mercoledì, 5 ottobre 2022

Interviste

EXAD entra nel comparto della sicurezza: una squadra di professionisti al servizio dell’installatore

Intervista a Vincenzo Arbia, AD di Exad, Andrea Zaimbra, Responsabile Divisione Sicurezza e Automazione, Loris Motta, Riferimento Commerciale Divisione Sicurezza e Automazione

20/04/2021

Nel mondo della sicurezza Exad è una nuova realtà di distribuzione, che si distingue tanto per il patrimonio di esperienza e conoscenza nel settore dell’IP, del cabling e del networking, quanto per i valori che improntano la filosofia aziendale. Primo tra tutti, l’attenzione al fattore umano. I prodotti – per quanto importanti e di prestigio possano essere (e lo sono) i brand nel portafoglio di Exad – sono una “conseguenza delle competenze”, come afferma con decisione Vincenzo Arbia, co-fondatore e AD della società.  

Nell’intervista raccolta da secsolution.com, l’imprenditore della sicurezza che viene dal cabling, affiancato da Andrea Zaimbra, Responsabile Divisione Sicurezza e Automazione, e Loris Motta, Responsabile vendite della stessa divisione, parla del presente e del futuro di Exad e della partnership strategica con Capto, di cui l’azienda è diventata di recente “Capto Point”.

Arbia, può inquadrare l’attività di Exad?

Arbia: Con Exad siamo partiti nel 2012, a Torino, occupandoci della distribuzione di prodotti di cablaggio, networking e telefonia. In questo campo con il mio socio Mario de Carolis, abbiamo un’esperienza trentennale alle spalle trascorsa insieme, segno di grande passione e dedizione per il nostro lavoro, che ci ha spinto a continui approfondimenti nel settore. Inoltre, a ottobre dello scorso anno abbiamo aperto la divisione di sicurezza.

Quali sono i momenti che individua come più significativi nel percorso di crescita dell’azienda? 

Arbia: Le tappe più significative coincidono con l’acquisizione di spazi logistici più ampi, prima nella sede di Torino, poi in quella di Milano. L’altra tappa fondamentale l’abbiamo raggiunta l’anno scorso, a ottobre, quando abbiamo messo in campo la divisione della sicurezza, affidandola a dei professionisti: siamo partiti dalle competenze, dalle persone; altri invece, quando danno il via a un’attività, pensano prima di tutto ai prodotti. I prodotti sono una conseguenza delle competenze.

Cosa vi ha spinto ad affacciarvi al mondo della security? 

Arbia: Eravamo e siamo tutt’ora convinti di poter dare un ulteriore valore aggiunto ai nostri clienti attuali e, viceversa, di portare i nuovi clienti della sicurezza ad ottenere un valore aggiunto attraverso la nostra attività, per così dire “classica”, nel campo del cabling. Dal momento che proveniamo dal mondo dell’IP e che la sicurezza dall’analogico sta andando verso l’IP, mettere insieme i due aspetti ci è parso naturale e positivo. Abbiamo così scoperto con piacere che molti dei nostri clienti storici si occupano di sicurezza e, d’altro canto, che molti di quelli che seguono la sicurezza, si occupano anche di cablaggio.  

Tra i vostri clienti come è stata recepita questa apertura verso il mondo security?

Arbia: I clienti del comparto cabling hanno risposto molto bene, non tanto per ragioni legate ai prodotti, quanto per un discorso di competenze: hanno apprezzato il fatto che si siano acquisite delle competenze che permettono anche a loro di supportare una crescita professionale importante.   

Lo scorso ottobre vi siete affacciati al settore della security. Con quali prodotti e partnership strategiche avete approcciato questo mondo?

Zaimbra: Molto spesso per prevedere cosa succederà domani basterebbe dedicare solo un po’ di attenzione a ciò che è successo ieri.  Da questo sguardo al passato è emersa, in pieno accordo, la volontà di mettere insieme una squadra di profondo valore umano e tecnico, in grado di dare risposte, prima di tutto attraverso le soluzioni e successivamente con i prodotti. Una casa solida e confortevole nasce sempre dalle fondamenta ed è così che desideriamo che i nostri clienti, attuali e futuri, vedano la Exad.

