domenica, 5 aprile 2020

Interviste

Riellofire, obiettivo 2020: “Consolidare la presenza del marchio come nuovo leader nell’antincendio"

Intervista a Emanuele Frizzon, Sales & Marketing di Riellofire

22/01/2020

Creare e diffondere una vera e propria cultura dell’antincendio in un paese dove la sensibilità per questi temi è ancora scarsa e le misure di prevenzione sono vissute come un’imposizione dall’alto, certamente non è facile. In questo contesto, si colloca l’attività di Riellofire, società leader in vari settori dell’elettronica e dell’energia che, con un team di professionisti di lungo corso nell’antincendio, si propone come valida alternativa, in un settore fortemente dominato dall’importazione principalmente anglosassone, con una produzione quasi totalmente made in Italy, come spiega alla nostra testata, Emanuele Frizzon, Sales & Marketing di Riellofire.

Nell’intervista a secsolution.com, il manager traccia un quadro del mercato italiano dell’antincendio, con uno sguardo alle tecnologie disponibili e alle normative vigenti, e delinea gli obiettivi che l’azienda si è prefissata per i prossimi mesi.    

Come valuta il mercato italiano dell’antincendio? Come si colloca Riellofire in questo contesto?

Comincerei con il separare il mondo dell’antincendio meccanico da quello elettronico: due mondi, che, pur avendo lo stesso nome, sono completamente distinti e con attori diversi. Vorrei quindi rispondere alla sua domanda evitando i classici numeri sul valore di mercato, e soffermandomi invece su come ci sia la volontà di adeguarsi, a tutti i livelli, a quei Paesi Europei che hanno una cultura molto più “sentita” su questo argomento, anche se, in Italia, per mancanza di fondi, spesso si sacrifica la sicurezza delle persone e delle cose.

In questo contesto, Riellofire, società leader in vari settori dell’elettronica e dell’energia, ha creato un Team composto da persone con lunga esperienza nel settore dell’antincendio e che hanno vissuto tutta l’evoluzione del mercato negli ultimi 30 anni proponendosi come un’alternativa, in un settore fortemente dominato dall’importazione principalmente anglosassone, con una gamma, quasi totalmente prodotta in Italia, che risponda in termini di prezzi e caratteristiche tecniche, alle esigenze del mercato italiano ed a tutti quei mercati esteri che cercano soluzioni moderne di qualità, offrendo innovazione, tecnologia, servizio e consulenza tecnico-commerciale.

Quali sono a suo avviso le tecnologie più promettenti nel segmento antincendio e perché?

In questo specifico periodo la tecnologia dell’antincendio è in fermento dopo un periodo di stasi. Se analizziamo i prodotti sul mercato, possiamo notare che la maggior parte di essi sono tecnologicamente uguali a quelli di vent’anni fa e, tra l’altro, la tecnologia più vecchia è appannaggio, paradossalmente, dei leader di mercato. Le evoluzioni più interessanti sono l’approccio alle nuove tecnologie (APP e Reti) e ai sistemi di aspirazione e via radio.

La nuova centrale XFIRE, lanciata da Riellofire, ad esempio, anche per essere l’ultima nata, si propone sin da subito per lavorare sia con reti locali, sia con reti estese, oltre che permettere la possibile supervisione tramite APP, sempre nel rispetto delle normative, rispondendo così alle necessità dei nostri tempi. Questi sistemi, in futuro, renderanno obsoleta la supervisione classica così com’è concepita oggi.

Un accenno va fatto anche ai sistemi di aspirazione e via radio; le normative di riferimento sono relativamente recenti, e vedono i primi in  forte espansione per la velocità di rivelazione e la facilità di manutenzione (la semplicità e l’immediatezza della stessa, rendono l’aspirazione estremamente performante in ambienti difficili), mentre i sistemi via radio si stanno sempre più diffondendo grazie alla comunicazione continua bidirezionale, in grado di verificare costantemente la presenza e la funzionalità di tutti gli apparati connessi.

Ravvisa un cambio di mentalità nell’approccio alla sicurezza antincendio in Italia, a livello privato e pubblico? Quanto incide l’evoluzione normativa?

Ritengo che in Italia, al contrario del Nord Europa in particolare, non esista una vera e propria cultura dell’antincendio e l’antincendio sia considerata un’imposizione dall’alto. Infatti, lo Stato italiano, seguendo le Direttive Comunitarie, ha introdotto norme e leggi che “obbligano” la realizzazione di sistemi automatici per l’antincendio per tutta una serie di attività private e pubbliche, stabilendo anche i criteri di manutenzione. Per tali soggetti interessati, pertanto, lo scopo principale diventa quello di mettersi in regola “spendendo il meno possibile”, ricercando prodotti e soluzioni economicamente più vantaggiosi. Fortunatamente l’evoluzione normativa riesce sempre di più a condizionare, in positivo, le varie installazioni. Questo grazie alla crescita culturale e professionale, nel settore dell’antincendio, sia degli addetti ai lavori come i Vigili del Fuoco, che controllano con molta più efficacia, sia dei progettisti che sono i veri professionisti nella conoscenza delle normative e delle varie problematiche dei singoli ambienti da proteggere, sempre più attenti alle innovazioni del mercato. Non bisogna neppure dimenticare che la rivelazione automatica degli incendi è l’unico settore della sicurezza attiva che è soggetto a provvedimenti giudiziari di tipo penale.

Focalizzandoci su RielloFire, quali le novità, in termini di prodotto, progetti e/o strategie commerciali?

Come già sopra espresso, il nostro fiore all’occhiello è la nuova centrale XFIRE, interamente ideata, progettata e prodotta in Italia. In termini di normativa, la centrale può collegare sino a 480 apparati di campo, su 2 loop per restare al di sotto della soglia dei 512 punti per cui la normativa prevede la CPU ridondante di sicurezza. È possibile creare una vasta rete di centrali interconnesse, fino ad un massimo di 60 centrali in rete. È inoltre in grado di essere supervisionata tramite APP o tramite postazione remota connessa con Internet.

Gli obiettivi per il 2020?

Consolidare la presenza sul mercato del marchio Riellofire come nuovo leader nel settore dell’antincendio, creando una rete di distribuzione e di installazione qualificata che sia in grado di coprire non solo il territorio nazionale ma anche tutti i mercati nei quali le nostre aziende sono già presenti e apprezzate. Particolare attenzione verrà posta anche sugli studi di progettazione, organizzando frequenti incontri tecnici su tutto il territorio italiano.

Inoltre, la qualità e l’esperienza del Team Riellofire ci permettono di offrire una consulenza ad hoc, sia tecnica che commerciale, in grado di soddisfare qualsiasi necessità ed esigenza del mercato (dal progettista, all’installatore e all’utente finale).

https://www.riellofire.com/

 



Tutte le interviste