venerdì, 21 gennaio 2022

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ANPR: gestione parcheggi, sicurezza stradale, logistica

14/01/2022

di Giovanni Villarosa - Esperto di Sicurezza Fisica per Infrastrutture, CSO e DPO, Vice Presidente di SECURTEC

Parlando di mercati in forte espansione nel settore della security, non possiamo non occuparci dei sistemi di lettura delle targhe, un ambito in costante crescita dal punto di vista tecnologico e con interessanti risvolti sulle opportunità applicative. Gli ultimi dati evidenziano una decisa crescita dei sistemi ANPR (automatic number plate recognition), e dunque ottime prospettive di sviluppo e diffusione future; difatti, secondo una ricerca condotta dalla londinese IHS Markit, le vendite di questi smart devices raggiungeranno nel 2022 un valore di circa 800 milioni di dollari con un indice di crescita annuale pari al 16.4%

Nell’ambito della sicurezza urbana il focus sull’ingegneria video è ormai consueto, vista la sua capacità di accrescere il livello di protezione generale, facilitando spesso il compito di prevenzione e pubblica sicurezza in capo alle forze dell’ordine. Un tipico esempio di applicazione è rappresentato dal collaudato sistema integrato di videosorveglianza progettato e sviluppato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza (Ministero dell’Interno), nell’ambito del programma Vie Sicure, attuato con il sistema SCNTT (sistema centralizzato nazionale targhe e transiti). Gli stessi enti locali mostrano un crescente interesse politico ad alimentare la percezione di sicurezza sociale, fortemente condizionata proprio dalla diffusione di tali tecnologie nei sistemi integrati progettati per le smart city.

Sicurezza integrata

In Italia, nell’ultimo triennio, i mercati verticali della security si sono rapidamente evoluti, spinti da una crescita esponenziale fortemente indirizzata verso il perimetro IoT (internet of things) e Industry 4.0. Questa nuova verticalizzazione industriale, legata al mondo della sicurezza integrata, si basa principalmente sul process improvement, l’interconnessione e l’integrazione dei diversi perimetri in ambito security e safety. Dunque antintrusione, videosorveglianza, controllo degli accessi, sistemi di controllo dei varchi e lettura targhe, non sono più considerati come sistemi stand alone, ma vengono utilizzati in campo in maniera sinergica e integrata. L’industria della sicurezza è stata influenzata da tale trend, non a caso si investono sempre più risorse nella ricerca di soluzioni IP combinate all’intelligenza artificiale, che, grazie alla presenza di standard consolidati e normalizzati, permettano un’integrazione profonda tra videosorveglianza e controllo accessi.

Sfida digitale

Allo stato dell’arte, fonti autorevoli danno già per superata quota 50 miliardi di device connessi a livello globale: dato che ci pone di fronte ad una digital challenge di portata planetaria con un ritmo di crescita senza precedenti; parliamo di dispositivi che raccolgono e trattano dati, device M2M (machine to machine) che genereranno traffico dati per il 30% del valore totale, senza contare l’impatto crescente delle auto connesse. Una sfida digitale che sta mettendo in risalto una società molto complessa, vista la quantità di informazioni acquisite (Big Data) sotto forma di dati digitali raccolti dalla sensoristica in campo (es. aeroporti, porti, stazioni, etc), basilari per l’analisi e il monitoraggio, ad esempio, delle attività in entrata ed uscita dai varchi, tipiche esigenze della security, oppure nei centri commerciali, dove si analizzano gli stessi dati, ma caratterizzandoli in maniera diversa per finalità di business intelligence. Informazioni che andranno “affidate”, però, alla sicurezza di efficienti Data Center supportati a loro volta da potenti Hub Teleco, essenziali per la trasmissione delle delicate informazioni digitali.

Riconoscimento targhe

I sistemi di riconoscimento targhe rappresentano, per l’appunto, un complesso modello di come la tecnologia video, integrata a potenti algoritmi di deep learning, possa efficacemente interagire all’interno dei sistemi integrati di sicurezza per il controllo e la gestione dei parcheggi, ma anche per la sicurezza stradale, o per il controllo dei container contenenti merci pericolose, per fare un esempio in ambito logistica. 

Occhio alle fake news

Detto ciò, attenti a non cadere nel luogo comune che ipotizza che, per leggere una targa con acquisizioni nitide e identificazioni certe, bastino gli ordinari dispositivi di ripresa ad alte risoluzioni. Tutt’altro: se utilizzassimo una telecamera con una risoluzione spinta, ben che ci andasse riusciremo a decifrare i caratteri alfanumerici esclusivamente a veicolo fermo, al netto dei riflessi generati dallo stesso supporto della targa. Non appena il veicolo si sposterà, l’effetto scia generato determinerà l’illeggibilità di tutta la codifica; senza contare la lettura di targhe critiche (sporche, poco riflettenti, danneggiate, con caratteri deteriorati, etc), o l’ulteriore peggioramento in modalità notturna, altra negatività data dai riflessi infrarossi generati dall’illuminatore IR.

Per concludere

Oggi il mercato offre sistemi operativamente maturi, con una video analytics innovativa, specializzata per questa particolare attività, grazie soprattutto al supporto indissolubile tra l’interazione di nuovi hardware con firmware di ultima generazione, un binomio che rappresenta già da sé una potenza di calcolo finora impensabile per device utilizzati in questo particolare ambito.



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