di Giuliano Ottogalli - Quarant’anni come Direttore Commerciale di una delle più esclusive griffe italiane del settore sicurezza ed esperto in normative, strategie di vendita e tecnologie avanzate, oggi Giuliano Ottogalli collabora con Strategica Group, società di consulenza direzionale, marketing operativo e formazione vendita specializzata unicamente nel settore impiantistico
La quinta edizione della Norma CEI 79-3, pubblicata ad inizio 2025, mette in evidenza ruoli e responsabilità di tutte le parti interessate:
committente, progettista, installatore, appaltatore. Vediamo in dettaglio il tema della responsabilità.
La norma suddivide le responsabilità per ogni fase: dalla richiesta dell’offerta alla valutazione del rischio (quando il fornitore è espressamente incaricato), dalla determinazione del Livello di Prestazione alla consegna dell’impianto, fino alla manutenzione e alla sua gestione quotidiana.
Per la fase tecnica, le figure responsabili sono definite nell’allegato K con il titolo di tecnico e di installatore. Il primo deve possedere conoscenze, esperienza e capacità tali da progettare un impianto con un Livello di Prestazione adeguato al rischio valutato, oppure deve essere in grado di validare un progetto redatto da un professionista iscritto all’Ordine degli Ingegneri.
L’installatore, invece, è il soggetto che, grazie alle sue competenze, alla sua esperienza e capacità operativa, si occupa di svolgere le seguenti attività: pianificazione, installazione, verifica funzionale, consegna e istruzioni per l’uso, manutenzione e riparazione dell’impianto.
Committente
Anche il committente e i delegati alla gestione dell’impianto hanno precise responsabilità, a partire dalla consapevolezza dell’importanza di una gestione corretta e appropriata del sistema.
La norma specifica chiaramente che l’impianto deve essere utilizzato nel rispetto delle istruzioni fornite dall’installatore.
Delegati alla gestione dell’impianto
Chi è incaricato della gestione dell’impianto deve:
• verificare che i locali e il loro contenuto siano mantenuti in condizioni tali da evitare criticità che possano generare allarmi impropri o compromettere il corretto funzionamento dell’impianto, a causa di variazioni rispetto allo stato rilevato durante il sopralluogo tecnico o alla situazione presente al termine del periodo di prova;
• comunicare tempestivamente all’installatore manutentore qualsiasi anomalia o malfunzionamento rilevato;
• segnalare ogni cambiamento nella configurazione fisica dei locali controllati o nel loro utilizzo, se tale cambiamento può influire negativamente sulle prestazioni dell’impianto;
• assegnare obbligatoriamente l’incarico della manutenzione all’azienda abilitata che ha installato il sistema o un’altra avente le stesse competenze inserite nell’allegato K.
• conservare con ordine tutta la documentazione tecnica ricevuta dall’installatore manutentore al momento della presa in carico.
La Norma CEI 79-3 ci ricorda dunque che la sicurezza è un lavoro di squadra. Tutte le figure coinvolte hanno un compito preciso e non si tratta solo di rispetto formale delle regole, ma di consapevolezza, collaborazione e responsabilità condivisa.
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