venerdì, 30 settembre 2022

Interviste

Facciamo sicurezza: la cyber security deve essere un requisito essenziale

Intervista a Michele Rossi, Amministratore presso Gesco

01/12/2021

Ritardi nelle consegne, rincari delle materie prime e dei servizi erogati dalle utilities, difficoltà di approvvigionamento e di trasporto. Questo è lo scenario in cui si dibatte il mercato italiano dell’antintrusione. Secsolution ha voluto esplorare gli umori degli operatori, concentrandosi su tre domande chiave: verso quali applicativi e integrazioni si orienterà l’antintrusione nei prossimi anni, una volta esaurita l’onda dell’emergenza pandemica? Le competenze IT in materia di sicurezza saranno utili per recuperare valore e marginalità? Con quali strategie affrontare la carenza di componentistica determinata dal Covid?

Di seguito, le risposte di Michele Rossi, Amministratore presso Gesco

In pandemia le tecnologie antintrusione si sono sempre più evolute verso il contactless e le app. A vostro giudizio questo trend continuerà anche ad emergenza esaurita? Su quali applicativi e integrazioni si orienterà l'antintrusione dei prossimi anni?

Ritengo che la pandemia abbia accelerato un trend inarrestabile già presente da qualche anno. L’adozione diffusa degli smartphone e l’evoluzione delle tecnologie consumer legate alla casa, che si basano sulla comunicazione wireless, hanno avuto un impatto significativo anche sul nostro settore. Interoperabilità e intelligenza artificiale saranno le parole d’ordine dell’antintrusione negli anni a venire.

Cloud, IoT, cybersecurity: temi che non lasciano esenti nemmeno il segmento di un'antintrusione sempre più IP - con tutti i rischi di sicurezza connessi. Le competenze IT in materia di sicurezza cyber potrebbero essere terreno fertile per recuperare marginalità nel settore dell'antintrusione tradizionale?

 Credo che in quanto produttori di sistemi di sicurezza non possiamo considerare la cybersecurity un elemento differenziante, bensì un requisito essenziale. Dobbiamo dotarci di competenze e strumenti adeguati per offrire la massima protezione. La percezione del valore della sicurezza informatica è finalmente cresciuta e sono convinto che gli operatori qualificati potranno trarne vantaggio.

Le difficoltà di trasporto e ricezione della componentistica causate dal Covid stanno mettendo in difficoltà diverse aziende del settore: se i problemi dovessero perdurare, che tipo di strategie mettereste sul piatto?

Gli analisti prevedono che la situazione migliorerà nel secondo semestre del 2022. Fino ad oggi Gesco non ha avuto problemi, avendo sempre pianificato a medio termine le forniture. Per il futuro continueremo con la stessa strategia, sfruttando anche la flessibilità tipica delle PMI. In 46 anni di attività abbiamo superato più volte problematiche simili.

https://www.gesco.it/

 

 

 



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