lunedì, 24 febbraio 2020

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Basta illusioni ottiche con la video verifica guidata dal sensore

20/01/2020

di Mark Cosgrave - Western Europe Divisional Manager OPTEX EMEA

I trend di mercato ci parlano di una sempre maggiore integrazione tra sensori e video a garanzia di affidabilità: i sensori rilevano infatti solo le intrusioni reali e attivano la videocamera per permettere all’utente di verificare visivamente l’evento ed eventualmente intervenire. Per minimizzare i falsi allarmi, le soluzioni di video verifica devono poter fare affidamento su sensori intelligenti capaci di identificare ed ignorare gli allarmi impropri generati da animali domestici, polvere, luce, ombre o fattori climatici.

Alert? Solo se serve

Il ruolo del sensore è fondamentale, soprattutto negli ambienti esterni dove un rilevamento affidabile è particolarmente impegnativo. Per garantire che l’alert scatti solo in caso di reale intrusione, i sensori intelligenti devono disporre di un microprocessore digitale per analizzare i segnali e discernere quelli generati dallo spostamento di persone e/o veicoli da quelli generati da altre condizioni ambientali o da animali. I sensori intelligenti più evoluti sono in grado di analizzare più informazioni e più rapidamente; sono anche in grado di imparare e di adattarsi all’ambiente, oltre a poter confrontare le risposte attingendo da un archivio di eventi precedenti. Possono inoltre percepire i cambiamenti nell’ambiente (escursione termica giorno/notte, rumori) ed analizzare le informazioni raccolte. Grazie a sofisticati algoritmi, il sensore può decidere, ad esempio, se si tratta di intrusione umana o di veicolo, oppure se si tratta di un animale. I rivelatori più evoluti possono anche analizzare il segnale a microonde per identificare se il movimento proviene da un corpo umano o da un’altra fonte (vegetazione che ondeggia al vento o ramo che si stacca).

Ma non basta il video?

Perchè utilizzare dei sensori di rilevamento quando la maggior parte delle telecamere offre il motion detection come funzionalità standard? In primo luogo, l’analisi video di base incorporata nella telecamera non è mai tra le più affidabili e potrebbe innescare allarmi impropri. In seconda battuta, poichè la telecamera per analizzare un evento prima lo deve vedere, perderà affidabilità di rilevazione se condizioni di luce o ambientali avverse (pioggia, neve, polvere) ne influenzeranno la capacità di vedere. Al contrario un sensore “rileva per definizione”, quindi non ha bisogno di vedere per rilevare. Il terzo punto è: più un dispositivo dev’essere multitasking, più tempo gli sarà necessario per processare i dati. Per analizzare una scena, la telecamera deve prima elaborare un certo numero di pixel: questo processo ne influenza velocità e affidabilità di rilevazione. E per molti utenti non rilevare un evento è più grave di avere costanti allarmi impropri. In qualità di produttori di sensori, accogliamo quindi con favore il fatto che molti produttori di video stiano lanciando dei sensori di rilevamento: questo ci conferma nell’affermare che queste due tecnologie si completano.

Combinare due “sensi” 

Tutti, dal cliente residenziale alla SpA, si attendono oggi un accesso immediato alle immagini. Combinare due tecnologie complementari e fornire una soluzione di video verifica su misura è la risposta a queste esigenze. In ambito residenziale, oltre a permettere al cliente di interagire con l’allarme tramite video verifica, le soluzioni combinate superano la sicurezza in sè per verificare se è arrivata una consegna, se i bambini sono tornati a casa o se il vicino ha innaffiato le piante. Il tutto semplicemente accedendo al video live o anche all’audio.

Nelle applicazioni commerciali e industriali, la rilevazione guidata da sensori per attivare i sistemi TVCC si rivela vantaggiosa soprattutto in esterno. Numerose tecnologie di rilevazione sanno infatti far fronte a condizioni meteorologiche complesso offrendo un buon livello di affidabilità. Con l’integrazione diretta con il software di gestione video e le piattaforme PSIM, le telecamere possono subito puntare là dove si è verificata l’intrusione. Alcune integrazioni possono offrire il tracking su più telecamere semplificando di molto le operazioni di video verifica  agli addetti alla sicurezza. 

Siamo in sostanza di fronte ad una grande evoluzione, sia per il mercato residenziale che per quello commerciale, che aggiunge valore all’utente finale e nuove opportunità agli installatori. Crediamo che combinare queste due tecnologie sia la strada da percorrere per fornire ai clienti italiani sistemi di sicurezza efficienti ed affidabili.


maggiori informazioni su:
www.optex-europe.com/it



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