Come si distingue questa offerta nel panorama delle soluzioni per la sicurezza?

Zaimbra: È solida tradizione di Exad, fin dagli albori, valorizzare, promuovere e proteggere la figura professionale dell’installatore che è alla base di ogni nostra scelta. Più che mai, in questi ultimi anni, anche il settore della sicurezza è diventato un bersaglio appetibile di moltissime organizzazioni commerciali, che mirano a conquistare territori e mercato apparentemente attraverso figure professionali, ma in realtà strizzando molto spesso l’occhio all‘end user.

Proponiamo prodotti di costruzione Italiana – garantendone la distribuzione ed escludendo l’e-commerce end user – corrispondenti alle richieste più attuali provenienti dal mercato, in termini di smart home e integrazione.  Tuteliamo accuratamente la filiera, partendo dal produttore, attraverso il distributore specialistico fino all’installatore.

 Che tipo di risposta vi aspettate, tenendo conto anche dell’attuale emergenza economica e sanitaria?

Zaimbra: Abbiamo la consapevolezza del drammatico momento che tutto il pianeta sta vivendo; personalmente, ho sofferto la perdita di persone e colleghi a me molto cari. Reputo quanto ci sta accadendo un vero e proprio dramma, che nella sua spietatezza colpisce democraticamente tutti i settori. Per natura l’essere umano è un combattente: siamo forti nella convinzione di rivolgere ai nostri clienti attuali e futuri tutte le nostre energie e la nostra esperienza, e questo ci regala la certezza di una risposta positiva. Il fattore umano per noi è fondamentale e questo ci ha sempre premiato.

Tra le scelte strategiche di queste ultime settimane si inserisce anche la partnership con Capto, realtà emergente nella distribuzione di sicurezza. Motta, può presentarci questo nuovo attore del mondo security?

Motta: Capto è un’azienda che opera a livello nazionale con una finalità ben precisa: aggiungere servizi e competenza, quindi valore, al mondo della distribuzione. Non solo a livello di prodotti – per quanto abbiano importanti esclusive con produttori italiani e internazionali – ma nella collaborazione fianco a fianco con i propri distributori, i “capto point”, al fine di creare opportunità di business, approntare strategie di vendita e di promozione, svolgere attività di formazione e supportarli nel marketing, attraverso una comunicazione condivisa, che sfrutti più piattaforme possibili, mantenendo una linea comune.  

Come è nata questa sinergia?

Motta: Alle origini della sinergia c’è la comune consapevolezza dell’importanza del fattore umano. Capto punta molto su questo aspetto: il prodotto è sì importante, ma il fattore umano, ovvero il professionista che c’è dietro al prodotto, è più importante. Questo è il valore aggiunto che ci differenzia da altri distributori, che magari si occupano di sicurezza da molto più tempo, e ci permette di dare un reale supporto pre, durante e post vendita, un supporto tecnico e di competenze grazie ai professionisti che lavorano in Exad. Questo è il fil rouge che lega le nostre due realtà. 

Concretamente, quali saranno le prime azioni della sinergia Exad-Capto?

Motta: Prima di tutto, sia nella sede di Torino sia in quella di Milano, siamo diventati “Capto Point”: questo vuol dire che possiamo contare su marchi prestigiosi, come Axel e Sicep, tra gli altri, con una protezione notevole per l’installatore.  Tra le prime azioni, cito la comunicazione condivisa su più piattaforme, tramite le mailing list di entrambe le aziende, e sui social, ma soprattutto la formazione. Abbiamo in programma di avviare corsi di formazione sia tecnica sia normativa. Nella filiale di Torino sono già iniziati i lavori per la realizzazione di nuovi uffici, di uno show room dedicato alla sicurezza e di una sala corsi che ospiterà le prossime iniziative formative.   

 

Nella fotografia, da sinistra, Vincenzo Arbia, Andrea Zaimbra e Loris Motta

https://www.exad.it/

 

 

 

 



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