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Rilevare il fumo nei moderni Data Center

18/01/2020

Il sistema di rivelazione fumi ad aspirazione (ASD) è da tempo utilizzato per la protezione di ambienti ad elevata circolazione d’aria come i data Center (DC). L’ASD è un sistema che comprende un involucro contenente un rivelatore ad altissima sensibilità, un aspiratore (ventola) e un processore. ASD utilizza tubazioni in plastica su cui sono praticati i fori di campionamento per adattarsi all’applicazione e fornire una copertura conforme agli standard di progettazione locali. 

Caratteristiche 

I Data Center presentano numerosi aspetti critici per la rivelazione fumo. Ad esempio: 1) la rivelazione precoce del principio d’incendio risulta essenziale per consentire un intervento tempestivo al fine di garantire la continuità operativa del DC; 2) flussi d’aria significativi sono generati dai sistemi di raffreddamento ed hanno un impatto sulle prestazioni della rivelazione fumi; 3) i moderni DC sono costruiti con corridoi di contenimento per facilitare il raffreddamento, tali corridoi costituiscono un plenum d’aria per convogliare l’aria fredda e calda. In un Data Center il flusso d’aria creato dalle apparecchiature di raffreddamento gioca un ruolo significativo nel decidere dove posizionare i punti di rivelazione. Durante la fase incipiente (invisibile) dello sviluppo dell’incendio (momento ideale per rilevare un incendio imminente), il fumo ha poca energia termica e seguirà i percorsi del flusso d’aria e non necessariamente salirà a livello della copertura (soffitto). Questo impatto sul movimento dei fumi si aggrava ulteriormente quando si utilizza il free cooling per ridurre il consumo energetico; in tali condizioni infatti il fumo viene notevolmente diluito dalla presenza di aria “pulita” proveniente dall’esterno. Anche se il trattamento dell’aria (UTA) è in modalità di ricircolo, la filtrazione nella UTA può essere così efficiente che il particolato di fumo viene rimosso dai filtri. L’unica soluzione è quella di intercettare il fumo in corrispondenza delle griglie di ritorno delle UTA posizionando i fori di campionamento all’ingresso delle stesse. Tali punti di campionamento saranno i primi ad essere interessati dal fumo e si è riscontrato che spesso sono gli unici a garantire una rivelazione precoce.

Infatti il fumo a bassa energia termica seguirà il percorso dell’aria e verrà convogliato attraverso le bocchette di ventilazione. Lo svantaggio della protezione in corrispondenza delle bocchette di ritorno è che il primo segnale di allarme darà poche indicazioni sulla fonte di generazione del fumo. Poiché l’ASD rileva tipicamente livelli molto bassi di fumo, questo può rendere difficile individuare con precisione in punto d’insorgenza dell’incendio.

Funzionalità

I più recenti DC utilizzano corridoi di contenimento che ottimizzano il raffreddamento degli apparati e contemporaneamente costituiscono una zona in cui l’eventuale fumo viene convogliato. Questi corridoi (a seconda della loro progettazione) hanno in genere camini di estrazione dell’aria calda che possono essere utilizzati per offrire un livello di rivelazione precoce, ma anche per identificare la posizione dell’incendio, riducendo così al minimo l’area di ricerca. Occorre assolutamente puntualizzare che per fornire un sistema conforme alle norme locali di progettazione, è indispensabile prevedere la rivelazione a protezione degli ambienti e degli spazi nascosti (controsoffitti e sottopavimenti). Questa può essere realizzata sia con rivelatori puntiformi (o sistemi di rivelazione Multi-Criteria), sia da un sistema ASD.  

Distintività

In aggiunta a quanto precedentemente descritto, la soluzione ASD presenta ulteriori vantaggi se paragonata ai tradizionali rivelatori puntifori o a barriera lineare; proviamo a riassumerli in 3 punti salienti:

1) L’ASD permette di configurare le soglie di intervento in un range ampio di sensibilità che va dalla Classe C (sensibilità standard - riv. puntiformi), Classe B (sensibilità aumentata) fino alla Classe A (alta sensibilità). Tale condizione ci permette di adattare al meglio il sistema alle esigenze dell’applicazione.

2) Semplicità di manutenzione: l’ASD può essere installato in una posizione “comoda” da cui si possono svolgere tutte le attività di manutenzione senza la necessità di entrare nell’area protetta.

3) Rivelazione attiva: l’aria viene aspirata attivamente dal sistema e questa peculiarità permette un’ottima rivelazione in ambienti ad alta circolazione d’aria come i DC.

4) Effetto cumulativo: quando il fumo risulta diffuso nell’ambiente, verrà convogliato in più fori di campionamento; tale condizione fa sì che il sistema ASD intervenga precocemente rispetto ai tradizionali rivelatori ottici.


maggiori informazioni su:
www.notifier.it



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