come sintetizzerebbe i vantaggi del connubio uomo-tecnologia per andare oltre i limiti del presidio fisico?
Il personale addetto alla sicurezza svolge un ruolo insostituibile nella tutela di cantieri e siti ed il nostro obiettivo è quello di dotarlo dei migliori strumenti disponibili. Integrando il ruolo degli agenti con soluzioni all’avanguardia, come le torri di sorveglianza sviluppate dalla nostra azienda, forniamo loro un supporto indispensabile per ridurre il carico di lavoro e migliorare la consapevolezza della situazione. Questo permette ai Security Manager di concentrare le loro competenze dove sono veramente necessarie, rispondendo alle minacce reali con precisione ed efficienza.
Le moderne soluzioni di sicurezza integrano i metodi tradizionali, alleggerendo l’onere del personale anche grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, come nel caso della video-analisi ipertecnologica, che rileva in automatico eventuali minacce per consentire una risposta rapida. Grazie alla combinazione delle soluzioni di sorveglianza intelligenti con l’esperienza umana, possiamo creare un nuovo paradigma per la sicurezza, che sia proattivo e reattivo, garantendo una protezione ottimale per i cantieri e altre aree critiche.
BauWatch esemplifica questo approccio con le sue innovative torri di sorveglianza mobili, progettate per fornire un monitoraggio efficace e continuo.
Tra le soluzioni più evolute figurano proprio le torri TVCC, attualmente utilizzate da meno del 20 per cento delle aziende del settore, come ha già rilevato. Quali sono i plus di queste torri per il monitoraggio di siti, cantieri e altre aree sensibili?
Dotate di telecamere ad alta definizione, luci verdi e sistemi di altoparlanti, queste torri consentono una sorveglianza in tempo reale e una risposta immediata – in meno di un minuto – alle violazioni della sicurezza. La loro struttura resistente garantisce, inoltre, l’adattabilità a diversi ambienti, rendendole una soluzione affidabile per la salvaguardia dei cantieri. Grazie all’implementazione di questa tecnologia, il personale addetto alla sicurezza viene sollevato dai compiti di monitoraggio di routine, mentre i sistemi automatizzati monitorano l’ambiente 24 ore su 24, 7 giorni su 7, identificando le potenziali minacce e avvisando le squadre di sicurezza solo quando è necessario un intervento diretto.
Riassumendo, le torri di videosorveglianza sono la risposta alla domanda di mercato e si distinguono per l’elevato contenuto di innovazione delle soluzioni; le loro caratteristiche di mobilità e temporaneità, abbinate ad una messa in funzione rapidissima, soddisfano le specifiche necessità dei committenti. Tutti aspetti che diventano cruciali, soprattutto alla luce dei continui furti ed effrazioni che penalizzano le aziende in termini di: valore dei materiali sottratti, conseguenti ritardi sull’esecuzione dei progetti su siti e cantieri sensibili, e conseguenze sulla reputazione stessa dell’azienda.
Quali sono le radici di BauWatch?
La nostra azienda nasce in Olanda ispirata dalla mission di garantire alle aziende soluzioni di videosorveglianza all’avanguardia. Ecco perché i nostri sistemi di videosorveglianza mobili per impieghi temporanei sono espressamente progettati per evitare, prevenire e risolvere i problemi di sicurezza nei cantieri.
BauWatch propone un pacchetto di soluzioni di videosorveglianza che garantiscono la protezione di qualsiasi area monitorata. Che si tratti di un cantiere in un’area residenziale, di una proprietà sfitta a lungo termine senza energia elettrica o di qualsiasi altra struttura che richieda protezione.
Altre tecnologie sulle quali BauWatch sta investendo?
Le nostre soluzioni di videosorveglianza sono sempre più integrate con l’AI, che porta al livello successivo le funzionalità software e hardware dei nostri prodotti. Ad esempio, grazie all’intelligenza artificiale integrata, è possibile filtrare i falsi allarmi per non disturbare il cliente e non allertare inutilmente la centrale operativa. E ancora: usiamo queste soluzioni anche nelle detection areas interne, con notevole ritorno in termini di efficienza.
I nostri prodotti di punta sono la Torre BauWatch Greenlight, che si alimenta a corrente elettrica, ed è dotata di telecamere ad alta risoluzione, fari a luce verde, altoparlante per la segnalazione delle intrusioni e sorveglianza 24 ore su 24, 7 giorni su 7: un sistema di dissuasione ben visibile ed efficace in loco. E poi abbiamo BauWatch Solar, sistema di sicurezza autosufficiente, ecologico ed efficiente, che si auto-alimenta grazie a tre pannelli solari come centro energetico autonomo.
A integrazione delle torri ci sono poi anche la videocamera anti-sabotaggio e la App che mostra in tempo reale il video del sito, negli orari programmati dal cliente. Si tratta in gran parte di attività di video monitoraggio che riguardano aree di Back Office e screening degli allarmi, quindi non interferiscono in alcun modo con l’Ai Act e la recente regolamentazione europea in tema di privacy.
Qualche anticipazione sulle novità in rampa di lancio?
Ad aprile è in arrivo Scout, una videocamera con un raggio di visione a 360 gradi, più agevole e compatta rispetto alle precedenti versioni, ma ad altissimo impatto tecnologico. Un’ altra novità è BauWatch GreenLight One, una soluzione di sicurezza efficiente, potente ed economicamente vantaggiosa. Dotata di una batteria con un’autonomia fino a 72 ore, ha una telecamera fissa in grado di rilevare fino a 40 metri, consentendo una panoramica completa del sito.
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La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
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