martedì, 14 agosto 2018

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La sicurezza pubblica secondo la standardizzazione

16/06/2017

di Marc Chevenoy, Technical Manager Euralarm www.euralarm.org

La sicurezza è un elemento vitale per la società e presenta un forte impatto sul consolidamento sociale, politico ed economico dell’Europa. La sicurezza pubblica è infatti di cruciale importanza per sostenere la crescita economica e prevenire - o proteggere da - crimini e disastri. Sicurezza significa qualità della vita e maggiore attrattività dei luoghi, poiché la minaccia di crimini ma anche di disastri viene spesso interpretata come un segnale di careza di attenzione alla pubblica sicurezza. A ciò si aggiunge un costante aumento di attacchi di matrice terroristica, che esigono un’implementazione della cyber security per proteggere i sistemi informativi. Tutto questo contribuirà ad incrementare il mercato della sicurezza pubblica, ma le sfide da affrontare saranno molteplici.

Il principale ostacolo risiede nel connettere con successo numerose tecnologie per fornire nuovo valore aggiunto. Che lavoro è stato fatto, si sta facendo e si farà in questo campo e come questo lavoro influirà sulle aziende che operano nella sicurezza pubblica e nel mercato della security? I sistemi di allarme sono essenziali per il successo di quasi tutti i settori del mercato europeo ed i rapidi sviluppi tecnologici che l’hanno interessato hanno portato nuove sfide per il relativo mercato dell’allarmistica. Sia gli standard europei che quelli internazionali rappresentano tuttavia la base di partenza per qualunque business globale.

SAFETY

La safety è di primaria importanza, dal momento che riguarda la vita delle persone. Le Organizzazioni Europee di Standardizzazione quali CEN, CELELEC, ETSI hanno da tempo stabilito degli standard per prodotti e sistemi in grado di individuare situazioni che possano minacciare la vita delle persone e prendere le misure adeguate per organizzare una risposta appropriata. Tali esempi sono gli standard del CEN Technical Committee 72 “Fire Detection and Fire Alarm Systems”, che coprono gli standard EN54 e i documenti armonizzati e non, che offrono un’eccellente base per realizzare soluzioni elettroniche/elettromeccaniche di protezione all’interno di un quadro europeo certificato. L’etichetta CE, associata alla Construction Product Regulation (CPR), rappresenta una valutazione affidabile dei componenti e dei sistemi selezionati, installati e mantenuti dalle aziende di servizi qualificate. Per completare la rilevazione dei pericoli, gli standard del CEN Technical Committee 191 “Fixed Fire Fighting Systems” specificano le soluzioni per combattere fumo e incendi all’interno di edifici, ad es. tramite sprinkler ad acqua, polvere, schiuma o altri sistemi a gas.

SECURITY

Quando si tratta di proteggere merci, proprietà e persone da attacchi di vario genere, le soluzioni principali vengono offerte dal CENELEC Technical Committee 79 “Alarm systems”, che ha a lungo contribuito alla definizione di standard di prestazioni per i sistemi di allarme, controllo accessi, protezione perimetrale, videosorveglianza, centri di ricezione e monitoraggio allarmi, ed altre applicazioni di security. Ovviamente la standardizzazione dei componenti per le applicazioni safety e security non è sufficiente per garantire sicurezza. Gli standard di gestione della security e della safety giocano un ruolo importante nell’aumentare la consapevolezza rispetto al pericolo ed aiutano a sviluppare il giusto comportamento in situazioni critiche. Scopo del CEN Technical Committee 391 “Societal and Citizen Security”, assieme al pacchetto base sviluppato dall’ISO Technical Committee 292 sotto la dicitura “Security and Resilience”, è occuparsi del processo di gestione delle crisi e identificare ruoli e responsabilità dei vari attori. Alcuni obiettivi specifici del CEN TC391: offrire una guida per la gestione della crisi e la protezione civile nell’ambito dell’educazione sul rischio chimico, biologico, radiologico, nucleare e degli esplosivi (CBRNE) e formare ma anche proteggere le strutture sanitarie. Oltre agli standard, EN, ISO e IEC propongono soluzioni per tutti gli aspetti della security: si tratti di prodotti e sistemi, ma anche di strumenti di gestione per un monitoraggio efficace del rischio in spazi pubblici all’interno di città, edifici privati o pubblici o in situazioni quotidiane che minacciano la vita delle persone. L’armonizzazione e l’interoperabilità dei sistemi è poi spesso fonte di preoccupazione ed implica la definizione di priorità nel presentare le informazioni nell’ordine giusto per mettere in campo azioni correttive rapide ed efficaci. Si fa sempre più attenzione a progetti che mirano a organizzare le Smart city in termini di protezione dei cittadini e infrastrutture critiche. Ciò implica la definizione e l’utilizzo di standard e processi esistenti e l’adattamento degli stessi per definire le responsabilità operative, considerando al contempo i molteplici aspetti legati ai comportamenti della cittadinanza.

SICUREZZA CYBER

Molti sistemi informativi a livello mondiale stanno rafforzando la sicurezza cyber e vanno valutati con grande attenzione, specialmente se si tratta di sistemi dedicati a safety e security. CEN, CENELEC, ETSI e altre organizzazioni stanno lavorando per adattare i sistemi di gestione della qualità e le certificazioni per gestire un obiettivo in continuo mutamento come la sicurezza cyber ed il Coordination Group collabora attivamente con l’agenzia European Union Agency for Network and Information Security (ENISA) e la Multi‐Stakeholders Platform on ICT standardization. Particolare attenzione è stata data alle linee guida sulla standardizzazione di servizi che le aziende specializzate possono dare nel settore safety e security. Un nuovo standard di servizi è ora disponibile: si chiama EN 16673 “Services for fire safety systems and security systems”. I servizi, dal punto di vista safety e security, assommano la sicurezza antincendio negli edifici, la safety antincendio, la prevenzione del rischio in edifici e in fase di progettazione, la protezione antincendio strutturale, la prevenzione dell’allargamento degli incendi, la predisposizione di via di fuga all’interno di edifici, gli allarmi antincendio, i sistemi di allarme, i rivelatori antincendio e antifumo e i sistemi di controllo automatici. La progettazione, l’installazione, il commissioning e la manutenzione sono i temi principali per mostrare la competenza dell’azienda di servizi. In parallelo a questo standard si sta mettendo a punto un nuovo documento per specificare i servizi da remoto per i sistemi di safety e security. I membri di Euralarm partecipano attivamente allo sviluppo della standardizzazione assieme a CEN, CENELEC, ETSI e altre organizzazioni internazionali per definire un comune terreno di gioco per l’industria della sicurezza. Inoltre contribuiscono a migliorare costantemente il sistema di standardizzazione in numerosi paesi europei e con iniziative come la Joint Initiative on Standardisation.



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