di Lucia Dallavalle
Tre giornate dense di approfondimenti, confronti e momenti formativi, molto seguite sul web e con una lunga scia di apprezzamenti giunti agli organizzatori e ai relatori: si è concluso lo scorso 11 aprile secsolutionforum, l’unico evento digitale, di formazione, aggiornamento e business, rivolto ai professionisti della sicurezza ai tempi della convergenza tra sicurezza fisica e logica. Una sesta edizione da archiviare come la migliore di sempre. E non per una, ma per molteplici ragioni, a partire dall’elevato livello dei panelist coinvolti e dal target sempre più qualificato e profilato di professionisti della sicurezza che hanno seguito le tre giornate di live streaming.
Oltre 2.800 sono stati gli accessi online per le 24 ore di diretta complessive, in un mosaico di oltre 45 sessioni, tra talk show (5), convegni nel convegno, sessioni di scenario, tenute anche da analisti internazionali, approfondimenti formativi sulle nuove norme, comunitarie e tecniche. E, ancora, nuove opportunità, soluzioni e applicazioni che rappresentano la punta più avanzata dell’innovazione nel comparto.
Sicurezza fisica e cyber: fare impresa ai tempi del caos
La maratona digitale si è aperta il 9 aprile con personalità di spicco del mondo security e cybersecurity che sono intervenute al talk show inaugurale, moderato da Ilaria Garaffoni, responsabile di redazione della nostra testata e anchorwoman delle tre giornate di secsolutionforum. Gli ospiti della giornalista sul palco virtuale dell’evento, per ragionare su come stiano cambiando l’industria, i mercati, le normative e lo stesso modo di fare impresa nella sicurezza fisica e cyber “ai tempi del caos”, sono stati Alvise Biffi, Vicepresidente di Assolombarda, Valter Fraccaro, Presidente di Fondazione SAIHub, Alessandro Manfredini, Presidente di AIPSA, Andrea Monteleone, Presidente di ANIE SICUREZZA, e Pierluigi Perri, Avvocato, Professore di “Sicurezza informatica, privacy e protezione dei dati sensibili” presso l’Università Statale di Milano.
Un macrocontesto caotico
Inquadrato nel macrocontesto di incertezza socio-politica ed economica sintetizzato nell’acronimo VUCA, Volatility Uncertainty Complexity Ambiguity e conclamato dai dazi USA, lanciati proprio nei giorni di forum, ma anche sullo sfondo di un’attività normativa che in Europa impatta in modo significativo sul mondo della sicurezza, il talk show di apertura ha toccato i temi di maggiore rilievo per l’evoluzione di security fisica e cyber. Tra questi, la riconsiderazione delle norme come driver per la competitività e garanzia per gli investimenti e l’approccio virtuoso (e in chiave business) alla compliance normativa, con particolare riferimento a GDPR, NIS2, CER e AI ACT, tema che ha trovato la convergenza di tutti i panelist. Come del resto la necessaria accelerazione sulla strada della conoscenza e della competenza di tutte le figure che ruotano attorno al concetto di security. Focus inoltre sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella sicurezza e sulla reinterpretazione del ruolo del security manager in azienda, che deve conquistare una visione a 360 gradi, in linea con l’evoluzione del concetto stesso di security: non più inteso solamente come protezione degli asset, ma come tutela del business e della garanzia di continuità. O meglio, resilienza.
