sabato, 22 febbraio 2020

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Ronda e pattugliamento con robot “intelligenti”

28/01/2020

della Redazione

L’utilizzo della tecnologia robotica per il controllo del territorio nelle aree aperte e nei siti che presentano un alto rischio per la sicurezza offre una valida soluzione e un buon affiancamento al personale di vigilanza, permettendo di gestire al meglio la sicurezza del sito da controllare e di aumentarne affidabilità e prestazioni. La tecnologia robotica rappresenta infatti un valido aiuto per l’uomo, ottimizzando i compiti del personale preposto alla supervisione dell’area vigilata. 

Robot che si muovono da soli o in gruppo, 24/7, in aree aperte o ad alto rischio, rischiano di fermarsi se non è previsto un sistema di alimentazione e di ricarica super efficiente...

Risponde Filippo Daniele - Titolare di E.C.I. Elettronica 

Confermo: la gestione automatica della carica delle batterie è un elemento fondamentale per un’accurata supervisione a mezzo robot. Nelle soluzioni più evolute essa viene gestita secondo algoritmi interni al robot stesso, che “prendono la decisione” di procedere al docking (aggancio) automatico presso la stazione di ricarica, che a sua volta è parte integrante del sistema di sicurezza. Si tenga presente che questi robot evoluti, come qualunque macchina complessa, operano in modalità di autodiagnostica per verificare l’intera funzionalità dei diversi sistemi, con lo stato di salute dell’alimentazione e delle batterie in testa, assieme all’integrità dei sensori per la navigazione e alla diagnostica dei computer di bordo.

La tecnologia robotica per questo tipo di applicazioni sta vivendo una felice fase evolutiva, che vede oggi la disponibilità di robot tecnologicamente avanzati e di ultima generazione che rappresentano uno stato dell’arte mai raggiunto in precedenza, capace di offrire prestazioni particolarmente significative per la finalità di sorveglianza.

Guida autonoma

Tra gli elementi fondamentali per operare il controllo di aree esterne spicca la guida autonoma, una sorta di autopilota che serve a mantenere il robot sul percorso impostato della ronda da eseguire.

Per raggiungere questo obiettivo il robot usa diverse tecnologie come il Gps per la localizzazione, la navigazione visiva che consente di mappare l’area circostante al robot e altri sensori per rilevare le condizioni del terreno da percorrere.

Sistema anticollisione

Un aspetto altrettanto importante per la navigazione è rappresentato dal sistema di aggiramento degli ostacoli che si possono improvvisamente presentare lungo il percorso: in questo caso il robot è in grado di superare l’ostacolo e di riprendere il suo percorso originale, ovviamente se le condizioni ambientali lo permettono.

Auto apprendimento

I vari sensori dei robot, che usano diverse tecnologie, rappresentano sottosistemi che continuamente inviano parametri all’unità centrale per l’elaborazione dei dati e per la conseguente eventuale attivazione di azioni in base alle circostanze del caso. In un parallelismo con il sistema nervoso umano, i “sensori” sarebbero il sistema nervoso periferico, con tutti i suoi recettori che afferiscono al sistema nervoso centrale (nel nostro caso rappresentato dall’unità centrale), dove avverranno poi le elaborazioni, l’apprendimento e l’adattamento dei parametri di navigazione. 

Video analisi e autotracking

Le tecnologie di rilevamento della video analisi possono essere applicate alle telecamere presenti nel robot dedicate alla sorveglianza, quindi il riconoscimento di persone nell’area vigilata e il tracking rappresentano un valore aggiunto. Ulteriori caratteristiche come il riconoscimento dei volti e del personale in uniforme possono rappresentare ulteriori vantaggi.

Notifiche e controlli remoti

La notifica sui mezzi mobile è un mezzo rapido ed efficace per il personale di vigilanza, che viene reso edotto real time sugli eventi che il robot ha rilevato. Anche l’operatore della control room, con appositi tool software, può interagire in remoto e intervenire sul comportamento del robot con comandi specifici. 

Cooperazione di gruppo

Se più robot sono presenti in un sito, possono interagire tra di loro scambiandosi informazioni sugli eventi rilevati e mappando un’area come a maggior rischio per la security. Possono inoltre modificare il loro percorso sulla base dei nuovi eventi che si possono verificare.

Connessione al cloud

La gestione dei robot con il cloud è il punto centrale di scambio della condivisione delle informazioni tra le macchine, ma anche il supporto dei tool software di gestione remota e l’aggiornamento del software.



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