giovedì, 7 maggio 2026

Interviste

Blockchain, non se ne può fare a meno

intervista ad Alessandro Lega, Senior Corporate Security Advisor

Blockchain, non se ne può fare a meno
07/01/2025

Abbiamo invitato Alessandro Lega, collaboratore di lungo corso della Redazione di SecSolution Magazine, a presentare una nuova sezione tematica di SecSolution Magazine che vedrà la luce nei prossimi numeri. In rappresentanza di ASIS International, Alessandro Lega ha in precedenza contribuito al magazine, affrontando temi attinenti alla Corporate Security. 

Nel nuovo corso della collaborazione, Lega si occuperà di coordinare un articolato progetto editoriale su un tema di estrema attualità – la tecnologia Blockchain – che presenta ampie prospettive di sviluppo, nell’immediato e nel prossimo futuro, ma anche qualche zona d’ombra su cui è utile e opportuno fare luce, per aumentare la consapevolezza riguardo ai benefici di questa tecnologia. In tale attività Lega potrà avvalersi del contributo di alcuni colleghi e della consulenza degli esperti di una multinazionale statunitense, leader mondiale nell’ambito dei Blockchain Analytics a supporto di attività investigative istituzionali, per contrastare l’uso illecito delle criptovalute.

Ultimamente si fa un gran parlare di Blockchain e di come questa tecnologia venga usata per gestire le transazioni in criptovaluta, altro termine molto attenzionato e con recenti exploit nel mondo finanziario (crescita di valore del 125% anche a causa del cosiddetto “effetto Trump”). Potresti partire dall’ABC, con una definizione non troppo ermetica di cosa sia la tecnologia Blockchain?

La Blockchain può essere comparata a un libro mastro che possiede alcune proprietà. È una tecnologia di registrazione digitale decentralizzata e immutabile, progettata per garantire la sicurezza, la trasparenza e la tracciabilità delle informazioni. È equivalente a un "registro distribuito", che funziona attraverso una rete di nodi collegati tra loro.

Interessante!  In quale ambito si è sviluppata questa tecnologia?

La Blockchain è stata inizialmente sviluppata nell'ambito delle criptovalute, ma col tempo ha trovato applicazione in molti altri settori, proprio grazie alle sue caratteristiche di sicurezza, trasparenza e decentralizzazione. Alcune specifiche aree di applicazione sono le seguenti: ambito Finanza (la blockchain può essere utilizzata per rendere i pagamenti più veloci e sicuri); ambito Logistica (per tracciare la provenienza di prodotti e garantire la loro autenticità); ambito Smart Contracts (questo è un concetto introdotto con la criptovaluta Ethereum; si tratta di programmi memorizzati all’interno della Blockchain, che si eseguono automaticamente quando si verificano determinate condizioni, rendendo i contratti più efficienti.

Quali sono, in sintesi, gli aspetti che ne hanno favorito la diffusione e che potrebbero essere approfonditi nei prossimi contributi sul magazine?

La diffusione della Blockchain è stata favorita da una combinazione di fattori, sia tecnologici che socioeconomici. Ecco alcuni degli aspetti chiave che potranno essere approfonditi in una trattazione allargata:

·       decentralizzazione: nessuna entità singola controlla l'intera rete; i dati sono distribuiti su molti nodi;

·       immutabilità: una volta registrate, le informazioni non possono essere modificate o eliminate, garantendo in questo modo la trasparenza;

·       sicurezza: utilizza crittografia avanzata per proteggere i dati e le transazioni;

·       consenso: i nodi della rete devono concordare sulla validità delle informazioni aggiunte al registro, attraverso meccanismi come il Proof of Work o il Proof of Stake;

·       trasparenza: le transazioni sono visibili a tutti i partecipanti alla rete, aumentando la fiducia e riducendo il rischio di frodi.

Approfondiamo lo stato dell'arte a livello applicativo: quali settori hanno già adottato questa tecnologia? Quali ancora potrebbero beneficiarne e perché?

 I principali settori in cui la Blockchain sta vedendo interessanti applicazioni sono prima di tutto le criptovalute; la Blockchain del resto è la base delle criptovalute come Bitcoin ed Ethereum. E ancora, la finanza, per tracciare pagamenti, contratti intelligenti e, in generale, operazioni finanziarie; supply chain, per monitorare la provenienza e il percorso dei prodotti; il mondo dell’arte, per garantire l’originalità (quindi la non contraffazione) delle opere d’arte.        Altri campi in cui si intravedono possibili applicazioni sono la sanità, con lo scopo di conservare i dati sanitari dei pazienti in modo sicuro e condiviso, e la pubblica amministrazione, per votazioni elettroniche e gestione documentale trasparente.

Quali sono le relazioni virtuose tra blockchain e mondo della videosorveglianza e della   sicurezza fisica?

La blockchain è composta da blocchi di dati collegati tra loro in una catena. Ogni blocco contiene i dati delle transazioni, un Hash univoco (identificativo) del blocco e l'Hash del blocco precedente, creando così una connessione tra i blocchi. Questa struttura rende estremamente difficile la compromissione della blockchain, poiché qualsiasi modifica a un blocco richiederebbe di alterare tutti i blocchi successivi nella catena, cosa che è quasi impossibile in una rete decentralizzata. Questo permette di ottenere una documentazione di videosorveglianza che può essere utilizzata anche in ambito giuridico/legale. 

 Puoi darci un'anticipazione degli altri focus tematici, non menzionati in precedenza, come la questione etica, che potranno trovare spazio nei prossimi contributi?

 Un paio di contributi saranno dedicati a descrivere più in dettaglio la tecnologia Blockchain, soffermandosi sulle specificità tecniche più importanti, quali le tecniche crittografiche adottate nel loro ambito, il meccanismo di Consenso Distribuito e i Merkle Tree. Un certo      spazio sarà dedicato a descrivere le principali criticità che ancora oggi caratterizzano      queste infrastrutture, nonché alcune delle tecniche di attacco sinora individuate. In particolare, con specifico riferimento all’applicazione nella sanità, intendiamo affrontare il tema della conservazione e condivisione sicura dei dati sanitari. Ci occuperemo inoltre del tracciamento della catena di distribuzione dei farmaci per evitare contraffazioni e della facilità di accesso alle informazioni per pazienti e medici, garantendo il pieno rispetto della privacy.

Riepilogando: perché è opportuno e utile affrontare questi temi in SecSolution Magazine?

Al momento si nota una scarsa conoscenza dell’argomento, che provoca molta diffidenza e sotto-utilizzo rispetto alle potenzialità. Aggiungo inoltre che, nel prossimo futuro, le transazioni di tipo monetario saranno sempre meno intermediate e quindi, per renderle più sicure, dovremo fare uso di tecnologie molto affidabili.

Un’ultima domanda: con chi collaborerete per affrontare questo percorso?  

Sicuramente potremo contare sulla consulenza del primario operatore nel campo dei Blockchain Analytics, che è CHAINALYSIS, con cui collaboro. I contributi scientifici, etici, applicativi e divulgativi verranno forniti da colleghi che fanno parte della comunità Security, in particolare, provenienti da ASIS International Chapter Italy e dall’istituendo THINK TANK “Promozione della Legalità e Sicurezza”, di cui mi pregio di essere il promotore.   

 

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