giovedì, 14 novembre 2019

Interviste

Controllo presenze: il nuovo passo dettato da evoluzione normativa e progressi tecnologici

Intervista ad Andrea Giacobazzi, Direzione Tecnica ETER Biometrics Technologies

22/10/2019

Che giudizio dareste del mercato italiano del contro degli accessi e perché?

Ritengo che il mercato del controllo accessi Italiano si possa definire frizzante: sicuramente è uno dei settori in crescita nel comparto della sicurezza, almeno per quella che è la nostra percezione. Vi è una maggiore attenzione alle soluzioni offerte e anche l’esigenza di protezione dei varchi e dell’accesso agli asset aziendali e alle informazioni è molto più sentita nella committenza. Se fino a qualche anno fa il budget per il controllo accessi si decideva per ultimo, rispetto ai più tradizionali mercati dell’antintrusione e della videosorveglianza o rilevazione incendi, ora riveste maggiore importanza, probabilmente grazie anche al GDPR, che impone alle aziende la protezione dell’accesso alle informazioni riservate. Inoltre, la tutela delle informazioni chiave del know-how aziendale è sempre più percepita come fondamentale dall’imprenditore e dal management.

Il DDL concretezza stabilisce che nella PA è possibile fare uso di "sistemi di verifica biometrica dell’identità e di videosorveglianza degli accessi, in sostituzione dei diversi sistemi di rilevazione automatica attualmente in uso”. Avete in previsione di sviluppare tecnologie e applicazioni biometriche? Con quale tecnologia biometrica portante?

Attendevamo con trepidazione questa evoluzione! Anche perché non si comprendeva come mai, fino a poco tempo fa, fosse concesso applicare la biometria per il controllo accessi e non per il controllo presenze, ferme restando le regole tecniche attuative per la sicurezza e la tutela dei dati biometrici già previste dal GDPR (template su carta, crittografia del template e della comunicazione tra software e dispositivi).
Questa novità rappresenta una vera rivoluzione nel mercato del controllo presenze: sicuramente la tecnologia biometrica più rilevante rimane l’impronta digitale, ma presto grande diffusione avranno le tecnologie biometriche contactless di riconoscimento del volto e dell’iride, quest’ultima estremamente precisa. In Eter ci stiamo organizzando con soluzioni software specifiche per il mercato del controllo presenze, in termini di gestione dei dati, reportistica e calcolo dell’orario di lavoro (cartellino, ferie, permessi).

Qualche anno fa l'uso di dispositivi mobili al posto di badge e transponder sembrava la “killer application” nel controllo degli accessi: la realtà di mercato conferma questa previsione? Quale tecnologia o applicazione potrebbe far decollare questo segmento industriale?

Le credenziali mobile NFC e Bluetooth (utilizzo di dispositivi mobili in luogo di badge) riscuotono notevole interesse commerciale ed appeal negli utenti finali, ma al momento, a mio parere, si tratta più di una moda che di una vera killer application: questo perché l’utilizzo dei dispositivi mobile comporta problematiche di compatibilità (solo Android e iOS, solo versioni più aggiornate) e quindi non è sempre trasversale a tutti gli utenti. Inoltre non è detto che sia gradito a tutti i dipendenti di un’azienda, qualora non dotati di cellulare aziendale, l’utilizzo dei cellulari personali per entrare al lavoro: rimane quindi una funzione interessante, ma utilizzata solo da alcuni utenti. Una maggiore portabilità potrebbe sicuramente diffondere maggiormente questa soluzione.

L'integrazione degli accessi nei sistemi di allarme (antintrusione, antincendio ecc.) potrebbe dare nuovo impulso al mercato?

L’integrazione e la convergenza tra i vari sistemi di sicurezza presenti in un building sono senz’altro tra i maggiori driver di sviluppo tecnologico nel nostro settore. L'integrazione tra videosorveglianza e controllo accessi è tra le richieste più frequenti e quella con i sistemi antintrusione dà nuovo impulso al mercato del controllo accessi allarme (inserimento e disinserimento del sistema di allarme con la stessa credenziale del controllo accessi, badge o biometrica, oppure attivazione del sistema antintrusione quando l’ultimo utente esce da una certa area o ambiente).

www.eter.it

 



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