lunedì, 9 dicembre 2019

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Gioielli e orologi = refurtiva di alto valore in tempi ridotti

19/11/2019

di Giovanni Villarosa - Senior Security Manager, CSO e DPO, Vice Presidente di SECURTEC

Il settore orafo, gioielliero e dell’orologeria è stato sempre un target appetibile per le attività criminali; infatti rimangono tra gli obiettivi commerciali in assoluto più a rischio, tallonati da altre attività sensibili all’azione predatoria come le farmacie, le tabaccherie e i distributori di carburanti. Il motivo? Semplice quanto scontato: la possibilità di rapinare merce di alto valore (preziosi) in un tempo relativamente basso (rapina), dal vantaggioso rapporto tra rischio/ricavo. 

Basterebbe sfogliare quotidianamente le pagine dei giornali, o ascoltare i principali tg, per farsi un’idea del numero di furti/rapine cui sono soggette le gioiellerie, mercato dove la sicurezza è una priorità imprescindibile, distretto dove la criminalità sempre di più si focalizza, piuttosto che attaccare un caveau, poiché le gioiellerie sono decisamente più facili da colpire, anche per i rapinatori più improvvisati. 

Niente zone franche

Ma partiamo da un assunto: se la sicurezza assoluta non esiste, un alto livello di protezione è però certamente raggiungibile! Ora, la costante crescita del valore dell’oro, unito al peso commerciale delle pietre preziose, determinano un forte aumento dell’attività predatoria che non risparmia nessuna regione. Invero, scorrendo i vari fatti di cronaca nazionale emerge come non esistano zone d’Italia che possano dirsi franche da fenomeni predatori quali furti/rapine, tanto a sud quanto a nord del famigerato 42 parallelo: una linea immaginaria (Roma-Pescara) che rappresenta lo spartiacque usato dai broker assicurativi per stabilire le condizioni economiche sulle polizze di rischio specifico degli orafi-gioiellieri. 

Fonti di rischio

Ma non ci sono solo i professionisti del crimine a rendere difficile la vita di un gioielliere. Secondo l’ultimo sondaggio del British Retail Consortium gli imprenditori orafi oggi devono fare i conti anche con i colpi portati a segno da parte dei dipendenti infedeli. Ammanchi inventariali interni che da soli rappresentano il 4% dei furti totali in ambito retail, costituiscono però quasi il 20% in termini di valore assoluto del singolo incidente, facendo lievitare i premi di polizza sui rischi!

Altra fonte di rischio per i retailer è rappresentata dai furti per mano degli stessi clienti, portati a termine con destrezza durante le operazioni di contrattazione commerciale - un dato, questo, che si attesta intorno al 13%.

Fabbricanti/grossisti di preziosi 

Un’inversione di tendenza nelle tipologie di reato, invece, si riscontra tra i fabbricanti/grossisti di materiali preziosi, dove c’è una decisa riduzione del fenomeno delle rapine, ma, per contro, un significativo aumento dei furti, consumati utilizzando le nuove tecnologie elettroniche che il mercato offre per neutralizzare i sistemi di sicurezza (Jammer GSM, scanner code, inibitori/disturbatori UHF, etc), apparati usati come veri ausili da scasso.

Come difendersi? 

Abbiamo visto come in tutti i casi in cui i reati non sono stati consumati, l’applicazione di semplici misure quali la prevenzione, la deterrenza e la creazione di ostacoli, con il supporto della tecnologia, ha determinato un efficace ed efficiente sistema di prevenzione integrato.

Per cominciare è necessario un continuo aggiornamento delle procedure, dei sistemi e delle misure di sicurezza dei locali, mediante l’utilizzo di sistemi avanzati di videosorveglianza, varchi interbloccati e muniti di metal detector, sistemi nebbiogeni, mezzi forti integrati a sistemi antintrusione/antirapina, protezioni passive meccaniche perimetrali (serrature di sicurezza, serramenti e trasparenti blindati), collegamenti remoti con le ff.oo e/o con gli IVP. 

Polizza assicurativa

Tuttavia le misure di prevenzione e di sicurezza integrata adottate, benché adeguate e strutturate per rappresentare un argine al furto e alla rapina, da sole non sempre costituiscono un valido deterrente, una garanzia contro fenomeni di criminalità diffusa. Un’ulteriore misura di sicurezza per mitigare i rischi è costituita da una robusta polizza assicurativa; peraltro, con il continuo miglioramento delle misure preventive, è possibile rinegoziare il premio annuale con la compagnia di assicurazione.



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