sabato, 17 novembre 2018

Articoli

Rivelazione incendi IP: aumentare il valore e l’efficienza

03/04/2017

di Tim Hewitt, Analista di IHS Markit https://ihsmarkit.com/

In numerosi comparti il Protocollo Internet (IP) è diventato lo standard per il trasferimento di informazioni, dalla comunicazione alla voce, allo streaming video. La transizione alla comunicazione IP ha da offrire un maggior volume e una maggiore qualità di informazioni, il tutto in maniera più veloce, sicura ed economica. Rispetto ad altre, l’industria della rivelazione incendi è stata decisamente più lenta nell’adottare questa tecnologia, ma oggi si cominciano a vedere piccoli e positivi risultati. La comunicazione IP attualmente si utilizza in tre aree del mercato rivelazione incendi: monitoraggio allarmi antincendio, allarmi antifumo connessi e integrazione IoT. Vediamoli.

I servizi di monitoraggio allarmi antincendio sono generalmente legati ad altri servizi, che comprendono il monitoraggio allarmi antintrusione, la rilevazione video del fumo ed altri prodotti di security. Questo mercato è relativamente piccolo, rappresenta solo il 3% del mercato del monitoraggio degli allarmi antintrusione nella regione EMEA. Il “Plain old telephone service” (POTS, una tecnologia analogica di telefonia fissa) è stato usato tradizionalmente per facilitare la comunicazione tra il centro di monitoraggio e i pannelli antincendio in loco. Tuttavia, i sistemi moderni implementano l’uso di connettività IP e GSM in sostituzione del POTS. Numerosi sono i vantaggi di questo approccio. I provider delle telecomunicazioni stanno abbandonando l’uso del POTS, riducendo la quantità di investimenti nella rete. Gli investimenti in reti IP e GSM sono aumentati per decenni e la copertura è ormai molto affidabile nella maggior parte delle aree inurbate. Utilizzando una combinazione di IP e GSM si garantisce la ridondanza necessaria per i pannelli di allarme antincendio. Inoltre, l’uso del messaggio digitale che si avvale di reti IP o GSM per testare la connessione e lo status del sistema di allarme antincendio permette di condurre verifiche nell’arco di minuti, invece che ogni 24 ore (come accade quando si usa il POTS).

A LIVELLO ECONOMICO

I messaggi IP e GSM permettono all’informazione di venire trasmessa con più accuratezza e quindi di comunicare informazioni più complesse. Il posizionamento dei rivelatori antincendio e il numero di dispositivi attivati può fornire ai pompieri informazioni essenziali per contrastare l’incendio nel modo più efficace. Il crescente costo dell’affitto della linea offerta dalle aziende di telecomunicazione rende invece il POTS una soluzione a minor rapporto costi-benefici. Nei grandi sistemi antincendio con numerosi pannelli di controllo sulla rete, spesso è necessaria una linea telefonica separata per ogni pannello: ciò genera una notevole e continua spesa sui sistemi POTS. Le reti IP più probabilmente sono già parte dell’infrastruttura e dei costi correnti di un edificio e la connettività GSM è decisamente conveniente. Generalmente l’aggiornamento di un sistema con IP e GSM si pagherà da sé nel corso di uno o due anni con un risparmio sull’affitto della linea.

