di Ilaria Garaffoni
Cosa significa intelligenza tecnologica nella videosorveglianza del 2022, in mondo che cambia continuamente, con clienti sempre più esigenti e con minacce vecchie e nuove da affrontare? Il tutto in un pianeta che chiede disperatamente di ridurre l’impatto ambientale e respirare un po’? Quali nuove frontiere si potranno toccare con l’innovazione? Con quali nuove applicazioni? In quali tempi e con quali vantaggi per l’utenza, il mercato e l’ambiente?
L’abbiamo chiesto ai player del mercato della sicurezza fisica, ai protagonisti del settore videosorveglianza. Se per alcuni Intelligenza significa flessibilità e libertà tecnologica per fornire un servizio rapido, accessibile e facile da utilizzare, per altri l’intelligenza artificiale serve essenzialmente ad assumere decisioni più informate, classificate, correttamente filtrate.
Applicativi
Gli applicativi sono molteplici: smart city, smart road, controllo energetico, industria 4.0, valutazione dei rischi ambientali, controllo produzione, automazione dei processi. E ancora in termini di safety: monitoraggio di salute e sicurezza degli acquirenti nei negozi, prevenzione antincendio, gestione dell’emergenza sanitaria, verifica del corretto impiego di DPI, segnalazione uomo a terra, possibili colluttazioni o situazioni di panico..
E il futuro?
Il passo successivo all’automatizzazione delle prime verifiche e al filtraggio e alla classificazione dei dati (il passaggio dal dato grezzo all’informazione fruibile pronta all’uso, per intenderci) è la rilevazione dell’anomalia rispetto a parametri di accettazione predefiniti. E lo step ancora successivo è l’assunzione di decisioni autonome.
Prevedere gli eventi
L’intelligenza tecnologica nella videosorveglianza è oggi legata all’AIoT (AI + IoT), ossia un collegamento in rete di prodotti fisici e l’implementazione dell’intelligenza artificiale, grazie alla quale possiamo comprendere meglio gli eventi, sino a poterli prevedere. L’elemento “predittivo” dunque è la chiave dell’evoluzione, permettendo di anticipare situazioni potenzialmente pericolose. Il tutto senza però dimenticare la dimensione etica della tecnologia, perchè l’AI deve primariamente portare benefici sul piano sociale e sulla vita quotidiana.
La versione integrale dell’articolo riporta tutti gli interventi dei player di mercato.
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
Corso riconosciuto da TÜV Italia
Corsi in programmazione riconosciuti per il mantenimento e la preparazione alla certificazione TÜV Italia
WebinarScenari, tecnologia e formazione sulla sicurezza in formato audio