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Frost & Sullivan: trend e sfide per i sensori di sicurezza

27/04/2018

della Redazione

L’analisi di Frost & Sullivan Sensors in Security & Surveillance, Global Forecast to 2023 si occupa delle tendenze - a livello globale - dei sensori utilizzati nelle applicazioni di sicurezza e sorveglianza in vari comparti: industria, retail, governativo, building automation, infrastrutture, difesa. L’analisi prende in particolare in considerazione l’impatto dell’Internet of Things (IoT) e l’Industrial Internet of Things (IIoT) sulla crescita del mercato della security e della sorveglianza, offrendo interessanti spunti di riflessione.

Il mercato dei sensori per applicazioni di sicurezza e videosorveglianza si attestava nel 2016 su un valore di 6.267,9 milioni di dollari; secondo Frost & Sullivan raggiungerà i 12.012,1 milioni di dollari entro il 2023, crescendo ad un tasso annuo composto (CAGR) del 9,7%. In questo scenario i sensori d’immagine, che nel 2016 occupavano la fetta di mercato più importante (53,8%), dovrebbero proseguire con questa tendenza almeno fino al 2023, vista la crescente richiesta di sensori CMOS e CCD per varie e diverse applicazioni.

GEOGRAFIA DELLA CRESCITA

Il Nord America e le regioni EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) dominano già oggi il mercato dei sensori, con innumerevoli infrastrutture ormai obsolete a fare da traino, mentre l’area APAC (Asia-Pacifico) sta crescendo ad una velocità maggiore grazie allo sviluppo di nuove infrastrutture, alla crescita economica incalzante e a disposizioni governative favorevoli. Tuttavia, a fronte di una crescita della domanda, i produttori di sensori si trovano oggi ad affrontare nuove sfide: una maggiore competizione, in primo luogo, che porterà di certo ad una guerra dei prezzi, ma anche una differenziazione tra prodotti sempre più insignificante. Il tutto in un contesto di assenza di standard globali comuni.

NUOVE SFIDE

Tra le ragioni di una prevedibile futura pressione sui prezzi, si annovera la stessa targetizzazione su nuovi utenti finali di natura residenziale e piccolo commerciale, ovviamente price-sensitive. Con una progettazione sempre più complessa sul fronte della ricerca, diventerà poi difficile tenere il passo con l’innovazione e al contempo differenziare i prodotti rispetto alla concorrenza, soprattutto per le imprese poco dimensionate. Anche perché, con l’avanzare dell’Internet of Things (IoT), l’interoperabilità diventerà a breve una sfida improcrastinabile, assieme alla necessità di definire standard per abilitare questo processo e ricercare piattaforme comuni di operatività, essenziali per un’adozione su larga scala di soluzioni IoT.

IMPATTO IOT

E veniamo al più volte citato IoT. L’Internet of Things, collegando diversi ambiti chiave su una rete sicura di flussi di dati, analitica e gestione, sta generando nuove opportunità per i produttori di sensori (servizi da remoto e dispositivi che favoriscono l’accessibilità). Per supportare L’Internet delle Cose sta peraltro nascendo una nuova generazione di sensori a bassissima potenza: con lo sviluppo della vita connessa (si stimano 30 miliardi di dispositivi connessi entro il 2022), la durata della batteria diventerà infatti uno dei principali indicatori di performance. I nuovi sensori stanno inoltre incorporando un’intelligenza che consente di prendere decisioni estremamente accurate, applicando anche misure correttive in tempo reale, se necessario.

BIOMETRIA E WEARABLE

La vita connessa impone poi la condivisione di una grande quantità di dati personali, magari su cloud: esige pertanto nuove e più sicure modalità di autenticazione. La biometria potrebbe quindi dimostrarsi un driver vincente: l’introduzione di sensori di impronte digitali negli smartphone di Apple e Samsung ha del resto aperto la strada alla commercializzazione su larga scala dei dispositivi di sicurezza biometrica. Un uso massivo del riconoscimento biometrico è però ancora lontano: il controllo degli accessi è infatti ancora l’applicazione principale. Ospitalità, sanità e banche sono tra i mercati verticali che dovrebbero guidare la domanda di riconoscimento biometrico a lungo termine, in caso di una costante diminuzione dei prezzi. La tecnologia indossabile è un’altra applicazione emergente dell’ecosistema IoT nella quale i sensori potrebbero giocare un ruolo di spicco. Le tecnologie indossabili si pongono infatti alla base della gerarchia delle applicazioni IoT, con un grande numero di startup che vi si avventurano e gruppi del calibro di Apple, Google, Intel e Microsoft che investono denaro: si prevede che l’industria del wearable sarà il trend a più rapida crescita dei prossimi 3 anni.

ROBOTICA E DRONI

La robotica rappresenta infine il futuro della sicurezza e della sorveglianza, con investimenti considerevoli in ricerca e sviluppo da parte dei leader industriali. La domanda di droni e veicoli auto pilotati (AGV) resterà importante nei mercati government (difesa), ma crescerà anche in campo commerciale e istituzionale. Resta però tuttora aperto il tema delle normative, ad oggi poco favorevoli ad uno sviluppo su larga scala, quanto meno in Europa.

CLOUD NETWORKING

Concludiamo con il cloud networking, una piattaforma di offerta di servizi rivoluzionaria e bidirezionale, che potrebbe generare un impressionante sviluppo tecnologico nel mercato residenziale e degli edifici che ospitano servizi, specialmente in applicazioni di sicurezza residenziale e commerciale. Questo permetterà di adottare nuovi modelli di business per offrire servizi cloud-based sempre più appetibili grazie ad una rete sicura ed efficiente.

TRE PREVISIONI

Alla luce di quanto già detto e di molti altri dati disponibili nell’analisi, Frost & Sullivan ha sintetizzato in tre punti lo sviluppo del mercato globale dei sensori per sicurezza e sorveglianza:

• l’Internet of Things (IoT) sta preparando il terreno per una convergenza nell’industria permettendo la comunicazione machine-to-machine (M2M) per migliorare i processi decisionali nelle aziende;

• lo sviluppo di nuovi protocolli di comunicazione assicurerà interoperabilità e maggiore standardizzazione, specialmente nelle applicazioni di sicurezza perimetrale, antintrusione e sistemi di controllo accessi;

• mercati verticali come retail, sanità e finanza cresceranno decisamente, offrendo diverse opportunità di sviluppo per l’industria dei sensori biometrici.  

La versione integrale dell’articolo riporta tabelle, box o figure, per visualizzarle apri il pdf allegato. 

Per maggiori informazioni e per l’acquisto dell’analisi nella sua interezza, visitate il link indicato.


maggiori informazioni su:
https://store.frost.com/global-sensors-market-in-security-surveillance-forecast-to-2023.html



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