ALLARME ANTI-FUMO CONNESSI

I prodotti home connessi stanno sempre più aumentando, offrendo possibilità, servizi e informazioni all’utente finale. Gli allarmi antincendio non sono un’eccezione: i prodotti sul mercato spaziano dagli allarmi Wi-Fi antifumo connessi low cost, ai rivelatori di alta gamma multi-funzione come Nest Protect. Nella regione EMEA il mercato per gli allarmi fumo e monossido di carbonio si prevede crescerà da 50 mila unità nel 2016 a oltre 250 mila unità entro il 2020. La maggiore opportunità in quest’ambito arriva dalle installazioni smart home. Per i sistemi di sicurezza smart home è sempre più comune includere un allarme fumo connesso come standard, o come un extra optional. I sistemi di sicurezza smart home sono una delle aree di maggior successo per via della forte sinergia con i servizi connessi che generano nell’utente un senso di sicurezza. Gli allarmi fumo entrano bene in questa categoria e offrono ai provider di smart home security una modalità nuova per aumentare il valore dei propri prodotti e servizi. Gli assicuratori stanno cominciando ad offrire servizi smart home con una particolare attenzione ai sistemi che riducono il numero o la gravità delle richieste di indennizzo da parte di chi ha sottoscritto la polizza. Ciò aumenta il valore dei sistemi antintrusione, antincendio e di allerta inondazione perché riduce i rischi legati alla proprietà. Molte assicurazioni ora offrono una riduzione dei premi ai clienti le cui case sono dotate di sistemi di sicurezza connessa e allarme fumo e in alcuni casi propongono essi stessi questi servizi, con una copertura assicurativa legata alla vendita di prodotti e servizi per la protezione dell’abitazione.

INTEGRAZIONE IOT

L’Internet of Things (IoT) è un trend in crescita in molte industrie, da quella dell’elettronica consumer alla logistica. L’industria delle attrezzature antincendio sta anch’essa cominciando ad approcciare questa rivoluzione per aumentare l’efficienza e offrire valore aggiunto. Il prerequisito che permette ai servizi di dialogare è la connessione a internet. Molti produttori di pannelli di controllo ora stanno includendo nei loro prodotti porte LAN (Local Area Network). Ciò permette al pannello di essere connesso alla rete locale e, attraverso quest’ultima, a internet. Il valore aggiunto per il cliente si identifica su due livelli: un livello base del servizio offre al cliente l’informazione da remoto sul sistema antincendio. Questo può inviare al cliente una push notification o un alert via email quando rivela un errore o lancia un allarme. Un livello più avanzato di servizio può dare al cliente il controllo da remoto del sistema antincendio e permettere di configurare e testare il sistema da remoto. Tuttavia, il valore più grande dell’integrazione IoT risiede nell’aumento dell’efficienza del servizio e manutenzione. Un sistema connesso è in grado di allertare l’ingegnere di un errore nel sistema e dare informazioni sulla natura dell’errore prima di recarsi sul posto. Questo significa che l’operatore si può munire dei ricambi adatti all’errore riscontrato, diminuendo il tempo tra la rilevazione del problema e la sua risoluzione. Inoltre, alcuni errori si possono risolvere da remoto, riducendo enormemente i costi in termini di tempo. Essere in grado di rispondere ai malfunzionamenti velocemente ed in modo efficace è un assoluto vantaggio soprattutto per i progetti di un certo rilievo. La capacità di realizzare controlli regolari al sistema da remoto è un beneficio notevole perché riduce il costo del servizio e permette a un unico ingegnere di offrire un servizio di buona qualità a più clienti, oltre a permettergli di coprire un’area geografica più ampia perché si rendono necessarie meno visite, se non addirittura nessuna. Le nazioni e regioni con il costo del lavoro più alto, come la Germania, daranno più valore ai servizi connessi.

IL FUTURO DEL RILEVAMENTO INCENDI IP

L’integrazione IP permette ai provider di attrezzature antincendio di aggiungere valore ai loro prodotti offrendo funzioni aggiuntive, servizi e affidabilità. Tuttavia i due fattori principali che guidano le decisioni dei consumatori sono le normative e il costo. È improbabile che il cliente installi un sistema che ignori i requisiti richiesti da normativa ed è improbabile che scelga un prodotto premium che offre ulteriori protezioni al di là di ciò che viene richiesto dalla legge. Questi fattori inibiscono la crescita dei sistemi di allarme antincendio connessi, tuttavia la connettività IP si prevede sarà un fattore importante di differenziazione e un plus a prova di futuro per molti sistemi antincendio.



pagina precedente