mercoled√¨, 11 dicembre 2019

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Impianti di sicurezza e risorse di rete

25/07/2019

Marco Guerrato e Michele Matera - Rispettivamente, Segretario nazionale RIFS e titolare di GM Sicurezza e Socio RIFS e titolare di MSecurity

Internet è lo strumento fondamentale per essere informati e comunicare col mondo: il tema delle risorse di rete (dalla richiesta di banda al Digital Divide, fino ai rischi cyber) è quindi essenziale per chi installa sistemi di sicurezza che viaggiano su IP. L’argomento sarà oggetto di una serie di articoli firmati Forum Sicurezza: questo è il primo.

La fruizione della risorsa internet sta diventando sempre più rilevante per lo sviluppo del paese: importanti investimenti da parte sia della Comunità Europea, sia delle aziende private convergono sul minimizzare, se non azzerare, il famoso Digital Divide, termine anglosassone che indica una grave carenza di risorse internet. Nel paese che diede i natali alla Radio, proprio dove negli anni 70 iniziarono le prime sperimentazioni di trasmissione dati a fibra ottica - che diedero vita al primo collegamento al mondo del genere (fondamentali furono i laboratori dello Cselt a Torino), purtroppo abbiamo ancora grosse lacune con zone poco o mal servite dalla rete.

Stop Digital Divide

Il piano di investimenti, fortunatamente, gioca a favore dell’eliminazione del Digital Divide: c’è fame di connettività sia da parte delle aziende, che ormai con internet lavorano, sia da parte dei privati che nell’ambiente familiare iniziano a fruire di servizi video a pagamento, connettività per i dispositivi mobili (sempre avidi di banda in caso di aggiornamenti), sia a scopi ludici (giochi e interazioni in rete real time). La risorsa internet sta acquisendo quindi maggior importanza non solo in termini di quantità di larghezza di banda, ma anche di performance richieste dai clienti finali.

Il sistema di sicurezza e la fibra

Questo preambolo era necessario per illustrare che, quando si vuole inserire all’interno di una rete aziendale o familiare dei dispositivi di sicurezza, questi devono potersi “fare largo” e godere nel contesto di installazione di un’importanza pari a quella pretesa dalla clientela. Per  questo con le connessioni in fibra ottica, nelle migliori delle ipotesi mediante tecnologia FTTH (Fibre to the home) e nella peggiore delle ipotesi mediante tecnologia FTTC (Fibre to the cabinet), gli operatori sono in grado di offrire attualmente con la FTTH un massimo di 1 Gigabit in download e di 300 mbit in upload, mentre con la FTTC un massimo di 200 mbit in download e di 30 mbit in upload.

Aspettative in crescita

Se illustri osservatori come Interoute fanno presente, con misure e calcoli alla mano, che circa ogni 7 anni il “bisogno” di banda da parte della clientela decuplica, è chiaro che le aspettative sono in crescita e che occorre tener presente seriamente che il sistema di sicurezza deve garantire anche la sicurezza della fruizione della risorsa internet a casa del cliente.

Una porta sull’insicurezza

Molto spesso software e hardware sono ricchi di insidie e vulnerabilità che, se non prese seriamente in considerazione, rappresentano i principali punti di debolezza per la sicurezza dei dati. Oggi gli impianti di videosorveglianza rappresentano, per una serie di motivazioni, i buchi maggiori per la sicurezza dei database che, in base alla nuova normativa GDPR, siamo tenuti a conservare in modo meticoloso al fine di evitare la diffusione di dati sensibili.

La sicurezza come valore aggiunto

Questo e gli articoli che seguiranno non trasformeranno gli installatori di sicurezza in abili hacker in grado di blindare a livello informatico l’impianto che stanno proponendo, ma illustreranno, da una parte, i rischi che potrebbero accadere nel caso venisse trascurato l’aspetto cyber, e dall’altra parte, cosa si può fare - magari per step progressivi - per garantire una certa tranquillità al cliente finale. Un impianto di sicurezza ben presentato anche sotto questo aspetto si potrà differenziare da una proposta “affrettata e  improvvisata” presentata con pericolosa superficialità. 

Sicurezza cyber

E quando si parla di sicurezza dobbiamo tener contro anche della sicurezza informatica, dato che, ad esempio, l’impianto TVCC è collegato in internet, come pure l’impianto di rilevazione intrusione. 



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