I nuclei tematici, tra sicurezza fisica e logica
All’evento hanno contribuito 70 relatori, con un programma che si è confermato capace di intercettare i driver più caldi per lo sviluppo del settore e di rispondere alle esigenze dei professionisti che, a vario titolo, si occupano di sicurezza. Diversi e tutti irrinunciabili i nuclei tematici attorno ai quali si è sviluppato il palinsesto 2025. La Smart City e il tema connesso della videosorveglianza urbana integrata sono stati il fil rouge della terza giornata di evento. La cyber security e i nuovi scenari tracciati dall’Intelligenza Artificiale, nonché i cambiamenti che ne derivano per la sicurezza fisica, sono stati esplosi in un modulo ad hoc, novità di questa edizione, introdotto da un keynote speech di alto profilo. L’ antincendio e gli scenari normativi in evoluzione hanno visto scendere in campo esperti delle aziende e delle associazioni più rappresentative. Le ricadute delle direttive comunitarie sulle imprese e su tutta la catena della sicurezza, compresa la supply chain, sono state trattate in sessioni autonome, ma sono state anche lo sfondo tematico di tutto l’evento. Le modifiche introdotte dalla nuova normativa tecnica antintrusione sono state poi sviscerate in un percorso formativo molto seguito distribuito nell’arco delle tre giornate. Non sono poi mancate le analisi internazionali, con due importanti contributi di Israel Gogol per Asmag e Priyank Tiwari per MarketsandMarkets.
Cybersecurity in primo piano
Nella configurazione del programma 2025 un intero modulo è stato dedicato alla sicurezza informatica e alla gestione del rischio informatico, che è un aspetto cardine del nuovo quadro normativo europeo, le cui novità ed implicazioni sono state ampiamente sviluppate nei tre giorni di evento. Il “modulo cybersecurity” è stato introdotto dalla Keynote Speaker Federica Maria Rita Livelli, Consulente in Risk Management & Business Continuity, che ha affrontato il tema della Cyber Resilienza 5.0 quale intersezione dei principi di risk management, business continuity e cybersecurity, e in conformità a un quadro normativo europeo che adotta sempre più un approccio risk-based e resilience-based, come si evince dalle direttive NIS2 e CER. Sono seguiti interventi focalizzati sulla sicurezza della Supply Chain (con Luca Moroni, Co-fondatore di CSA e segretario del Board di ISACA Venice), sulle applicazioni pratiche del modello Digital Twin nella sicurezza (Pierguido Iezzi, Consigliere Nazionale e Coordinatore del Cyber Think Tank di Assintel) e una panoramica delle vulnerabilità informatiche (Attacchi digitali e Intelligenza Artificiale nell’indagine OAD 2025 di AIPSI), nell’intervento di Marco R. A. Bozzetti, Presidente Onorario dell’Associazione.
Il focus sugli scenari cybersecurity si è concluso con la tavola rotonda “Cybersecurity e relazioni con la sicurezza fisica”, alla quale sono intervenuti Andrea Busato, Group CISO di OVS S.p.A, Francesco Cantoni, IT Manager di Arco Spedizioni SpA, Giovanni Zanetti, Cybersecurity Delivery Manager di Fondazione Milano Cortina 2026, e Riccardo Morandotti, ICT Manager & Ciso di Butangas SpA. Per la sapiente moderazione di Luca Moroni.
L’evoluzione del Security Management
Last but not least, il security management e l’evoluzione di questa funzione come elemento centrale per governare l’incertezza e come anello fondamentale per il dialogo intorno a sicurezza fisica e logica in azienda. La sesta edizione live streaming ha suggellato secsolutionforum quale evento di riferimento in questo ambito, con il consolidamento del target rappresentato dai Security Manager e il loro coinvolgimento diretto in due talk show condotti da Ilaria Garaffoni.
Fabio Banfi, Responsabile sedi, siti e web store Italia di un primario operatore GDO italiano; Giampaolo Gioia, Senior Security Advisor di una storica realtà aziendale e Marco Livio Nasponi, Senior Security Manager di un’eccellenza nostrana, sono intervenuti nel confronto del 10 aprile dedicato al security management aziendale - affiancati, sul tema dello sviluppo tecnologico, da Andrea Lambiase, Direttore Innovation&Technology Istituto di Vigilanza Coopservice S.p.A.
E ancora: Claudio Coltelli, Responsabile Servizio Salute Sicurezza Emergenze del gruppo Hera, Fabrizio Di Staso (in collegamento da Washington), Responsabile Funzione Security di Trenord, e Marco Stramaccioni, Direttore Personale, Relazioni Industriali, Safety e Security di ATAC, sono intervenuti nel talk show dell’11 aprile, che vantava un focus specifico sulle infrastrutture critiche. La parte tecnologica di questo confronto era affidata a Santi Maurizio Grasso, Direttore Commerciale di Dab Sistemi Integrati.
