mercoledì, 5 ottobre 2022

Interviste

Antintrusione: giusto fornire un ventaglio di possibilità di gestione all’utente

Intervista a Giuliano Ottogalli, direttore commerciale di Tecnoalarm

27/12/2021

Ritardi nelle consegne, rincari delle materie prime e dei servizi erogati dalle utilities, difficoltà di approvvigionamento e di trasporto. Questo è lo scenario in cui si dibatte il mercato italiano dell’antintrusione. Secsolution ha voluto esplorare gli umori degli operatori, concentrandosi su tre domande chiave: verso quali applicativi e integrazioni si orienterà l’antintrusione nei prossimi anni, una volta esaurita l’onda dell’emergenza pandemica? Le competenze IT in materia di sicurezza saranno utili per recuperare valore e marginalità? Con quali strategie affrontare la carenza di componentistica determinata dal Covid?

Di seguito, le risposte di Giuliano Ottogalli, direttore commerciale di Tecnoalarm


In pandemia le tecnologie antintrusione si sono sempre più evolute verso il contactless e le app. A vostro giudizio questo trend continuerà anche ad emergenza esaurita? Su quali applicativi e integrazioni si orienterà l'antintrusione dei prossimi anni?


Crediamo fermamente che sia giusto fornire un ventaglio di possibilità di gestione all’utente. Abbiamo il primato in Italia della certificazione dei Sistemi con Amazon Alexa, ma allo stesso tempo continuiamo e continueremo a sviluppare console, lettori di chiavi RFID e radiocomandi. Le integrazioni future legate ai sistemi di allarme riguarderanno sempre di più gli assistenti vocali non solo per le attività di inserimento e disinserimento dei sistemi, ma anche per la gestione degli scenari, passando attraverso le attivazioni verso altre utenze che coinvolgeranno diversi servizi in ambito residenziale e commerciale, nonché uffici. Le App rendono itinerante il pannello di controllo dell’utente: la lettura attraverso i lettori di prossimità, tra i quali spicca la tecnologia contactless, sarà parte integrante di questo processo di sviluppo.

 

Cloud, IoT, cybersecurity: temi che non lasciano esenti nemmeno il segmento di un'antintrusione sempre più IP - con tutti i rischi di sicurezza connessi. Le competenze IT in materia di sicurezza cyber potrebbero essere terreno fertile per recuperare marginalità nel settore dell'antintrusione tradizionale?


La sicurezza nelle connessioni IP è di fatto una realtà, al pari dell’internet delle cose IoT così come lo sono i servizi in Cloud che avranno un impatto sempre maggiore nel settore intrusione, videosorveglianza, rilevazione incendi e controllo accessi. Più che far recuperare marginalità, rafforzeranno il legame tra le aziende di impianti e i produttori. Questo processo di fidelizzazione consentirà di mantenere la posizione di mercato con l’adeguata marginalità.

 

Le difficoltà di trasporto e ricezione della componentistica causate dal Covid stanno mettendo in difficoltà diverse aziende del settore: se i problemi dovessero perdurare, che tipo di strategie mettereste sul piatto?


L’analisi delle statistiche di vendita delle diverse linee di prodotti è una costante giornaliera del management di un’azienda moderna che si occupi di produzione. La scelta di produrre da sempre in Italia, con una gestione diretta degli approvvigionamenti e fornitori di prossimità e stabili nel tempo, ci consente di mantenere delle garanzie. Il perdurare delle difficoltà sul fronte del reperimento della componentistica produrrà inevitabilmente una selezione sulla base del rapporto 80/20 del Principio di Pareto, anche sulla gamma prodotti, ma visto in modo forzato. Si sceglieranno le linee di prodotto con le quali affrontare questa emergenza cercando di fare informazione in tempo reale verso i clienti installatori.

 

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