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Sicurezza 2017: edizione memorabile per una fiera europea

16/01/2018

di Ilaria Garaffoni

La 19esima edizione di SICUREZZA ha chiuso i battenti con 25.569 visitatori (+35%), 465 espositori (+40% rispetto al 2016), un padiglione in più rispetto al 2015 e la concomitanza di Smart Building Expo. Un’edizione memorabile, che ha ricordato i fasti delle prime pionieristiche edizioni, quando il settore era in pieno fermento e tutto pareva possibile. Corridoi pieni come non si ricordavano da tempo, soddisfazione e vera elettricità che si respirava sia tra gli espositori, sia tra i visitatori: tutto questo in tutti e tre i giorni di fiera. Che finalmente compete davvero con IFSEC e con SECURITY Essen.

Aveva ragione lo scrittore Paul J. Meyer: porsi un obiettivo è la più trainante spinta verso l’automotivazione. Perché forse ancor più dell’imprescindibile contributo di tutti i soggetti che hanno partecipato a SICUREZZA, ha giocato la ferma convinzione di Fiera Milano di poter realmente competere per la leadership con le manifestazioni top sulla scena europea. E’ così che la nostra fiera biennale di riferimento è salita un gradino più in alto, riportando il mercato italiano alla centralità che merita.

STORYTELLING

Lato imprese, va segnalato lo sforzo – creativo ed economico – delle aziende di non essersi limitate ad esporre delle merci su un tavolo, ma di aver tentato di fare storytelling raccontando soluzioni tecnologiche e possibilità applicative, ricostruendo scenari e ambientazioni, illustrando fenomeni astratti come la convergenza e l’integrazione. Il tutto mostrando anche una certa vivacità architettonica (rara in questi settori industriali).

INNOVAZIONE

Sul fronte delle innovazioni, le vere novità sono arrivate non dalle grandi sofisticazioni tecnologiche di aree spinte verso il futuro come il Visual, la robotica o l’Intelligenza Artificiale, bensì da un segmento che, seppur storico, per anni ha vissuto una certa stagnazione – non di fatturati ma - di idee: l’intrusione. Ancor più curioso, forse, è che l’innovazione maggiore si sia vista nella componentistica di base.

RITORNI E ASSENZE

Sempre lato espositori, SICUREZZA ha visto grandi ritorni di operatori storici anche della sicurezza fisica e meccatronica, ormai sempre più digitali, e alcune assenze che – nell’euforia generale – si sono notate parecchio. La biennale milanese sta quindi tornando ad essere un appuntamento che non si può più scegliere di disertare? Per certo qualcuno la diserta ripetutamente ed è la politica. Ma verrebbe da dire che in fondo possiamo farne a meno, considerato che il settore procede da solo, da anni, e a vele spiegate.

DUBBI

Unico neo: l’infelice dislocazione di Smart Building Expo in un padiglione non adiacente a quelli della fiera SICUREZZA, oggettivamente mal segnalato e mal collegato. Con risultati purtroppo visibili a tutti. E a voler cercare il pelo nell’uovo, potremmo anche lamentare una certa debolezza nella regia del programma convegnistico, forse eccessivamente lasciato alla buona volontà dei soggetti coinvolti e che meriterebbe un approfondimento.

VOGLIA DI CRESCERE

Ma queste piccole imperfezioni non alterano in alcun modo il risultato: SICUREZZA 2017 è stato un grande successo di pubblico, con visitatori profilati (e non “sempre le solite facce” - come in passato si è sentito spesso dire) e un aumento di progettisti, quanto meno nel sentore dei visitatori che hanno parlato ai nostri microfoni, oltre ad una generalizzata voglia di crescita e di professionalità, come dimostrano la presenza ad eventi tutto sommato di nicchia, come quelli dedicati alla certificazione o alla formazione tecnica ed anche extra settore.

W LA PRIVACY

Di quest’ultimo aspetto Ethos Media Group, Editore del magazine che state ora leggendo, ha avuto testimonianza più che diretta. Corridoi strapieni, calca di persone a seguire la kermesse “W la Privacy” (foto grande a sinistra), fila agli audit, centinaia di caricature rilasciate e tonnellate di riviste distribuite: questo è il nostro bilancio. Un bilancio che racconta mesi di studio e analisi di mercato, strategie e scelte spesso critiche. Quest’anno Ethos Media Group ha puntato tutto sulla privacy: workshop frontali, lezioni spettacolo, talk show, grandi nomi, piccoli nomi, audit gratuiti, premiazioni, gadget tematici. Sono intervenuti luminari, esperti, guru, utilizzatori e anche comici di Zelig per raccontare come gli adempimenti privacy possano presentare anche dei benefici per le imprese e perché sarebbe meglio mettersi in regola adesso, e non a ridosso della scadenza del 25 maggio, data di completa attuazione del nuovo Regolamento Europeo in materia di riservatezza. La collaborazione con FederPrivacy ha permesso di portare in fiera ed in videoconferenza personalità di altissimo livello, che hanno letteralmente fatto scoppiare di pubblico la sala convegni.

CHI SI FIDA, VINCE

SICUREZZA è stata scelta anche come cornice per l’assegnazione degli ormai tradizionali Secsolution.com Security Awards. L’edizione 2017 ha premiato le prime dieci aziende, per visite ricevute, per ciascuna delle tre sezioni più frequentate di Secsolution.com, la testata  online di Ethos Media Group: sezione SOLUTIONS GALLERY (case history), sezione FOCUS PRODUCT (redazionali di prodotto) e sezione PRODOTTI. Ai trenta vincitori sono stati mostrati i risultati raggiunti dalla loro presenza su Secsolution.com: i numeri parlavano di una comunicazione efficace, di aziende che hanno operato scelte corrette di contenuti e di immagini, di clienti che si sono fidati della linea suggerita dall’Editore e anche per questo hanno capitalizzato rapidamente l’investimento.

INSOMMA..

..noi ce l’abbiamo messa tutta per fornire un servizio formativo completo e a 360 gradi: un immenso GRAZIE a tutti coloro che hanno studiato con noi, riso con noi e che si sono messi in gioco assieme a noi. Il GRAZIE si estende anche a tutti gli altri – non solo visitatori, ma anche espositori, media partner, creativi e ovviamente gli organizzatori – che a vario titolo hanno creduto nel nuovo progetto fieristico di SICUREZZA investendo in idee, iniziative, capitale umano, innovazioni tecnologiche. 

La versione integrale dell’articolo riporta fotografie, per visualizzarle apri il pdf allegato.  



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