In principio, la smart city
Smart city e videosorveglianza urbana integrata sono state al centro di un vero e proprio convegno nel convegno indirizzato agli operatori delle Forze di Polizia Nazionali e Locali, Responsabili degli Uffici Tecnici Comunali e della Transizione Digitale, progettisti, System Integrator, DPO (Data Protection Officer - Responsabile Protezione Dati), responsabili di Infrastrutture Critiche, professionisti della sicurezza. L’incontro, moderato da Alessandro Bove, Ricercatore di tecnica e pianificazione urbanistica presso l’Università di Padova e Presidente della Fondazione Ingegneri Padova, ha visto la partecipazione di Giulio Iucci, Vicepresidente di Federazione ANIE, Antonio Avolio, Presidente AIPS, Vincenzo Acunzo, Presidente di AISeM, Luca Leccisotti, Formatore manageriale della PA, esperto in appalti e procedure di gare telematiche, Marco Soffientini, Avvocato, esperto di Privacy e Diritto delle nuove Tecnologie, e Marco Fabbri, Product Manager Security & Surveillance di Aikom Technology. Di smart city si è tornati a parlare “in pillole” nel talk show Dialogo su tecnologia e sostenibilità, in collaborazione con Fondazione Ingegneri Padova, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Padova e Università di Padova.
I partner formativi
Al successo dell’iniziativa hanno contribuito partner eccellenti, come le più prestigiose associazioni di categoria intervenute con propri contributi: AIPSA - Associazione Italiana Professionisti della Security Aziendale, AIPS - Associazione Installatori Professionali Sicurezza, AIPSI - Associazione Italiana Professionisti Sicurezza Informatica, AISeM/Confedersicurezza, ANIE Sicurezza, Assintel - Associazione nazionale imprese ICT, Assolombarda, Asstel -Assotelecomunicazioni, CESPIS - Centro Studi Prevenzione, Investigazione, Sicurezza, Confartigianato Impiantisti Elettronici, Conflavoro PMI Varese, CSA - Cyber Security Angels, ISACA Venice, M.A.I.A - Manutentori Assemblatori Installatori Associati per la Sicurezza, OdI di Padova insieme con Fondazione Ingegneri Padova.
2025 volte grazie
Da Ethos Media Group, organizzatore di secsolutionforum, un ringraziamento a tutti i relatori, ai 42 patrocinatori che ci hanno affiancato nella comunicazione e ai tantissimi che hanno seguito l’evento. Un ringraziamento speciale alle aziende sponsor che, con la loro fiducia, hanno creato le condizioni per una grande edizione: ADEL System, Aikom Technology, AmicoHacker, APP for Security, Bosch Security Systems, Cardea, Cias Elettronica, Crisma Security, DAB Sistemi Integrati, DEF Italia, Genetec, GPS Standard, Inim Electronics, Istituto di Vigilanza Coopservice, Kidde Commercial Europe, Microlab It, Motorola Solutions, PIDS Perimeter Protection, Planning, RISCO Group, TÜV Italia, WOLF SAFETY By ELP.
Streaming e slide disponibili nel sito
L’edizione 2025 di secsolutionforum continua ancora la sua spinta propulsiva alla formazione e all’aggiornamento, al confronto e al dibattito. Come? Nelle videoregistrazioni di tutti gli interventi, dei talk show, degli approfondimenti normativi e dei seminari di formazione, fruibili online, nella sezione “streaming completi”, alla quale si accede compilando un form estremamente sintetico. Nell’area “slide relatori” si possono invece scaricare, con la stessa modalità, le presentazioni degli speaker che le hanno rese disponibili; nella sezione “partner zone”, infine, si può accedere ai workshop dedicati alle “soluzioni e applicazioni” presentate dalle aziende partner nel corso delle tre giornate di evento. Un’opportunità da non perdere per approfondire o recuperare materiali e speech.
La versione integrale dell’articolo riporta tabelle, box, figure, per visualizzarle apri il pdf allegato.
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
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