giovedì, 28 maggio 2020

Interviste

Nel cantiere di SICUREZZA 2021: bilanci e conferme in vista della prossima edizione

Intervista a Paolo Pizzocaro, Fiera Milano, Exhibition Director SICUREZZA

18/01/2020

La strada maestra è ormai tracciata, come conferma l’apprezzamento per un’edizione che ha saputo mettere in scena tutte le grandi sfide e i temi chiave per il comparto della security e dell’antincendio. Con un’attenzione maggiore rispetto al passato per la proposta formativa, professionale e certificata, rivolta a installatori e progettisti.

Se convergenza e digitalizzazione sono “i due driver che stanno spingendo lo sviluppo tecnologico del mercato”, tra le principali sfide si deve considerare “la formazione continua – spiega Paolo Pizzocaro, Fiera Milano, Exhibition Director di SICUREZZA, intervistato dalla nostra  testata – “un bagaglio senza il quale chi lavora nella security rischia non solo di perdere competitività, ma perfino di incorrere in rischi legali”. Con il manager di SICUREZZA, un’intervista tra passato, l’edizione 2019, e futuro, la prossima edizione di cui Pizzocaro ci ha anticipato la data: dal 17 al 19 novembre 2021.

Quali sono stati i punti di forza dell’edizione 2019 sulla base dei feedback ricevuti da espositori e visitatori?

Durante le tre giornate di fiera abbiamo avuto occasione di scambiare opinioni con diversi espositori e top buyer e raccolto feedback di generale soddisfazione. Di sicuro sono stati apprezzati i numeri, tutti in crescita – 619 espositori (+33%) e 28.629 visitatori (+12%) – ma soprattutto la qualità dell’offerta, altamente rappresentativa del mercato e dei principali brand in tutte le sue componenti.

Penso si possa affermare che SICUREZZA abbia offerto un aggiornamento a 360 gradi su tutte le soluzioni più avanzate di security e antincendio, dando ampio spazio alle novità e a diverse anteprime di prodotto. Videoispezione, gestione su cloud, interfacce user friendly, biometria, intelligenza artificiale sono solo alcune delle proposte che hanno caratterizzato l’offerta in mostra, a testimonianza dell’alto livello tecnologico e di innovazione presente in fiera. Punti di forza sono state poi le innumerevoli occasioni di formazione professionale, che hanno dato un contributo concreto allo sviluppo della cultura del settore, e la sinergia con Smart Building Expo, che ha permesso ai visitatori di avere una visione ancora più allargata delle potenzialità della security in contesti in grande sviluppo come l’edificio e la città intelligente. Infine, è stata apprezzata la nuova organizzazione logistica degli spazi, maggiormente identificata merceologicamente, che ha favorito il visitatore nel suo percorso di visita.

Delle novità introdotte in questa edizione quali ritiene opportuno mantenere nel progetto del 2021?

Da quasi 40 anni SICUREZZA segue l’evoluzione del suo mercato, proponendosi come piattaforma di business, ma anche di incontro, confronto e aggiornamento. Questa identità resterà sicuramente un punto fermo anche per la prossima edizione, insieme alla volontà di costruire il progetto in maniera corale, partendo dall’ascolto delle aziende del comparto e dei nostri partner.

Tra le novità va sicuramente citato il gran numero di eventi, in gran parte formativi e di elevata qualità. Una sua valutazione sul programma formativo 2019? Qual è stato il gradimento manifestato dagli operatori?

La formazione del mercato e delle sue figure professionali è uno degli obiettivi della fiera, per questo abbiamo dato spazio a più di 100 appuntamenti in tre giorni, molti dei quali certificati, che hanno permesso a installatori e progettisti di ottenere crediti formativi.

La collaborazione con voi editori e con le principali associazioni di settore è stata fondamentale per proporre un palinsesto ricco non solo numericamente, ma soprattutto qualitativamente, che ha messo al centro le grandi sfide che il comparto sta affrontando e i temi chiave del momento. Prima tra tutte, l’importanza della formazione continua, un bagaglio senza il quale chi lavora nella security rischia non solo di perdere competitività, ma perfino di incorrere in rischi legali. Non sono mancati gli aggiornamenti sulle normative e le certificazioni, ma soprattutto c’è stata una grande attenzione per i temi legati alla sicurezza informatica: l’arena della cyber security è un esperimento riuscito, che potrà trovare nuovi sviluppi nelle prossime edizioni.

Nel laboratorio di Fiera SICUREZZA quali sono i fattori emersi come trainanti per lo sviluppo del mercato nel prossimo biennio?

Convergenza e digitalizzazione, i due driver che stanno spingendo lo sviluppo tecnologico del mercato, sono i trend tecnologici che hanno maggiormente caratterizzato l’offerta. Definitivamente archiviata l’idea di prodotto, in fiera si è parlato di soluzioni, ma soprattutto di piattaforme tecnologiche integrate. Supportati dalle analisi di ANIE Sicurezza, possiamo dire che sono queste le direttrici lungo le quali si svilupperà il mercato.

Qualche anticipazione o annuncio in vista del 2021?

Posso anticiparle le date: dal 17 al 19 novembre 2021. Riguardo ai dettagli del progetto, ci stiamo già lavorando, partendo dall’analisi dei risultati della survey fatta su espositori e visitatori e dalla raccolta di feedback dettagliati dagli espositori. Capire con precisione i nostri punti di forza, ma anche le possibili aree di crescita e miglioramento, è fondamentale per ripartire col piede giusto e costruire un progetto ancora una volta a misura del mercato e delle sue esigenze.

http://www.sicurezza.it/



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