sabato, 13 luglio 2024

Interviste

“Lettura targhe, parte integrante delle Smart City”

Intervista a Nicola Gobbo. Amministratore Delegato di Targa System

02/04/2024

In virtù del progresso delle tecnologie, a un passo decisamente rapido, e della crescente attenzione per i temi connessi alla smart city, le soluzioni di lettura targhe hanno spiccato un balzo in avanti, con un’estensione delle funzioni che oggi vanno molto al di là della sicurezza stradale. 

Con Nicola Gobbo, Amministratore Delegato di Targa System, l’azienda italiana specializzata nella progettazione e realizzazione di software e sistemi di videosorveglianza e controllo accessi tramite lettura delle targhe, abbiamo ripercorso le tappe evolutive di questi sistemi, fino ad arrivare alle attuali applicazioni nell’ambito della smart city, senza trascurare il tema scottante della privacy.

Sulla strada dell’integrazione ormai tracciata anche in ambito urbano, i vostri sistemi si sono evoluti dalla finalità della lettura targhe a una galassia di funzioni in grado di rendere la città smart, oltreché sicura. Può raccontarci questa evoluzione?

L’evoluzione dei sistemi di lettura targhe verso una visione più ampia di città intelligenti è un percorso affascinante. Inizialmente, la lettura delle targhe aveva principalmente lo scopo di migliorare la sicurezza stradale e l’applicazione del codice della strada. Tuttavia, nel corso degli anni, questi sistemi si sono trasformati in veri e propri hub di informazioni per le città. L’impiego di queste soluzioni all’inizio era focalizzato sulla rilevazione di veicoli rubati oppure privi di copertura assicurativa o revisione, nonché dei veicoli inseriti nella black list della Polizia. Questo ha senza dubbio contribuito a migliorare la sicurezza stradale e a ridurre il crimine legato ai veicoli.

Man mano che la tecnologia avanzava, i sistemi di lettura targhe hanno però iniziato a integrare altre funzionalità, dal monitoraggio del Traffico (i sistemi possono raccogliere dati sul traffico, contribuendo a ottimizzare i flussi di veicoli e ridurre la congestione) al Controllo degli Accessi, ambito nel quale questi sistemi sono utilizzati per gestire l’accesso a zone ristrette, come parcheggi o aree riservate. Uno step successivo è rappresentato dal Riconoscimento Automatico di Veicoli (ANPR): oltre alle targhe, i sistemi possono identificare il tipo di veicolo (auto, camion, moto) e persino marca modello e colore. Poi è arrivata l’integrazione con Altre Tecnologie, come sensori ambientali e reti di comunicazione LORAWAN e piattaforme di gestione dell’energia. Questa integrazione consente di creare una visione più completa dell’ambiente urbano.

 

A che punto siamo oggi?

Oggi, i sistemi di lettura targhe sono parte integrante delle città intelligenti e dell’IoT (Internet of Things): i dati raccolti vengono utilizzati per prendere decisioni informate riguardo al traffico, alla gestione dei parcheggi, all’illuminazione pubblica e altro ancora; attraverso l’Analisi dei Dati le informazioni raccolte contribuiscono a migliorare l’efficienza e la qualità della vita urbana. In sintesi, i sistemi di lettura targhe hanno superato la loro funzione originaria, diventando parte di un ecosistema più ampio che mira a rendere le città più sicure, efficienti e intelligenti.

 

Quali sono i punti di forza realmente distintivi della vostra piattaforma rispetto alle soluzioni proposte dai competitor?

Abbiamo sempre ascoltato i nostri clienti e questo ci ha permesso di sviluppare nel tempo una piattaforma completa di tutte le funzioni necessarie e facilissima da usare. Altro punto molto importante è il network di oltre 1200 Comuni che ci hanno scelto. Questo rafforza l’immagine di solidità e qualità del prodotto che proponiamo, oltre a servire da piattaforma unica per le forze dell’ordine. In aggiunta a questo, negli ultimi due anni abbiamo iniziato un percorso di sviluppo della piattaforma di Analisi dati del traffico. Relativamente a tale aspetto, mi preme chiarire che non mi riferisco alle statistiche sul traffico, funzione comune a molti software, ma ai tool di analisi dei dati di traffico, che restituiscono la fotografia della situazione dei flussi stradali del territorio analizzato, senza la necessità di software esterni a cui dare in pasto i dati statistici.

Tra le vostre recenti realizzazioni, quale ritiene che sia quella più sfidante che abbiate dovuto affrontare e perché?

Ce ne sono molte in realtà, perché ogni installazione presenta sfide diverse. Ne cito due a cui siamo particolarmente affezionati. A Genova, un grosso progetto in itinere che abbiamo in collaborazione con Movyon e società autostrade; si tratta di un progetto particolarmente orientato alla statistica e ai flussi di traffico. E poi siamo orgogliosi di avere chiuso un accordo con la provincia di Bolzano, per il monitoraggio del traffico. In questo progetto si dovrebbe arrivare a circa 500 telecamere installate sul territorio.

Pensando sia alle applicazioni in ambito commerciale sia ai progettidi videosorveglianza urbana,a suo avviso come si sta sviluppando in Italia il segmento di mercato della lettura targhe e del monitoraggio del traffico?

Il segmento di mercato della lettura targhe e del monitoraggio del traffico in Italia sta vivendo una significativa evoluzione e crescita. Alcuni fattori di sviluppo sono già stati esposti prima. Prima di tutto l’Integrazione con la Smart City, dove le soluzioni di lettura sono utilizzate, oltreché in funzione della sicurezza stradale, per ottimizzare il traffico, migliorare la gestione dei parcheggi, raccogliere dati per la pianificazione urbana e creare un ambiente più efficiente e sostenibile. In secondo luogo, le tecnologie Avanzate: le telecamere di lettura targhe, sempre più sofisticate, utilizzano algoritmi di intelligenza artificiale (AI) per migliorare la precisione nella lettura e nell’analisi dei dati. L’integrazione con altre tecnologie, come sensori ambientali e reti di comunicazione, sta contribuendo a creare sistemi più completi. Terzo aspetto, le applicazioni in ambito commerciale, come per esempio nei parcheggi, per gestire gli accessi e ottimizzare l’uso degli spazi. Quarto punto, i dati statistici e le Analisi del Traffico: le soluzioni di lettura targhe raccolgono, in tempo reale, dati sul traffico che sono utilizzati per generare statistiche e analisi. Le informazioni sul flusso veicolare aiutano a prendere decisioni informate per migliorare la mobilità urbana. L’ultimo tema è quello della Conformità al GDPR e la Sicurezza dei Dati: le soluzioni di lettura targhe devono essere sicure e affidabili e rispettare le normative sulla protezione dei dati. La conformità al GDPR è essenziale per garantire la privacy dei cittadini.

Quali obiettivi vi siete prefissati per l’anno in corso?

Ovviamente il primo obiettivo di un imprenditore è la crescita. Come realizzarla? Stiamo investendo molto sulla piattaforma di analisi dei dati di traffico, attraverso la quale ci stiamo inserendo in alcune realtà molto importanti. Stiamo inoltre finalizzando i progetti di alcune nuove telecamere che lanceremo nel corso dell’anno.

 

https://www.targasystem.com/

 



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