martedì, 23 luglio 2019

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Tabaccherie: la visione del progettista

08/05/2019

di Pierdavide Scambi - Studio Scambi Vicenza

Come ormai estremamente noto ai casi di cronaca, le tabaccherie sono spesso preda di assalti diurni e notturni a scopo di furto o rapina. Pertanto il presidio degli esercizi presenta oggigiorno modalità differenti sia di intervento a tutela dei locali e delle persone, sia in termini di una nuova e completa integrazione di vigilanza umana e tecnologica.

Molte società di vigilanza hanno ben recepito questa esigenza da parte dei gestori, creando delle soluzioni relativamente low cost e in modalità di “abbonamento” per fornire e ripartire i costi di gestione della sicurezza. Parliamo ad esempio delle “guardie virtuali”, ovvero dell’installazione di un monitor ben visibile all’interno della tabaccheria, che trasmette immagini delle guardie giurate in modalità real time, con funzione deterrente in caso di pressione di pulsante da parte del personale.

Guardie virtuali

Questi operatori, nella veste di “guardie virtuali”, sono ripresi costantemente intenti a visionare le immagini dei locali e degli esterni e quindi, indipendentemente dalla volontà del tabaccaio di generare allarmi, possono effettuare chiamate verso colleghi o forze dell’ordine. In effetti, un operatore addestrato, dalla sua regia, controlla le immagini delle telecamere, potendo gestire al meglio un intervento mirato in caso di necessità.

Pulsante rapina antipanico 

Come per le gioiellerie e per le farmacie, resta sempre buona pratica l’installazione di un pulsante rapina antipanico, che pur essendo di dimensioni ridotte, permette ai dipendenti di mandare un allarme silenzioso per un rapido soccorso. Se la centrale è stata opportunamente programmata, l’azionamento del pulsante fa partire un allarme “muto”, ovvero via radio o telefonico, senza azionare nessuna sirena o suono e senza fare comparire l’attuazione dello stesso sulla tastiera di gestione allarmi. La visualizzazione dell’allarme generato dall’utente sarà visibile (all’interno del locale) solo dopo parecchie ore. Ovviamente, dall’altra parte, chi riceve la chiamata deve poter far intervenire immediatamente chi di dovere.

Nebbiogeni

Tra gli altri ritrovati più interessanti, restano anche i sistemi attivi quali i nebbiogeni, in grado cioè - in caso di azionamento - di rendere impossibile ai malintenzionati l’orientamento all’interno del locale. Questi dispositivi riescono infatti in pochi secondi a saturare un ambiente anche di notevole superficie, con una percentuale di esito positivo pari al 100%. Tutte le componenti che costituiscono un sistema nebbiogeno possono essere collegabili anche via wireless e pronte ad essere installate, ma per maggior praticità sono solitamente integrate con l’impianto l’antintrusione, che può essere realizzato in modalità filare o ibrido: filare + wireless. Chiaramente, come tutti i sistemi di allarme, anche il nebbiogeno si avvale di batterie tampone in caso di manomissione o caduta di tensione.

Rilevatori inerziali

A completare invece la casistica di allarmi più o meno sensibili, annoveriamo la funzionalità di rilevatori specifici per la protezione degli accessi contro tentativi di scasso: ad esempio martellate, tentativi di sfondamento, uso di trapani, colpi e urti in genere. Sono oggetti in grado di rilevare il tentativo di intrusione prima che si verifichi l’apertura della porta/finestra. Sono molto utili nel caso di rilevamento rottura vetri e trovano la loro migliore applicazione se associati ai sensori volumetrici perimetrali o ai più comuni contatti magnetici. Il termine tecnico che li definisce è rilevatori inerziali e sono la scelta più adatta se si vuole essere allertati al primo tentativo di effrazione. Gli stessi prevedono la regolazione della sensibilità, in modo da poter essere consoni al punto di fissaggio desiderato. Sono disponibili nella versione base, con rilevazione di vibrazione e rottura vetro oppure nella versione a triplo allarme: apertura, vibrazione e rottura.

Casseforti speciali

Per la tutela di persone e ambienti, ricordiamo le speciali casseforti in grado di contare e verificare il denaro e, mediante polizze assicurative, fare un accredito diretto ancor prima che avvenga il trasporto.

Videosorveglianza

Per quanto concerne la videosorveglianza, il mercato oggi offre soluzioni per tutte le tasche e con diverse modalità operative e applicative. Ciò che ci preme sottolineare in questa sede, per lo specifico mercato delle tabaccherie, è però l’aspetto normativo, rilevante in presenza di dipendenti nel punto vendita. In questo caso è obbligatorio:

• avvisare i lavoratori mediante un’informativa privacy

• nominare un responsabile della conservazione delle immagini e un rappresentante dei lavoratori

• conservare le immagini secondo quanto previsto dal Garante

• posizionare le telecamere nelle zone a rischio evitando di riprendere esclusivamente i lavoratori in modo univoco

• sancire un accordo con le rappresentanze sindacali e, se queste non fossero presenti, con la Direzione Provinciale del Lavoro fornendo adeguata modulistica.


maggiori informazioni su:
www.studioscambi.com



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