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Smart grid? Smart city, smart building, smart home

13/01/2022

di Alessandro Manfredini - Vicepresidente AIPSA e Security Managerdel Gruppo a2a

Una smart grid è l’insieme di una rete di informazione e di una rete di distribuzione elettrica create in modo da consentire di gestire la rete elettrica in maniera “intelligente” per garantire una distribuzione di energia elettrica più razionale, minimizzando, ad esempio, eventuali sovraccarichi e variazioni di tensione. La smart grid porta inevitabilmente ad un diverso sistema di generazione che non preveda solo la presenza di generazione centralizzata connessa, come siamo abituati tradizionalmente ad immaginare (grandi dighe e grandi centrali termoelettriche connesse alle grandi reti di trasmissione dell’energia), ma anche una forte presenza di generazione distribuita, anche di piccola taglia, ubicata nei nodi periferici delle reti di distribuzione.

Una smart grid, quindi, è dotata di un sistema di gestione e comunicazione intelligente in grado di poter gestire, in maniera ottimale e sicura, situazioni in cui le reti di distribuzione siano oggetto di inversione dei flussi di energia, dai nodi periferici distribuiti sul territorio (generazione distribuita) verso il centro del sistema. Inoltre, poiché le fonti rinnovabili non sono programmabili, la generazione distribuita richiede anche una maggiore intelligenza nella gestione ottimale del sistema elettrico complessivo, in modo tale da consentire di gestire localmente eventuali surplus di energia redistribuendoli in aree contigue nelle quali si possono presentare dei deficit o gestendo opportuni sistemi di accumulo o i carichi stessi, in modo dinamico. 

Intelligenza abilitante

Dunque le smart grid sono un elemento abilitante per garantire che l’energia prodotta da fonti rinnovabili (solare ed eolico), che sono distribuite rispetto ai grandi impianti costruiti nel passato, sia correttamente gestita e distribuite secondo le necessità energetiche della popolazione.

Ma l’efficienza energetica portata dalle reti intelligenti sarà un elemento abilitante anche per il settore della sicurezza, accelerando di fatto lo sviluppo delle smart city, con riflessi a cascata per il mercato della building automation e della domotica.

Smart grid, smart city, smart building

Attraverso lo sfruttamento di reti intelligenti messe al servizio della collettività, sarà garantita una più parsimoniosa gestione delle risorse. Immaginate l’illuminazione pubblica: una rete intelligente (con lampioni dotati di sensoristica che rileva a presenza di persone e/o automezzi)  consente di garantire una corretta illuminazione solo laddove è necessario, senza inutili dispersioni.

Questi concetti possono essere estesi alle infrastrutture domestiche o alle piccole medie imprese (oltre ai grandi distretti industriali): la sensoristica di cui sono dotate le nuove abitazioni residenziali garantisce un monitoraggio e un maggiore controllo dei consumi con la possibilità di attivare/disattivare i sevizi da remoto a seconda dei bisogni (come il riscaldamento/raffrescamento nelle seconde case). Nei grandi distretti industriali esistono già casi di successo di recupero di calore generato dai processi produttivi per essere correttamente convogliati in reti di distribuzione al servizio della popolazione (teleriscaldamento) e/o di enti (come ad esempio ospedali e scuola). 

Verso la transizione ecologica

Ritengo infine che le smart grid possano essere una leva abilitante per gestire la transizione ecologica: la crisi energetica (come qualcuno la definisce oggi), potrà però essere contenuta e contrastata solo attraverso comportamenti responsabili da parte di ognuno di noi. Siamo tutti responsabili, abbiamo il dovere morale di lasciare alle future generazioni un pianeta migliore di quello che abbiamo ricevuto in dote…. purtroppo non c’è più tempo per nascondersi dietro ad inutili alibi. Bisogna agire concretamente investendo in cultura ed educazione alla transizione ecologica, mettendo a terra progetti sostenibili al servizio delle comunità.

La versione integrale dell’articolo riporta tabelle, box o figure, per visualizzarle apri il pdf allegato. 

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