lunedì, 22 luglio 2024

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cyber & privacy forum: tra compliance normativa e cybersecurity

17/01/2024

di Lucia DallaValle

Il 29 novembre, a Verona, ha debuttato Cyber & Privacy Forum, giornata di formazione e aggiornamento nel segno della convergenza tra  cybersecurity  e  data protection. Ed è stato un successo! Il Centro Congressi del Crowne Plaza Hotel di Verona, sede dell’evento, ha ospitato oltre 500 professionisti nella splendida cornice “winter garden” della grande sala plenaria e nelle sale workshop che hanno registrato il tutto esaurito. 

Organizzato da  Ethos Media Group  con il patrocinio e la direzione scientifica di  Federprivacy, Cyber & Privacy Forum ha visto avvicendarsi sul palco molte autorità in rappresentanza del Garante per la protezione dei dati  e dell’Agenzia Nazionale per la Cybersecurity  e un nutrito pool di professionisti ed esperti, in ambito sia giuridico che informati​co. I panelist hanno affrontato la protezione dei dati e la cybersecurity da prospettive diverse e con competenze differenti, approfondendo il tema della convergenza tra privacy e sicurezza informatica, della protezione dei dati come materia trasversale, dei nuovi regolamenti EU e i cambiamenti nell’era dell’intelligenza Artificiale, e fornendo risposte concrete a un pubblico qualificato e interessato di addetti ai lavori.  

Cooperazione e multidisciplinarietà

Nel dare il benvenuto ai professionisti presenti, Andrea Sandrolini, CEO di Ethos Media Group, ha sottolineato il significato di un evento come questo in uno scenario di documentata difficoltà delle aziende a reperire lavoratori, specie nel comparto ICT, e dove le previsioni di fabbisogni occupazionali e professionali fino al 2027 individuano, tra le figure emergenti, le professionalità collegate alla cybersecurity. È però il tema della cooperazione, ha precisato Sandrolini, l’aspetto sul quale l’evento ha voluto accendere maggiormente i riflettori: “la  cooperazione tra i professionisti, interni ed esterni e, tra i diversi team che si occupano di sicurezza informatica e di protezione dei dati, ciascuno con le proprie competenze, informatiche o giuridiche, sulla base di un linguaggio comune che i relatori intervenuti hanno contribuito a fondare”.

Gap e margini di convergenza tra gli addetti ai lavori

Il tema della convergenza è emerso forte e chiaro anche dal sondaggio effettuato dall’Osservatorio di Federprivacy  “Cybersecurity & Privacy, gap e margini di convergenza tra gli addetti ai lavori”, i cui risultati sono stati presentati nel corso della giornata. “Il rapporto ha rivelato che i gap esistenti tra professionisti giuridici ed esperti della sicurezza informatica - spiega Nicola Bernardi, presidente di Federprivacy – richiedono un articolato percorso che conduca alle convergenze necessarie per raggiungere questo importante obiettivo: difendere il patrimonio dei dati aziendali e tutelare gli interessati. Il rapporto ha evidenziato che per far questo non bastano Data Protection Officer e Security Manager, ma occorrono anche esperti che sappiano curare gli aspetti organizzativi, come il Data Manager. Nei prossimi mesi lavoreremo proprio nella formazione di queste tipo di figure professionali.”

All’evento sono intervenuti oltre 50 speaker, provenienti sia dal mondo giuridico che da quello della sicurezza informatica, per un totale di 25 interventi tra sessione plenaria e workshop. Per il Garante per la protezione dei dati personali sono intervenuti al cyber & privacy forum Agostino Ghiglia, Guido Scorza, Riccardo Acciai, e Claudio Filippi; per l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale  Andrea Billet, Arturo Di Corinto e Stefano Marzocchi.



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