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UNI EN 54-1: poche novità ma tutte importanti

24/01/2023

di Dario Nolli - Coordinatore gruppo FIRE di ANIE Sicurezza

Il 9 settembre 2021 è stata recepita dall’UNI la norma EN 54-1 edizione giugno 2021, che è andata a sostituire la precedente pubblicata nel lontano giugno 2011. Tale revisione già nell’introduzione offre maggiori informazioni rispetto alla precedente parlando di sottosistemi dedicati alla rivelazione e di sottosistemi destinati agli allarmi vocali.

Ricordiamo che questa norma è relativa all’introduzione ai sistemi di rivelazione e segnalazione incendio, definendo i termini e le definizioni che dovranno essere impiegati in tutte le norme della serie EN 54, questo per fare in modo che tutte le nomenclature impiegate siano omogenee tra loro. Questa norma è particolarmente importante in quanto il Codice di Prevenzione Incendi del 3 agosto 2015 e suoi successivi aggiornamenti nel paragrafo S.7.5 indicano che le funzioni principali e secondarie degli IRAI sono descritte nella UNI EN 54-1.

Soluzioni conformi pergli impianti IRAI 

Nella Tabella S.7-3, quando si descrivono le soluzioni conformi per gli impianti IRAI con i loro relativi livelli di prestazione, vengono abbinate le funzioni principali e secondarie riprese proprio da tale normativa.

La funzione P

La nuova UNI EN 54-1 ha modificato lo schema presente nella precedente edizione inserendo la funzione P e portando la funzione M allo stesso livello della funzione B.

Le novità

La funzione P relativa agli altoparlanti è una novità assoluta in quanto precedentemente tali apparati erano inseriti nella funzione C relativa alle funzioni generali di allarme incendio di tipo acustico, ottico o tattile. Lo stesso Codice nell’ultima revisione non ha ancora inserito questa nuova funzione, ma lo effettuerà a breve al fine di rendere allineati tutti i differenti riferimenti normativi. Particolare importante è lo spostamento di M allo stesso livello di B e l’inserimento di queste due funzioni nel rettangolo 2. Come si può ben vedere dalla figura, le differenti funzioni hanno frecce di scambio di informazioni che possono essere posizionate sul perimetro del rettangolo 2 oppure posizionate direttamente sulla funzione B o M. Nel primo caso vorrà dire che sia B che M potranno colloquiare direttamente con quella funzione, oppure nel secondo caso che solo B e M avranno collegamento diretto con tale funzione. Come si può ben osservare, solo la funzione M (centrale EVAC) potrà comandare la funzione P relativa agli altoparlanti, mentre la funzione E relativa alla trasmissione dell’allarme incendio verrà effettuata solo da B (centrale IRAI) in quanto le funzioni A (allarme automatico) e D (allarme manuale) effettuano la segnalazione solo a quest’ultima. Non solo la funzione E, ma anche la funzione G, relativa al comando nei confronti di sistemi di protezione incendi H, verrà effettuata solo da B. La funzione H (impianti di protezione incendi) si riferisce a sistemi di evacuazione fumo e calore, chiusure tecniche e impianti di spegnimento, siano essi ad estinguente gassoso o liquido.

Quanto sopra dimostra quanto la norma UNI EN 54-1 si è modificata per meglio mostrare le interconnessioni fondamentali per un impianto di rivelazione automatica di incendio ed i suoi relativi sistemi di segnalazione, frutto dei continui aggiornamenti tecnici.

Altre innovazioni

In materia di termini e definizioni, quando si parla di installazione e di consegna impianti è stato inserito il riferimento alla UNI CEI EN 16763 relativa ai “ Servizi per i sistemi di sicurezza antincendio e i sistemi di sicurezza”. La norma ha poi inserito un Annex B (informativo), relativo a centrali IRAI distribuite e in rete, andando anche ad inserire centrali EVAC distribuite e in rete. Logicamente il concetto di rete di centrali è facilmente comprensibile, ma è interessante il suo abbinamento anche ai sistemi di evacuazione vocale, mentre quelli distribuiti prevedono punti destinati non alla totale gestione del sistema, ma solo a specifiche funzioni. Ad esempio un nodo destinato alla ricezione degli allarmi provenienti da A e D, uno destinato alla ricezione allarmi e alle segnalazioni C e un ultimo destinato alla sola trasmissione dell’allarme incendio E.

Poche ma buone

Concludendo, possiamo dire che la nuova UNI EN 54-1 ha apportato non molte modifiche, ma quelle inserite sono tutte molto importanti e garantiscono il continuo aggiornamento che queste devono riportare per uniformarsi ai cambiamenti che le nuove tecnologie o tecniche di segnalazioni hanno apportato al mercato.

La versione integrale dell’articolo riporta tabelle, box o figure, per visualizzarle apri il pdf allegato. 

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